Area personale- Login
Cerca in questo BlogMenuCitazioni nei Blog Amici: 1 Ultimi commentiChi puņ scrivere sul blog
Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
|
anagni 13-11-2009
Post n°50 pubblicato il 13 Novembre 2009 da coloap
Paolo Carnevale Controlli a tappeto per il 2009 e per tutto il 2010. Sul comune di Anagni e sui comuni limitrofi. Prelievi su aria, acqua, terreno, e prodotti alimentari, per mantenere sotto controllo il livello di inquinamento. Analisi sulle persone. E monitoraggi su tutte le realtà industriali della zona. L’allarme diossina rimane ma, per quanto riguarda il latte, si è ancora nei limiti di sicurezza. Tanto è vero che sarà ancora possibile consumarlo. Per uova e foraggi, i livelli sono in discesa rispetto ai mesi scorsi; ma la guardia per quanto riguarda la difesa dell’ambente rimane alta. Questo il quadro uscito ieri mattina dalla conferenza stampa tenutasi al comune di Anagni dopo la riunione organizzata tra comune, Arpa, Asl e Provincia. Alla base di tutto, i risultati delle analisi su campioni di latte bovino resi noti qualche giorni fa dalla locale Asl. Che avevano dimostrato la presenza di diossina. Di questa sostanza si era già parlato nel luglio scorso, quando i risultati dei prelievi effettuati sul terreno della zona di Osteria della Fontana avevano reso noto un quadro molto preoccupante. Nei mesi successivi, altri prelievi avevano mostrato un miglioramento. Le analisi del latte hanno però riportato la questione in primo piano, tra polemiche e preoccupazioni. Di tutto questo si è appunto parlato ieri, alla presenza del sindaco Carlo Noto, di esponenti dell’Arpa, dell’Asl, e dell’assessore all’ambiente, nonché vicepresidente, della provincia di Frosinone Fabio de Angelis. Ad esordire in conferenza è stato il sindaco di Anagni. “I valori riscontrati nel latte- ha detto- vedono la presenza di diossina, ma all’interno dei limiti consentiti. Per il latte, è stato riscontrato un livello di 0,47 picogrammi per grammo, all’interno del limite di tolleranza. I prelievi sulle uova, che a marzo avevano fatto registrare 2,33 picogrammi su grammo, ora sono scesi a 1,38 picogrammi. Insomma, la situazione è in miglioramento ma bisogna comune tenere alta l’attenzione. Per questo abbiamo chiesto alla Provincia investimenti che possano consentire la prosecuzione delle analisi e del monitoraggio per il 2009 e tutto il 2010. Gli esami saranno a 360°; controlleremo atmosfera, terreno, prodotti alimentari ed emissioni delle industrie della zona”. L’assessore De Angelis ha poi ribadito “lo sforzo per tenere tutto sotto controllo, d’accordo con Asl, Arpa ed Istituto zoo profilattico”. Inevitabilmente il discorso si è poi spostato sul caso Marangoni: ovvero sull’episodio della fuoriuscita accidentale del nerofumo che nel marzo scorso aveva causato l’inizio delle analisi che hanno originato il quadro odierno. Noto ha confermato che resta in vigore l’ordinanza del commissario Raio, che vietava il consumo di frutta e verdura prodotta entro 500 metri dallo stabilimento. “ Nessuno vuole colpevolizzare questa come altre aziende- ha concluso-; ma i controlli vanno effettuati a tappeto su tutte le realtà della zona”.
|



Inviato da: Ladybaby23
il 09/07/2008 alle 15:19
Inviato da: cenerentola_07
il 29/05/2008 alle 21:36
Inviato da: coloap
il 24/04/2008 alle 22:59
Inviato da: coloap
il 24/04/2008 alle 22:58
Inviato da: cormo_1973
il 24/04/2008 alle 16:45