Angela Aliani, difensore di Filippo Pappalardi, alla richiesta di scarcerazione del suo assistito si è vista presentare l'ennesimo “NO” basato su motivazioni che la Procura di Bari continua a sostenere con “l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e dai futili motivi” Dai primi esami, medico legale, si sono presentate nuove situazioni che esulano da un atto di violenza subita dai bambini e che prediligono l'ipotesi di una caduta accidentale che ha poi portato alla morte dei due piccoli a causa di fame, di stenti e di freddo. Nonostante questa nuova visione della tragedia gli inquirenti continuano a sostenere che la ricostruzione dei fatti, basata sui rilievi medico legale, non contrasta in nessun modo con quanto da loro indagato. Due sono gli elementi fondamentali su cui l'accusa basa l'incriminazione del Pappalardi: A- la mancanza di una relazione conclusiva....................Leggi il seguito cliccando qui.Scritto da:il.corsaro.nero
Ciccio e Tore... il dramma continua!!!
Angela Aliani, difensore di Filippo Pappalardi, alla richiesta di scarcerazione del suo assistito si è vista presentare l'ennesimo “NO” basato su motivazioni che la Procura di Bari continua a sostenere con “l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e dai futili motivi” Dai primi esami, medico legale, si sono presentate nuove situazioni che esulano da un atto di violenza subita dai bambini e che prediligono l'ipotesi di una caduta accidentale che ha poi portato alla morte dei due piccoli a causa di fame, di stenti e di freddo. Nonostante questa nuova visione della tragedia gli inquirenti continuano a sostenere che la ricostruzione dei fatti, basata sui rilievi medico legale, non contrasta in nessun modo con quanto da loro indagato. Due sono gli elementi fondamentali su cui l'accusa basa l'incriminazione del Pappalardi: A- la mancanza di una relazione conclusiva....................Leggi il seguito cliccando qui.Scritto da:il.corsaro.nero