Creato da arrivanoicinesi il 27/05/2009
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National Day

Post n°24 pubblicato il 30 Settembre 2010 da arrivanoicinesi
 
Tag: Vacanze
Foto di arrivanoicinesi

Dopo la sbornia dei giorni della festa dell’inizio dell’autunno, la Cina si sta preparando ad una settimana di vacanze, vacanze che vanno sotto il nome di “National Day“. La giornata del national day vera e propria é il primo di ottobre, che sarebbe il giorno in cui la Cina é stat fondata come repubblica del popolo, ma praticamente festeggiano per una settimana intera.

In questi ultimi tempi ho cercato di allargare le mie amicizie con altri cinesi, e con grande stupore mi sono reso conto in questi giorni che la maggior parte di essi la settimana del National Day non se la farà a lavorare o ad oziare a Shenzhen, ma quais tutti hanno organizzato una vacanza di quelle classiche, con puntate in Europa, America, Tailandia!

Parlando con qualche amico locale, mi sono reso conto che oramai anche qui in Cina parlare di vacanze che non siano quelle di ritornare al paese di origine é diventato un argomento comune sul posto di alvoro. Infatti il settore del turismo é uno di quesi settori che vanta la percentuale di crescita più elevata (mi hanno parlato di tassi di crescita superiori al 20%).

Oramai la classe cinese media (quella vera e no quella delle statistiche) preferisce organizzarsi nei giorni liberi una vacanza vera e propria andando in posti “tradizionali” come l’Europa o l’America, ma anche visitando localitá interne alla Cina.

Effettivamente mi ricordo lo scorso anno di aver visitato un posto bellissimo (di cui peró non ricordo più il nome). Praticamente era un parco con l’attrazione principale: una cascata. Avevano costruito una via che portava alla cima della cascata che costeggiava la cascata stessa e a volte con dei piccoli ponti che la atraversavano da un lato all’altro. A volte il ponte era posto all’esterno della cascata, a volte all’interno la cascata (quindi si aveva da un lato il costone della montagna e dall’altro la cascata d’acqua). Beh il posto era da sogno, ma aveva un piccolo problema: insieme al nostro gruppo (di 5 persone) avevo contato non più di una dozzina di visitatori!

Beh adesso mi rendo conto che qualcuno qui con anticipo é riuscito a prevedere il boom di turismo che la Cina vedrà nei prossimi anni, ed ha creato già delle strutture pronte ad accoglierli!

Ah, alcuni dei miei amici cinesi mi hanno chiesto se volevo unirmi alla loro vacanza, ma dato che qui mi sento già in vacanza, ho diplomaticamente declinato gli inviti... mi sembra troppo farmi una vacanza nella vacanza!

 
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L'arte del copiare del popolo cinese

Post n°23 pubblicato il 20 Settembre 2010 da arrivanoicinesi
 
Foto di arrivanoicinesi

Uno dei problemi che "affligge" la Cina é l’essere accusata di copiare idee altrui e farle proprie. Da anni oramai ci sono cause aperte di multinazionali, ma quello che più mi stupisce é come il concetto di copiare una idea altrui é vista come un qualcosa di normale, anzi ti guardano strano se hai un’altra idea.

Così capita che ad una fiera ti viene proposto un programma che funziona come applicazione di autocad, e se chiedi se insieme al software applicativo è comprensivo anche quello di autocad, ti rispondono che ti possono trovare una copia pirata di autocad senza problemi!

In un aeroporto mi sono imbattuto in una pubblicità molto curiosa che non necessita di alcun commento:



Inoltre per strada ci si imbatte facilmente in auto del tutto simili a quelle di grandi marchi europei. In un bus ho fatto questo scatto al volo:


 

Se invece guardate la TV cinese potrete facilmente imbattervi in una vendita promozionale dell’iphone made in china, ovvero non quello della apple, anche se nella pubblicità è indicata una mela rossa, ma di una versione appositamente studiata per il mercato cinese al prezzo incredibile di ca. 100 Euro

Di questa vendita promozionale ho anche un video… appena riesco a capire come pubblicare sul blog anche i video lo metto online.

