piccolo collage...
Le mie parole son capriole,
palle di neve al sole,
razzi incandescenti prima di scoppiare,
sono giocattoli e zanzare,
sabbia da ammucchiare,
piccoli divieti a cui disobbedire.
Sono andate a dormire
sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare,
fanno come gli pare,
si perdono nel buio per poi ritornare.
Pacifico, Le mie parole
Parole, son parole,
e quante mai ne ho adoperate
e quante ancora lette e poi sentite,
a raffica, trasmesse, a mano tesa,
sussurrate, sputate, a tanti giri, riverite,
adatte alla mattina, messe in abito da sera,
all’osteria citabili o a Cortina o a Marghera
Francesco Guccini, Parole
Le parole se si ridestano
rifiutano la sede più propizia,
la carta di Fabriano, l’inchiostro di china,
la cartella di cuoio o di velluto
che le tenga in segreto;
le parole non sono affatto felici
di esser buttate fuori come zambracche
e accolte con furore di plausi e disonore;
le parole preferiscono il sonno
nella bottiglia al ludibrio di essere
lette, vendute, imbalsamate, ibernate.
Eugenio Montale, Le parole
Vola parola mia, sii autosufficiente,
staccati dal mio corpo e dalla mia mente,
cerca di andar lontano, prova a far nascere emozioni.
Vola parola mia, provoca reazioni,
mostrati nuda e cruda con l’aria disponibile
a chi si sente sempre inattaccabile,
fai ballar la gente, e vola positiva
come un messaggio in una bottiglia alla deriva.
Jovanotti, Parola
Il numero è importante, dà peso alle parole,
per questo tu ogni volta prima pensale da sole
e se ci trovi il minimo indizio di violenza
ricorda che si eleverà all’ennesima potenza.
La gente che grida parole violente
non vede, non sente, non pensa per niente.
Daniele Silvestri, Voglia di gridare
Inviato da: Ch.Brown
il 14/01/2008 alle 20:13
Inviato da: labrina
il 13/01/2008 alle 19:10
Inviato da: eleanor81
il 12/01/2008 alle 14:03
Inviato da: eleanor81
il 07/01/2008 alle 23:16
Inviato da: Ch.Brown
il 06/01/2008 alle 19:04