Donna sull'orlo...

Amore clandestino


Stoccolma, gennaio 1810 Diario del Conte Hans Axel Von Fersen "L'inverno è la stagione che meglio mi porta a pensare, c'è più tempo disponibile, le giornate sono corte ma interminabili, tutte le attività rallentano, la campagna dorme sotto il manto di neve, la gente attende nelle case l'arrivo della bella stagione, che qui in Svezia dura pochissimo.Per sentirmi vivo passo il tempo con delle lunghe passeggiate a cavallo.  Da sempre, quando passeggio cavalcando, mille pensieri m’accompagnano.... mi succede da sempre, sin da giovane.Allora pensavo al presente e al mio futuro, adesso penso al presente e al mio passato. A cinquantacinque anni non sono ancora un vecchio ma è come se fossi morto da qualche tempo. I miei pensieri si volgono sempre a lei, all'Arciduchessa d'Austria Maria Antonietta. Alla principessa, alla creatura che più ho amato al mondo e che la crudeltà del mondo ha tolto dalla vita.Non ho più vissuto da allora, ho solo vegetato... come una pianta.Il pensiero di non essere riuscito a salvarla mi ha gettato l'anima nello sgomento, il dubbio che il troppo amore mi abbia portato a fare dei passi sbagliati mi ha gettato nella disperazione, mi ha stordito al punto tale che non ho il coraggio di realizzare il mio desiderio di morire.Sgomento per me, per chi di noi l'amava, sgomento per chi la odiava e l'ha assassinata. Il senso di colpa li perseguiterà per generazioni, la Francia intera porterà il peso di questa colpa collettiva. Che Dio abbia pietà di loro, a cosa mi serve ormai più vivere?" Arciduchessa d'Austria Maria AntoniettaNata a Vienna il 2 Novembre 1755Decapitata in Francia il 16 Ottobre 1793