Creato da cipolllina il 06/04/2006
se l'amore fa ridere e piangere io sono quello che crea: la speranza e l'ottimismo.

Area personale

 
 

Archivio messaggi

 
 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 

FACEBOOK

 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 13
 

Ultime visite al Blog

 
cipolllinacassetta2AngeloCadutoSenzaAliblueghiaccioorlandofurioso10icuzpaolo_74dgl0cercoINTELLIGENTELiledeLumiLPaesaggiSolitariLSDtripCrepaxxxElfrigongcomex1000
 

Ultimi commenti

 
Un saluto.
Inviato da: cipolllina
il 30/05/2026 alle 01:04
 
A presto https://www.tumblr.com/join/yNTDnAzp
Inviato da: cassetta2
il 26/05/2026 alle 16:28
 
Tutte vestite da strega sexy, e nemmeno una vestita come la...
Inviato da: cassetta2
il 03/11/2023 alle 04:15
 
Buon anno da Trenitalia
Inviato da: cassetta2
il 19/08/2022 alle 21:34
 
Mi sembra valido questo Toto Cotugno
Inviato da: cassetta2
il 19/04/2022 alle 07:19
 
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 13
 
 

 

 
« VOGLIO PARLARE DI TE...DOPO LA TEMPESTA TORNA IL SOLE. »

LETTERA DA I FIGLI DELLA VITA A COLEI CHE è MADRE SORELLA AMICA....TUTTO E NIENTE....TI VOGLIAMO BENE.

Post n°697 pubblicato il 05 Giugno 2014 da cipolllina

5/6/2014    8.24

 

 

Ci sono i figli della vita.

 

Ci sono i padri e le madri, e i padri e le madri della vita.

 

Biologicamente parlando ognuno di noi ha 2 genitori.

 

Biologicamente parlando, quelli che ti mettono al mondo, che ti fanno nascere.

 

Poi però ci sono quei padri/madri che ti crescono, che ti restano vicino, che ti insegnano a camminare sulle tue proprie gambe, che ti insegnano a rialzarti, ad affrontare le difficoltà, che ti sono vicino sempre e comunque, che non ti lasciano mai. Che sai puoi contarci sempre, che sono sempre lì per una parola, un consiglio….

Ci sono quei padri/madri che ti insegnano….che ti aiutano a crescere per diventare migliore, un adulto migliore…Che ti insegnano la differenza tra bene e male, tra giusto e sbagliato…

Che….ti amano incondizionatamente….anche se non sei il figlio perfetto….anche se non sei quello che porta sempre voti alti, ma che si riservano comunque di rimproverarti quando sbagli….

 

Io e mio fratello, Luke….siamo cresciuti in un college. Nostra madre non l’abbiamo mai conosciuta, nostro padre era assente.

 

L’unico diversivo che avevamo da bambini era andare ai centri estivi, dove venivamo accolti dalle maestre e dagli insegnanti….e dalle suore….suore che sapevamo che noi non avevamo nessuno, che accoglievano tutti…anche quelli “perdenti” come noi…senza storia, né identità….

 

E’ lì che ci “innamorammo” di te, noi come altri 400 ragazzi….tu eri lì, ancora ragazzina, eppure con la responsabilità grande di badare a noi, monelli, scavezzacollo. A noi turbolenti ragazzi, i più cresciuti senza amore, o con la consapevolezza che per farsi strada nel mondo bisognava affrontarlo a faccia dura.

 

Dolce e severa.

 

Ricordo quando sei andata da mio fratello e l’hai messo in punizione…quando gli hai detto “Non si fa. Ora resta qui, e non giochi più”. E la mia sorpresa nel vedere che il qui, era accanto a te….a te che con dolcezza infinita gli spiegavi il suo errore, e poi raccontavi le storie…..Si, tu a quei ragazzi raccontavi le storie, e quel angolo delle punizioni diventava quasi una sorta di meraviglia…..Erano quasi più felici loro, lì che non giocavano a nulla….che noi, che andavamo a romperci l’osso del collo con i giochi più assurdi.

 

La maestra delle favole ti avevano soprannominata. La maestra delle favole…e non c’era nome più bello di questo.

 

Tu ci raccontavi le storie, storie che parlavano di sentimenti come il perdono, l’amore, l’amicizia, pieni di battaglie, di pirati. Storie avventurose, di duelli, di sentimenti….dove mischiavi saggiamente….sia ciò che piaceva alle bambine: le principesse e l’amore; e sia quello che piaceva a noi maschietti: l’avventura, le battaglie, i mostri.

 

Quindi tu capirai la nostra sorpresa….quando a distanza di anni, abbiamo scoperto che tu eri la migliore amica di nostro padre…..anzi che eri la sua ragazza, quella che amava….

