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anagni cr. 16-11-2009

Post n°57 pubblicato il 19 Novembre 2009 da coloap

Paolo Carnevale

Si presentano come emissari di una assicurazione auto e “scuciono” 200 euro in contanti ad una signora, con la scusa che si trattava di un debito contratto dal figlio. È quanto è capitato ad Anagni giovedì mattina scorso ad una signora 85enne residente da anni nella città dei papi, pur essendo tedesca di nascita. Una truffa vera e propria, favorita dall’età della signora, che non si è resa subito conto di quanto stava accadendo; lo ha capito troppo tardi, quando i due balordi si erano ormai dileguati con il denaro. Tutto è accaduto poco dopo le 8 del mattino, in località Cerere Navicella, a poca distanza dal centro storico della cittadina ciociara. La signora, dopo aver fatto la spesa al supermercato come tutte le mattine, si stava dirigendo a casa dove vive da sola, nonostante l’età. Ad un certo punto è stata fermata da un’auto con a  bordo due ragazzi; secondo la signora, dall’accento dovevano essere persone del posto. I due si sono presentati come emissari dell’assicurazione che copriva l’auto del figlio. E le hanno detto che il figlio, appunto, aveva da saldare un debito di circa 900 euro. E che doveva farlo al più presto, per non incorrere in guai peggiori. La signora, dopo qualche esitazione, si è fatta accompagnare a casa dai due ragazzi, e li ha fatti entrare addirittura nella propria abitazione. Qui, è il caso di dire per fortuna, aveva solo 200 euro, che ha dato in contanti ai due truffatori. I quali si sono subito allontanati. Solo dopo aver telefonato al figlio in cerca di informazioni, la signora ha realizzato cosa era successo. Immediata la denuncia alle forze dell’ordine per avviare le indagini per la truffa subita. Con addosso tanta amarezza per quanto era accaduto.

 
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