Scritto l'11/07/09

 
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Corso di cinese per Laowai

Post n°22 pubblicato il 19 Settembre 2010 da arrivanoicinesi
 
Foto di arrivanoicinesi

È da un do di tempo che ho deciso di fare un corso di cinese. E già, oramai ho deciso, voglio proprio vedere cosa dicono sti cinesi dietro alle nostre spalle!
Per imparare il cinese, la prima cosa da fare é quella di cercare un corso ad hoc, per queso ho attivato testatosta(*) per cercarmi un corso di cinese, dato che lui il cinese lo ha nel sangue... é un cinese!
Beh, strano a dirsi, sembra che tanti offrano corsi di cinese per stranieri, ma poi in definitiva hanno ognuno dei limiti!
Il limite principale é dato dai corsi che durano 6 mesi (alcuni anche un anno) e impegnano 2-3 volte la settimana per un paio d’ore! Questi corsi li ho scartati in quanto ciò che cercavo é un full imersion!
Testatosta ha trovato un paio di corsi full immersion della durata di un paio di mesi, ma o sono iniziati o inizieranno tra alcuni mesi. Beh, dato che la voglia adesso é calda, non vorrei farla raffreddare, quindi non vorrei far passare troppo tempo, altrimenti poi di sicuro avrò altro da fare!
Alla fine ha trovato un corso che più o meno soddisfa i requisiti succitati, ovvero una semi full immersion, iniziati da solo una settimana (su 3 mesi di durata del corso va bene), ma ahime anche qui c’é un problema: hanno chiesto qualcosa come 15 Euro l’ora e in una classe di 6-8 alunni! Mi chiedo dove hanno trovato gli altri alunni a questi prezzi, dato che la media del costo orario per un insegnante privato si aggira tra i 6 e 12 euro l’ora! In questo caso l’insegnante é tutto per te e decidi con lui gli orari!
Quindi, abbiamo optato per un corso con un insegnante privato... almeno ne ho uno tutto per me e decido io gli orari.
Quindi con l’aiuto di Testatosta abbiamo cercato negli annunci insegnati di lingua cinese, e la scelta é caduta su 2 ragazze che tra l’altro abitano nella mia zona, quindi ha subito telefonato!

Telefonata con ragazza 1

PS: Telefonata avvenuta in cinese tra Testatosta e la ragazza in cinese. Testatosta mi ha riferito in seguito il contenuto della telefonata.

Testatosta: Buongiorno, sono Testatosta. Ho bisogno di un insegnante di cinese per un laowai che ha deciso di impararlo, e ho visto che nel Suo annuncio Lei sia una insegnante di cinese
Ragazza: Buongiorno, grazie per la telefonata, ma mi può dire dove ha letto l’annuncio? Lei cerca una insegnante solo di cinese o anche di matematica?
Testatosta: Beh, guardi di sicuro nella matematica non ha rivali, solo che si é messo in testa adesso di imparare il cinese, e non si riesco a fargli cambiare idea!
Ragazza: Si, comprendo
Testatosta: OK, la ringrazio per la sua comprensione, ma allora mi può dare qualche dettaglio in più?
Ragazza: Beh, io oltre che ad essere insegnante di cinese sono anche insegnnte di matematica, quindi se il Suo laowai é interessato sia al cinese che alla matematica, potrei fare uno sconto particolare
Testatosta: Senta, sto Laowai é un ingegnere e di matematica ne ha imparato anche fin troppa. Vuole solo imparare il cinese, e poi non non so se Lei é in grado di insegnargli qualcosa in più di matematica!
Ragazza: ok, comprendo
Testatosta: Va beh, vedo che forse Lei é orientata ad insegnare più matematica che cinese!
Tu Tu Tu Tu Tu

PS: nel testo dell’anuncio non era menzionato da nessuna parte della matematica!

Telefonata con ragazza 2

Anche qui l’annuncio parla di insegnante di cinese, promette di riuscire a parlare con lei entro un paio di mesi cinese ad un livello elevato. Il prezzo é anche trattabile... strano che nell’annuncio non c’é alcun prezzo, quindi non so cosa sia trattabile!

