Tuttotondo 3 -il volo parte 1-
il viaggio in aereo.
Fu per una piccola convention di banche ,nello specifico '' il cliente ha sempre ragione, ma noi abbiamo sempre ragione del cliente'' che a tuttotondo tocco' di prendere un aereo che lo portasse da Milano a Roma. Ah, gia' ... il nostro Amedeo viveva a Milano, il che per tante ragioni non era proprio una fortuna...sopratutto perche' quando usciva con qualche amico milanese e malauguratamente gli capitava di alzare un po'troppo il gomito, finiva sempre per raccontare quella dei due piccioni sul duomo -che uno dice all'altro: guarda milano!, e l'altro:oh! cazzovuoi? baciami il culo!.... e subito, in preda a matte risate etiliche...puf! si trasformava in un grande buc...ma torniamo al volo.
abbastanza teso ma tutto sommato anche curioso, tuttotondo si avvicinava con nonsialans al banco del check-in con tutti i documenti in mano: carta d'imbarco,biglietto,carta d'identita'... ok! aveva tutto. bello rinfrancato dalla sua perizia , amedeo si diresse verso il check-in con la testa che aveva assunto la forma di un piccolo jumbo.. aveva gia'la testa tra le nuvole! , ma fu un attimo,sbrigate due pratiche, eccolo seduto al posto 32a lato finestrino per potersi godere tutto lo spettacolo.
''un aranciata?'' domando una hostess evidentemente inesperta, dato che offriva vivande prima del decollo, ''no, grazie'' , ''ah, ok......'' un po'delusa.
''un whiskino?'', ''la tira su!''-'' no, grazie, guardi, sto bene cosi...'', ''ah,capito.....'', ''una puona orzata kon latte?.....si?''(questa e'una citazione, a voi scoprire da dove, ma non e' difficile...),'' un panino gommoso? un succhino peroso? un bambino moccioso?''-'' no!,no!nooooo!mi lasci stare, voglio solo godermi il panorama dal finestrinooo!'' disse tuttotondo trasformando prontamente la sua testa in un oblo'. ''va bene, va bene, non c'e' bisogno di agitarsi cosi, guardi li, e' diventato tutto rosso, mentre prima aveva un bel colorino rosa confetto....'',-''e' normale. io sono di questo colore...'' disse lui mentre all'oblo 'ritornavano lentamente fuori il naso e le orecchie.-lei riattacco' ''comunque, carino, se dovesse avere bisogno di qualcosa, qvalziazi koza....io sono HINGA, la hoztezz tella luzzuria.
!!...(sciack! suono di frusta in lontananza)''.
ecco. -cominciamo bene- penso' amedeo che in cuor suo avrebbe voluto trascorrere il tempo del volo in maniera tranquilla e rilassata.
ad ogni modo,
Decollo.
Inviato da: eleanor81
il 29/10/2009 alle 11:23
Inviato da: spiritwhitin
il 29/09/2008 alle 21:58
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il 25/09/2008 alle 23:55
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il 29/05/2008 alle 10:21
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il 26/05/2008 alle 23:20