|
|
Creato da bartelio il 18/11/2006
il diario infimo di bartelio
|
Area personale
Tag
Menu
| « Trionfi la giustizia pro... | Lavomatik Session Alela » |
Jonny Kaplan
Sfaccendato lettore, sono veramente contento di poterti segnalare il ritorno in Italia di un musicista (chitarrista/cantante) a cui sono molto affezionato. Perché affezionato? Beh, l'ho scoperto quasi per caso un anno fa e mi ha subito acchiappato. Ha quarant'anni, una gran bella voce, suona e canta con cuore e passione, e si sente, ma è davvero poco noto. Sì, sì, meriterebbe molto di più, più fama, più gloria, in un mondo ideale eccetera, e invece nemmeno una paginetta su Wikipedia.
Si tratta di Jonny Kaplan, americano originario di Nashville California, già stato dalle nostre parti nel novembre scorso e pure qualche mesetto prima. Jonny torna qui, accompagnato dal suo gruppo, i Lazy Stars, per un tour anche lungo (un mesetto) che coprirà principalmente il Nord Italia (in realtà un tour quasi milanese/lombardo, con una puntata al Big Mama di Roma). Ti incollo qui di seguito le date.
Io andrò a sentirlo questa sera, alla BluesHouse di Milano. Ho già avuto modo di ascoltarlo dal vivo a Bergamo, a Novembre, in formato ridotto e unplugged (e m'è rimasta la voglia della versione elettrica, con alle spalle il gruppo completo), accompagnato da un bravo bassista e dal bravissimo Luca Crippa alla slide guitar. E' merito di Crippa questo ritorno di Kaplan, merito suo e della sua etichetta di promozione musicale, la Curtis Loew (dalla celeberrima ballata dei Lynyrd Skynyrd), talent scout che fruga nel sottobosco alternativo statunitense per proporci musicisti poco o pochissimo noti ma meritevoli (tanto per dirne una, Ashleigh Flynn).
Jonny vanta un curriculum di tutto rispetto, ha suonato con gente come Keith Richards, Nora Jones, Dee Dee Ramone, Shane McGowan, Wilco, Ben Harper, tanto per gradire. E' molto amato da Lucinda Williams.
Fa musica rock di stampo classico (i critici, con grande sforzo di fantasia, la definiscono "americana"), le sue influenze, elencate su Myspace, spaziano dagli Stones a Gram Parsons, da Young a Dylan, giù giù fino ai Clash, ai Ramones e all'ineffabile Tom Waits (di cui nella data bergamasca ha eseguito Hope I don't fall in love with you, splendida, come pure bellissima la cover di A Song For You di Gram Parsons, suonata sempre quella sera).
Fino ad ora ha prodotto tre album, di cui il terzo (Seasons) mi pare il migliore, più grintoso dei precedenti, con influenze più verso il lato Stones che Parsons. Uno dei più bei pezzi dell'album, dylaniano fino al midollo, è quel Miracle Mile Madonna di cui trovi il video qui sopra.
Che altro dire? E' musica classicissima, certo, che paga ampi tributi al passato, ma poi che importa. Adorabile lettore, sai quando hai bisogno di un po' di sano rock'n'roll suonato come si vede, hai bisogno di rinnovare il piacere, chiudere gli occhi e immaginare di non essere sulla sopraelevata di Cascina Gobba ma da qualche parte tra Nacogdoches e Nevada City, nel mezzo di una storia pulp nel deserto dell'Arizona, comprendi, fidato lettore? Beh, Jonny Kaplan, Out Along the Highway. In caso, ci si vede alla BluesHouse.
Il tour:
5/3 Blueshouse (Milano)
6/3 Robin Hood (Robassomero, Torino)
7/3 Auditorium (Morbegno, Sondrio)
8/3 Jazz On Live (Brescia)
11/3 Amigdala (Trezzo S/Adda, Milano)
14/3 Bluesana (Velden, Austria)
15/3 Ricky’s Pub (Villa Del Conte, Padova)
18/3 O’Conners Live Pub (Verbania)
23/3 Hotel California (Champoluc, Aosta)
25/3 Teatro Verga (Milano)
26/3 Big Mama (Roma)
27/3 Fiera Malpensa Cavalli (Busto Arsizio)
31/3 Paprika Jazz Live (Dalmine, Bergamo)
2/4 Vineria S. Giovanni (Morbegno, Sondrio)
3/4 House Concert! (Milano)
4/4 Il banco (Zoagli, Genova)
|
|
Ultimi commenti
Cerca in questo Blog
Chi puņ scrivere sul blog










Inviato da: LaDonnaCamel
il 07/11/2013 alle 15:00
Inviato da: LaDonnaCamel
il 15/03/2013 alle 17:40
Inviato da: LaDonnaCamel
il 07/11/2012 alle 09:36
Inviato da: syd_curtis
il 07/11/2012 alle 01:49
Inviato da: molinaro
il 29/10/2012 alle 17:26