Bambini Ogni volta che stiamo insieme, Jacopo mi chiede: -Zia, mi insegni qualche trucco al computer?-Sa che ogni volta lo sorprendo con il Paint.Dice che sono mitica.Qualche giorno fa, era in compagnia di Stefano e di Francesco, i suoi compagni di classe. Mi piace molto “spiegare” ai bambini piccoli. Mi piace cogliere il loro sguardo curioso e poi le loro esclamazioni, quando finalmente “capiscono”.Francesco mi ha chiesto come mai con il mouse si riuscivano a fare tante cose con un semplice click. Ho spiegato loro che, tanti anni fa, non era così facile usare il computer, ma con l’invenzione del mouse e delle icone tutto si era semplificato, così anche i più piccoli potevano cimentarsi con questa scatola magica. Stefano, è intervenuto e, con un candore che solo un bambino di sette anni può avere, mi ha detto:- È così facile che anche una femmina lo può usare. –E mi ha guardato, anzi mi ha puntato gli occhi addosso... come per dirmi: - Ecco perché sei così brava: perché è facile. Se fosse stato difficile, certamente non saresti tu, che sei femmina, a spiegarmi queste cose. -Bambini del 2010. Avrei voluto rispondere a Stefano, che esistono donne intelligenti e donne stupide, allo stesso modo in cui esistono uomini intelligenti e uomini stupidi. Come facevo per spiegare anche questo?Gli ho detto che è bello essere femmina come è bello essere maschio, e che entrambi abbiamo un cervello perfettamente funzionante.Ma non sembrava molto convinto.