Che gioia il giorno che ci siete venuti a prendere al collegio…..la maestra delle favole…..era nostra solo nostra. Non di altri bambini. La maestra delle favole era solo nostra.

Per noi già eri come una madre….seppure il termine madre non fu mai pronunciato…..

E tu non ci hai mai chiamato figli, ma ci hai riempito di amore e premure….

Le stesse che davi a tutti ai centri estivi, senza distinzione….di razza, di colore, di età.

E anche dopo…..non hai mai fatto differenze.

Ci capitava troppo spesso di sentire “mio figlio ha ragione” senza conoscere i fatti….tu invece davi il torto a chi aveva torto, e la ragione a chi aveva ragione. Non ci hai mai difeso se avevamo sbagliato….anzi eri la prima che ci diceva che se volevamo diventare grandi dovevamo imparare anche a chiedere scusa…se avevamo sbagliato.

 

E nostro padre non voleva. “L’UOMO CHE CHIEDE SCUSA è UN DEBOLE”.

Ricordo ancora lo schiaffo che mi ha dato….l’unico in tutta la vita….perché avevo distrutto una cosa che gli apparteneva. Uno spartito di musica. Non si è più permesso. Ma io lo ricordo bene, seppure avessi solo 6 anni.

 

Ti ho detto giorni fa “Luke è mio fratello” ma hai ragione tu. Non avevo il diritto di fare la spia.

 

E dicendoti che Luke è mio fratello ho voluto quasi marcare che tu non hai voce in capitolo….in quanto non sei legata a noi.

Ma siamo noi che ti abbiamo scelta.

E non ti abbiamo scelta perché tu fossi la migliore, eri una ragazzina a tua volta….

Ti abbiamo scelta perché eri in mezzo a noi….

In ogni momento…..lì ai centri estivi….tu non eri né la classica insegnate che ci dava solo ordini….né l’amica che consentiva tutto…Ma eri in mezzo a noi….

Pronta a batterti al nostro fianco…..no dietro di noi per nasconderti, né avanti noi….per  farci passare come quelli che si nascondono…ma al nostro fianco….

Ricordo quella volta….che mio fratello ha litigato con quei ragazzi più grandi….che avranno avuto….18 – 20 anni forse…??..

E ricordo che lo volevano linciare perché aveva fatto un apprezzamento a una che stava con loro, forse la loro ragazza….

Con il senno del poi capisco che la loro reazione era esagerata….Ma anche mio fratello ha esagerato….

Ricordo che piantai tutto….e ti venni a chiamare….avevo paura….”era mio fratello”.

Tu non ci hai pensato….non mi hai chiesto perché….

Ti sei alzata e sei corsa….

Ti ricordo ancora…quei lunghi capelli biondi che ti sfioravano la schiena…..le mani affusolate con le unghie lunghe….

Le treccine…..che tanto ci piacevano…con quei sonagli che quando ti muovevi suonavano….tutti colorati….con i quali avevi legato i capelli…quel costume intero che faceva a schiaffi con quelli a due pezzi che usavano le altre insegnanti….uno più scollato dell’altro….

E ricordo sei arrivata….

Ma mio fratello ricorderà come me quello che è accaduto….

Era lì…in un angolo pronto a dare battaglia….con i sassi in una mano….e la sabbia nell’altra….

Ma loro erano grandi….più grandi di lui….

E tu l’hai fulminato con lo sguardo….e la cosa che maggiormente ci colpì….non era la collera….o l’ira….ma la profonda delusione che ti velava lo sguardo….una delusione lacerante….

Ti sei messa davanti a questi ragazzi….e hai detto “è un bambino. Qualsiasi cosa abbia fatto non giustifica che siate in 4 contro di lui. Poi siete grandi….lui ha solo 6 anni….Ma se volete battervi fatelo con me….che sono grande come voi….E se la sua colpa è così grande….sfogatevi su di me….Perché è solo un bambino…”

Loro risero….chi gli aveva sfidati era una ragazzina…dai biondi capelli e le trecce lunghe….

Uno ricordo che disse “non potrei mai farti del male…al max ti faccio stare con me….”

 

Luke tu forse non l’hai visto era pronto a lanciarsi su quel tizio…..pronto a difendere ciò che era suo….e tu eri nostra, eri la maestra nostra di noi tutti….bambini e ragazzi…nessuno poteva permettersi di portarti via….tu dovevi raccontarci le favole…

Ma non fece nulla….osservò il tuo rifiuto…

Hai sorriso e hai risposto “preferisco stare con i miei ragazzi….qui lavoro, come volontaria….se avete tempo da perdere….venite pure voi”.

