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Tutela e buonismo
Post n°41 pubblicato il 25 Settembre 2008 da ogn2001
In questi giorni si susseguono notizie di incidenti stradali, patenti ritirate, punti o non punti, lo so sono forse fin tropo severo, ma io credo che con la scusa di tutelare i cittadini a volte si ricada nel buonismo e si porti all'inefficienza. Partiamo dei limiti per il tasso alcolemico nel sangue. Per mia abitudine, quando devo guidare non bevo mai, evito addirittura i cioccolatini al liquore, non che non sappia quale sia il limite, ma è inutile, andando per strada le variabili sono tantissime e la maggior parte non diepnde da noi. Per due anni ho svolto il mio servizio come Ispettore alla Viabilità, macinando decine di migliaia di Km a tutte el ore del giorno e della notte ed in tutte le condiioni meteo, anzi direi ch epiù queste ultime erano schfose magigormente macinavo km. Mi è capitato in almeno una trentina di casi di essere ilprimo a giungere sul luogo di un incidente, da banale tamponamento alla macchina a gas incendiata contro un portone di una casa, ad un TIR rovesciato in un fosso, e tanti altri casi che citarli tutti sarebbe assurdo. Mi è capitato di dover intervenire su incidenti con morti e feriti, incidenti stranissimi (un'auto in rettilineo che centra un palo ad un altezza di 2 metri da terra..., e via discorrendo). Ora si discute se sia corertto la sospensione della patente (in alcuni casi il ritiro) se i limiti sinao troppo elevati o restrittivi, ma la costante (purtroppo) è che alal fine i controlli non ci sono, e le sentenze il più delle volte assolvono il guidatore, o comunque gli permettono di tornare a guidare. Alcuni sostengono che l'accusa di omicidio colposo sia eccessiva, francamente io sarei per l'accusa di omicidio volontari, e nel caso di controllo positivo di tentato omicidio. Si non esagero, se uno si mette al volante di un auto, un camion, un pullman, o che altro in queste condizioni psicofisiche beh ha deliberatamente sceltio di mettere a rischio la vita degli altri utenti della strada. NO NON ESISTE. Personalemente raddoppierei le sanzioni per qeulle persone che guidano per lavoro (mentre svolgono il loro lavoro). A maggior ragione in questo caso dovrebbero rispettare il codice delal strada ed utilizzare pruudenza, proprio perchè è il loro lavoro e lo fanno tutti i santi giorni. Chiudo, per non diventare prolisso (anche se mi sa che lo sono già stato), parlando di come non funzina il sistema giudiziario. Premetto ch emi limito solo a delle ossevazioni, non ne conosco le motivazioni e non volgio dare colpe, ma credo sia evidente che qualcosa non va. Innanzitutto, e qui faccio un raffronto tra dipendenti pubblici, c'è una questione di responsabilità. Io come Funzionario tecnico ho delle sanzioni anche pesantissime per errori professionali, come Ufficilae ancor peggio. Prendiamo un medico, prendiamo un funzionario delel forze dell'ordine. Tutti siamo soggetti a sanzio9ni per errori, anche umani, comprensibili, un magistato NO. Criminali pluri condannati ch evengono mesis in circolazione perhcè beh sono arrivato tardi a consegnare le motivazioni della sentenza (per carità può anch enon essere solo colpa sua, ma ha preso provvedimenti nel frattempo)? Scarcerazioni perchè nelle copie delle sentenza, verbali anche di 10.000 pagine (che cavolo ci scrivereaano mai...) manca una pagina, ed altri casi, ce ne sono a decine. Ora io mi chiedo perchè in qeust'ambiente non ci siano le stesse responsabilità ch eci sono nel resto dei settori pubblici. Non mi si venga a racocntare che loro agiscono "In nome del popolo italiano" e quindi il responsabile è il popolo italiano, la frase non necesita di commenti. Volevo solo brontolare un pochino, è un pezzo che non lo facevo, ma penso a breve continuerò. |


Inviato da: Housewife82
il 18/07/2013 alle 16:47
Inviato da: dreaming_cri
il 19/05/2011 alle 15:06
Inviato da: dreaming_cri
il 04/04/2011 alle 11:55
Inviato da: rumbabimba
il 16/03/2011 alle 09:20
Inviato da: dreaming_cri
il 15/03/2011 alle 09:18