BAR CENTRALE

Non ci credo


Non ci credo« ...Rosario Chiarchiaro s'è combinata una faccia da jettatore che è una meraviglia a vedere. S'è lasciato crescere su le cave gote gialle una barbaccia ispida e cespugliuta; s'è insellato sul naso un pajo di grossi occhiali cerchiati d'osso che gli danno l'aspetto di un barbagianni; ha poi indossato un abito lustro, sorcigno, che gli sgonfia da tutte le parti, e tiene una canna d'India in mano col manico di corno. » Nella “Patente”, emergono alcune tematiche care a Pirandello come gli intrecci relazionali fra gli individui, resi alterati, inquinati dai pregiudizi e dai preconcetti e soprattutto dalle proiezioni che vengono applicate sui soggetti bersaglio in base alle apparenze, alle esteriorità, ai giudizi superficiali e di convenienza.                                                                                                                                               Tratto da Da WikipediaSappiamo come va a finire la storia di Chiarchiaro: il protagonista della Patente si ricuce su misura gli abiti dello iettatore, sfruttando quei “poteri” affibbiatogli per crearsi un vero e proprio ruolo sociale, lo “ iettatore”. La cosa triste è che  ancora oggi si  ha bisogno dei vari “chiarchiari”, di credere al malocchio...e alle infinite stupidaggini che ruotano intorno a questo pensare... Ieri, sono arrivata al lavoro come tutti i giorni e mentre prendevo un caffè, al volo, con le colleghe è arrivato lui: Chiarchiaro. O perlomeno, sembrava proprio lui, vestito di nero, baffetto e barba, occhiali scuri, espressione cupa. Insomma, appena è passato il “tipo” ... tutti a fare i soliti riti scaramantici... tranne me, che difendevo il pover’ uomo ed ero quasi infastidita da quegli stupidi atteggiamenti. Non mi è piaciuta l’aria di derisone e allo stesso tempo di “preoccupazione”, che hanno assunto nei confronti del malcapitato che è stato subito bollato, marchiato, infamato come uno iettatore. Nel corso della mattinata, casualmente mi sono capitati dei “piccoli incidenti”, -cose che possono succedere in una giornata di pioggia incessante- La cosa incredibile è  che tutti hanno interpretato quegli “incidenti” come la conseguenza del passaggio dell’uomo in nero. Io non sono superstiziosa, non credo all’influsso malefico dello iettatore, al malocchio. Sono state coincidenze...sicuramente, ma perché tutti hanno preferito dare la colpa a lui delle “sfortunate” circostanze che mi sono piovute addosso? Siamo nel 2009... o ancora nel medio evo?