Poi hai preso Luke e me sei andata via….

Pochi giorni dopo vennero a chiedere scusa….e iniziarono ad aiutarci ad allestire lo spettacolino….giocarono con noi…

Non dimenticherò mai….

Mi aspettavo che a Luke l’avresti picchiato….che l’avresti punito….ma invece gli hai solo chiesto….il perché della sua azione….

Piangeva mio fratello a raccontarti tutto….non l’avevo mai visto piangere….era la prima volta….

Quando al collegio lo mettevano  in punizione era sfrontato….ma davanti a quel tuo sorriso…e a quegli occhi tristi pieni di delusione e amarezza piangeva…

Non mi raccontò mai cosa vi siete detti….

Ma ricordo con esattezza cosa fece lui….mi venne a cercare e mi disse… “sarebbe bello che fosse la nostra mamma”. Io non sapevo nemmeno cosa fosse una mamma, eppure ne avevo viste tante….Alcune tutte piene di se.

Tu non eri perfetta…..non ti abbiamo scelto perché eri la migliore….

Ma perché eri vera….

Vera quando entravi in collera, e l’ira ti raggiungeva, vera quando piangevi, quando sorridevi, quando eri delusa….vera….

Vera quando ci guardavi…..con tutto quell’infinito amore….per tutti uguale, devo sottolineare. Nessuna differenza….trattavi così noi, piccoli e quelli più grandi…

Che bello sapere che eri la ragazza di nostro padre, che saresti diventata nostra madre….

 

Poi le cose non sono andate come volevamo.

Nostro padre era assente….sempre a pensare ai fatti suoi….alla musica…ai suoi comodi…

 

Ecco che a 18 anni…..dopo aver vissuto con nostro padre….e non averti più sentito, né visto, come la legge imponeva….Ti siamo venuti  cercare.

 

Ora abbiamo 18 anni…..

E tu sei la nostra madre….la madre che abbiamo voluto avere….da tutta la vita.

 

E non sei cambiata….sei cresciuta….ma i nostri amici dicono ancora che sei una ragazzina….

In effetti sfiguri tu piccolina….davanti a noi…che siamo due montagne….

Infatti sfiguri…davanti a noi….

Eppure….anche quando le cose non vanno come vorremo o vorresti….sappiamo che possiamo contare su di te…..

Che possiamo parlare con te…

Tra poco affronteremo la maturità….mancano pochi giorni….

Stiamo studiando tanto….

Studiamo e lavoriamo….

Tutto pur di restare con te…..che non ce la faresti a mantenerci entrambi….E poi siamo grandi….

Potremmo andare da nostro padre….ma non abbiamo rispetto per un uomo che ti ha lasciato con un messaggio ad un passo dall’altare….

Tu ci dici che aveva le sue ragioni!

Lo difendi sempre! Basta! L’abbiamo conosciuto quel grande uomo…..un uomo codardo e vile….che si è nascosto dietro un messaggino….che ti ha tradito e ingannato…Non abbiamo rispetto per lui. Eppure non lo odiamo perché sappiamo che il nostro odio ti renderebbe triste….così per farti contenta….gli scriviamo di tanto in tanto. E mentre noi siamo gentili….la sua famiglia ti manda le guardie….dicendo che siamo minori e figli suoi. Venissero le guardie….noi abbiamo 18 anni, e se non possiamo vivere con te….ce ne andremo all’estero…venisse a riprenderci.

Ecco che abbiamo deciso di partire…subito dopo la maturità….

Vogliamo portare con noi….solo 2 cose…..nel nostro viaggio….

Quell’amore grande….che ci hai dato….che per una volta non ci ha fatto sentire “diversi e fuori luogo” ma come gli altri….anche noi avevamo qualcuno…che ci amava…amava il carattere bellicoso di mio fratello, e la mia timidezza....Ci hai dato solo amore. L’hai dato a tutti. Anche a quei ragazzi che oggi sono cresciuti…che hanno anche 24 anni….e alcuni sono diventati genitori….hai dato amore a tutti….e non mancavi di essere severa….o di rimproverarci….ma c’era più amore dietro al tuo rimprovero….che dietro a tutto il resto….

Quindi non stupirti del perché 400 ragazzi preferivano stare con te…..più che con gli altri. Non stupirti di come riuscivi a far giocare i piccoli e i grandi…e a tenerci tutti buoni all’ora della siesta con le tue favole…Non stupirti.

Ricordati che….quando uno ama….l’amore arriva. Rammenti?? Ecco.

Volevo dirti questo.

Adesso tocca a noi….vegliare su di te….ti vogliamo bene.

Gabriel.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963