BAR CENTRALE

Bad habits


Cattive abitudini Habit è un termine inglese che in italiano significa abitudine.Tutti noi abbiamo delle abitudini, degli atteggiamenti consueti, delle azioni che svolgiamo usualmente. Possiamo immaginare che ci siano, quindi, delle good habits, e delle bad habits.Ovvero delle buone e delle cattive abitudini. Le buone abitudini... sono buone e quindi è giusto che esistano. Nella realtà, chiaramente, le cattive abitudini sono molto più diffuse di quelle buone. L’elenco delle cattive abitudini è lunghissimo, sicuramente ne conosciamo tante. Ci sono delle bad habits gravissime, che si trasformano addirittura in dipendenze. Cattive abitudini estremizzate, ma purtroppo, molto diffuse. La cattiva abitudine, peggiore in assoluto,  che deteriora l’individuo è... la cattiva abitudine di pensare che non si possa cambiare, cioè che non si possa sconfiggere la cattiva abitudine. Il crogiolarsi, il cercare sempre un alibi o una giustificazione per continuare nel cattivo atteggiamento è denigrante. Cambiare si può, se solo lo si vuole. Ognuno è responsabile di se stesso, ed ha la responsabilità di non recare danni  agli altri con il suo cattivo atteggiamento. Ma accade che ci si lasci andare, acquisendo l’abitudine delle cattive abitudini. Così la qualità della vita diventa scadente. Il  non prestare l’attenzione alle persone amate e vicine, per esempio, è una bad habit ricorrente e non considerata nemmeno tale. Non si presta attenzione, non si dedica tempo, non si parla, non si è teneri, non si ha cura degli altri e alla fine nemmeno di sé. Con il tempo le relazioni si rompono e oltre a perdersi tanto della vita si finisce per restare soli. Mi chiedo sempre: " esiste un algoritmo del vivere bene?" Una specie di percorso da seguire per ottenere il giusto risultato? O l’algoritmo è chiaro dentro di noi, ma non lo applichiamo, nel senso che sappiamo perfettamente come comportarci, ma continuiamo a fare le cose sbagliate. Bad Habits?