Testatosta: Buongiorno, ho letto l’annuncio sul giornale che Lei insegna cinese.
Ragazza: Ah, Ciao, come va? Stai bene? E gli affari? Tutto bene? La famiglia? Tutto bene in famiglia?
Testatosta: Beh, guardi, io sorvolerei su tutte le frasi di convenuto, preferirei che andassimo subito al cuore della telefonata.
Ragazza: ok, comprendo. Volevo solo chiederti  se andava tutto bene in famiglia, sai, é importante!
Testatosta: Beh, in famiglia tutto bene, e ti ingrazio per l’interessamento. Vorrei sapere quanto costano le lezioni, e magari farti parlare anche con la persona interessata
Ragazza: Ah, ma non sei tu che ha bisogno del corso di cinese?
Testatosta: No, come vedi stiamo comunicando perfettamente in cinese. Non ho bisogno di lezioni di cinese.
Ragazza: Chi ha bisongo allora del corso?
Testatosta: Qui, un Laowai che si é messo in testa di impararlo.
Ragazza: Ma parla giá cinese?
Testatosta: Beh, se deve cercarsi un hotel, o deve mangiare in un ristorante, forse anche per un istinto di sopravvivenza, di sicuro si fa capire, per il resto ha bisogno di qualcuno che lo sproni.
Ragazza: Quindi non parla cinese?
Testatosta: Eh, no. Per questo sta cercando le lezioni. Però potete comunicare in inglese, non c’é problema.
Ragazza: Si, comprendo, ma io parlo non parlo inglese!
Testatosta: Che lingua parla? Il laowai parla anche qualche altra lingua!
Ragazza: Io parlo solo cinese. Per poter comunicare con me deve già poter parlare cinese
Testatosta: Ma se riuscisse a fare conversazioni in cinese, non ha mica bisogno di lezioni! E poi cosa singifica nell’annuncio che promette ai suoi alunni di poter parlare un elevato livello di cinese, se questi prima di iniziare le lezioni devono già parlarlo!
Ragazza: Si, comprendo...
Tu Tu Tu Tu Tu


E la ricerca continua...

 

(*) Successivamente parleró di Testatosta

 
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Le cose belle che mancano da noi. I gratta e vinci fiscali

Post n°21 pubblicato il 13 Settembre 2010 da arrivanoicinesi
 
Foto di arrivanoicinesi

A qualsiasi Laowai che é andato a mangiare in un ristorante insieme ad un cinese é capitato di vedere che alla richiesta del conto, vengono consegnati al cliente oltre alla fattura anche dei gratta e vinci!

I gratta e vinci che vengono consegnati al cliente non sono altro che dei buoni fiscali sui quali il ristoratore ha pagato le tasse anticipatamente. Praticamente il governo cinese ha coniugato con questa idea l’esigenza di far pagare le tasse a questa categoria (ed altre sensibili) con la mania principale dei cinesi, ovvero il gioco d’azzardo.

Se ad esempio ho un conto di 150RMB da pagare, insieme alla fattura vengono consegnati anche 3 gratta e vinci del valore ognuno di 50RMB con il quale si può tentare la fortuna e vincere qualche Yuan! Beh, scontato l’effetto: i clienti esigono di avere i buoni maturati, magari nella speranza di vincere tanto quanto hanno pagato per la cena, ed il governo é contento perchè il ristoratore in questo modo é costretto a comprare i buonio e quindi a pagare le tasse!

Mi chiedo, come mai nessuno in Europa ci ha mai pensato! Sarebbe un’ottima soluzione che permetterebbe e magari constrigerebbe ad emettere fatture ad una categoria che le male lingue dicono abbia un alto tasso di evasione. L’idea magari può essere estesa anche ad altre fasce “sensibili” al problema!

Per esperienza, molto difficilmente si vince e quando si vince, sempre solo qualche Yuan!

Ah, i gratta e vinci vengono dati quasi sempre se si é in presenza di un cinese. Se sono da solo non me li danno mai! Sicuramente non vogliono che il gioco d’azzardo del gratta e vinci prenda il sopravvento su di me!

 
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Recensione: Karate Kid 2010

Post n°20 pubblicato il 12 Settembre 2010 da arrivanoicinesi
 
Foto di arrivanoicinesi

Nel volo BA per Hong Kong ho avuto modo di vedere il film “Karate Kid 2010”. Praticamente una nuova ennesima riedizione del famoso “Karate Kid”.

Al di la della trama che praticamente é sempre la stessa, al di la del fatto che ho dovuto vedermelo esclusivamente in lingua inglese (messaggio per BA: sapete che ci sono anche i film multilingue, e di sicuro lo hanno anche tradotto in italiano e tedesco!), ciò che trovo molto interessante nel film é lo scorcio della Cina che viene presentato nel film. Ambientato a Pechino, offre una fotografia molto realistica della vita tipica dei cinesi e dell’impatto che un laowai* ha quando decide di trasferirsi nella terra di mezzo. In breve é la storia di un ragazzo che si trasferisce con sua madre a Pechino, e si trova alle prese con una banda di coetanei, lottatori di Kung Fu che gli rendono la vita difficile. Un manutentore deciderà di insegnargli la nobile arte del Kung Fu! Naturalmente nel film c’é la solita storia d’amore tra il ragazzo e una violinista in erba!

 

*Laowai = Straniero

 
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