corvo rosso

Cosentino ritira dimissioni, Udc arrogante ma ora conta vincere


Saggia e responsabile la decisione di Cosentino di ritirare le dimissioni. L'abbaglio localistico si poteva anche capire, ma il centro destra deve vincere le prossime regionali e con Stefano Caldoro ce la può ampiamente fare. Questa è la mission politica da portare a termine per la quale Cosentino è determinante. Il resto è importante, certo, ma conta meno. In ogni caso le dimissioni del coordinatore regionale del Pdl campano, sono state un atto nobile in una politica che spesso scade in elettoralismo e mercato di poltrone. Detto questo difficile glissare sulle contraddizioni dell’Udc. Il partito di Casini vuole mani libere nelle alleanze, rifiuta accordi politici, non si impegna per le amministrative di Napoli e Benevento dove si voterà l’anno prossimo ma in cambio di un accordo elettorale pretende un vertice politico. A Caserta il centro destra candida come presidente l’esponente di un partito che non solo non è un alleato stabile ma è all’opposizione del Governo Berlusconi. Una contraddizione logica, una questione di potere senza neppure un cenno di allure politico. Niente di nuovo si dirà, è già successo altre volte e riaccadrà ma ciò non toglie che quello dell’Udc è stato un atto di arroganza politica. Le dimissioni di Cosentino sono servite a mettere in luce il “caso” ed a rafforzare il profilo politico del Pdl campano. E, naturalmente, ciò che è avvenuto non si potrà ignorare nel prossimo futuro. Ora però, una volta definito il quadro delle alleanze, il centro destra deve voltare pagina ed intensificare il contatto diretto con gli elettori con una maggiore presenza nei luoghi, tra le comunità, tra le persone. Occorre smascherare la mistificazione di una sinistra di partiti travestita da destra “antipartito” con un leader, De Luca, dai tratti leghisti ed un piglio politico manesco, che con cinico opportunismo cerca di scaricare tutte le responsabilità della passata gestione su Bassolino, oscurando quelle del centro sinistra che forse sono anche maggiori.