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Post N° 10
Post n°10 pubblicato il 28 Febbraio 2006 da patrck
Ieri sera mi sono divertito. Sono andato in un locale di lap dance della mia zona. Ebbene si. Sono un frequentatore abituale di questi locali. A questo punto credo che molti di voi mi metteranno nella categoria degli sfigati e pervertiti. Liberissimi di farlo, non è un problema per me. Anche se, come in tutte le cose, prima di giudicare bisognerebbe conoscere. La maggior parte della gente, e non parlo solo degli anziani ma anche dei giovani, pensano che questi locali siano frequentati da poveri sfigati che, non potendo trovare una ragazza “normale”, pagano. Va da se che le ragazze che lavorano in questi locali sono tutte zoccole. Beh, con la mia esperienza posso dire con tranquillità e certezza che SONO TUTTE CAZZATE! Conoscere prima di giudicare. Iniziamo a parlare del sottoscritto, il povero sfigato, maniaco, pervertito, sfruttatore, ecc… Chi frequenta questi locali, sa che sono frequentati da uomini di qualsiasi età, estrazione sociale, livello culturale. Studente, avvocato, operaio, dottore, giornalista, poliziotto, giovane, vecchio, bello, brutto, timido, esuberante, affascinante e sfigato. Non dico a quale categoria appartengo. Io mi definisco solo un uomo che ha una forte passione per la bellezza femminile, e quindi vado dove posso soddisfare questa mia esigenza. Punto. Passiamo alla parte che mi sta più a cuore, la ragazze che lavorano in questi locali. Chiariamo subito una cosa, non sono zoccole. Qualcuno dirà “stai a vedere che sono delle sante…”. No, delle sante, no. Ma qualcuno vuol per caso sostenere che non esistono zoccole, nelle banche, negli ospedali, nelle fabbriche, nei grandi magazzini o comunque in qualsiasi altro ambiente di lavoro? Io sono sicuro che le zoccole (e gli zoccoli) esistono dappertutto. Sono ragazze che fanno un lavoro che consiste nel ballare senza vestiti davanti ad un pubblico pagante. Espongono, non tanto il proprio corpo, ma la propria persona al giudizio della massa e per questo hanno una grande dignità interiore. Nel locale sono spudorate e disinibite, ma quando escono sono molto serie e rigorose nei rapporti personali. Con un paio di queste ragazze ho instaurato un bel rapporto di amicizia. Sono persone concrete e senza troppi grilli per la testa. Dalle mie parti esiste un locale che si chiama "Bulli & Pupe". Questo nome, secondo me, spiega benissimo cos’è un locale di lap-dance. Spero nel mio piccolo di aver fatto un po’ di chiarezza, o per lo meno, di aver creato qualche dubbio e incrinato qualche certezza, che molte volte corrisponde ad un pregiudizio. |


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