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POLENTA ALL' ABRUZZESE

Post n°125 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da scorpionea1
 
Tag: primi

La polenta costituisce un piatto tipicamente invernale
e specialmente quella sulla "spianatora" serve a tener
vivo una specie di rito familiare che concede al tipico
piatto di civiltà contadina il compito di fare da cataliz=
zatore ed infonde....calore ai commensali.
La sera, poi, come cena, la polenta rimasta veniva
affettata e fritta in padella.


Ingredienti: farina di granoturco, sale, un buon
ragù fatto con le salcicce di maiale e costatine.

 


Procedimento: mettere sul fuoco, il paiolo con
acqua salata.
Appena l'acqua accenna a bollire, quando cioè si
dice che l'acqua è "'ncotta e canta", far cadere con
la mano sinistra la farina di granoturco, a pioggia,
mentre con la destra si comincia a mescolare.
Per la buona riuscita della polenta è necessario
mescolare continuamente con l'apposito bastone
di legno, per evitare che si formino grumi e che la
polenta si attacchi alle pareti del paiolo.
Quando la massa gialla avrà la giusta consistenza
che può variare a seconda del gusto, di solito dopo
40 minuti circa, versarla sul piano pulito della
"spianatora" cioè la tavola dove ammassiamo la
pasta all'uovo.
Spianarla con un mestolo di legno e condirla con un
buon ragù e con abbondante pecorino grattugiato.
Prima di cominciare a mangiare, è consuetudine,
nella nostra regione, che ogni commensale disegni
sulla polenta i "confini " della sua porzione.
Per il ragù, far rosolare uno spezzatino di costatine
di maiale e salcicce in un soffritto di pancetta,
cipolla, sedano, carota, tutto tritato finemente,
aggiungere un pezzetto di peperoncino, salare e
bagnare con vino bianco secco.
Quando il vino sarà evaporato, aggiungere il pomo=
doro pelato e passato e lasciare cuocere il tutto
lentamente.
Di solito le dosi x un litro di acqua ci vogliono
gr. 300 di farina di granoturco.

      

 

           

 

 

 
 
 
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TEMPESTA IN ARRIVO

Era così piccola la barca
che vacillava giù nella baia
era così cortese il mare
che l'invitava ad uscire!
Era così ingorda l' onda
che la succhiò dalla costa
Non l' avrebbero mai immaginato
le vele maestose,
che la mia piccola imbarcazione
s' era persa!!!!

Dickinson

 
Arma la prora e salpa
verso il mondo.
Gabriele D'Annunzio

La bella nave prende il
largo carica di vele, e
va rollando con un
ritmo dolce e pigro.
Baudelaire

 
 

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