Angelo mio sono passati dieci anni...eppure ancora sento il profumo della tua pelle e soprattutto l'amore dei tuoi abbracci...Spesso chiudo gli occhi, spengo la luce per non avere distrazioni...e mi ritrovo nella NOSTRA sala da pranzo, sul NOSTRO divano...sono tra le tue braccia e mi culli...come se fossi ancora una bimba...la bimba che hai cresciuto con impegno e cura...Per anni mi sono rifugiata in quel dolce doldolo...era l'unico porto sicuro che conoscessi...una certezza in un marasma di punti interrogativi...Non avevo segreti per te...e neppure ora ne ho...perchè ti sento...Sono divenatata la donna che AVRESTI VOLUTO? Temo di no...Non ho intrapreso il lavoro che sognavo...certo diventare una rockstar sarebbe stato complicato!Avevo incontrato un bravo ragazzo, anche se forse non ti sarebbe piaciuto...l'avresti trovato poco solare...ma ti saresti mostrata cordiale e sorridente...L'ho sposato...solo il cielo sa quanto mi sei mancata in quel momento...Quante volte abbiamo fantasticato sul giorno delle mie nozze...all'improvviso il tuo sguardo si abbassava e mi confessavi che temevi di non esserci più...io mi infuriavo, lo credevo impossibile...ma era una tetra previsione di ciò che sarebbe accaduto...Su quell'altare non ho pianto per la commozione...nei miei pensieri c'eri tu...L'ho lasciato per inseguire le emozioni...non mi avresti appoggiata, ma avrei goduto ancora dei tuoi abbracci e del tuo amore incondizionato...Sono stata male...inizio a riprendermi ora...ho avuto paura, proprio come dieci anni fa, prima che tu lasciassi questo mondo...Allora non sapevamo cosa fosse...il mio malessere sembrava il capriccio di una ragazza alla quale la vita aveva dato tutto, forse troppo...Quando ti sei spenta mi sono odiata...gli ultimi mesi della tua vita sono stati colmi di dolore...non sopportavi di vedermi in preda a quel male oscuro...Invece sei tu che hai abbandonato tutti noi...Non ho mai avuto il coraggio di visitare la tua tomba...non posso pensare che la tua vitalità sia chiusa in quelle assi di legno...non voglio, non posso, non ci credo!La tua vitalità è dentro di me...è quella che mi salva ogni volta...è la fune che mi permette di uscire da quel pozzo di sofferenza...Perdonami, non sono la donna che avresti voluto, ma ti giuro che cerco di vivere con coraggio, rispettando gli altri...ti giuro che tento di migliorare e di imparare dai miei errori...te lo giuro...Mi manchi NonnaSpero che tu possa ricevere questa rosala tua preferitaOVUNQUE TU SIA
AL MIO FIORE
Angelo mio sono passati dieci anni...eppure ancora sento il profumo della tua pelle e soprattutto l'amore dei tuoi abbracci...Spesso chiudo gli occhi, spengo la luce per non avere distrazioni...e mi ritrovo nella NOSTRA sala da pranzo, sul NOSTRO divano...sono tra le tue braccia e mi culli...come se fossi ancora una bimba...la bimba che hai cresciuto con impegno e cura...Per anni mi sono rifugiata in quel dolce doldolo...era l'unico porto sicuro che conoscessi...una certezza in un marasma di punti interrogativi...Non avevo segreti per te...e neppure ora ne ho...perchè ti sento...Sono divenatata la donna che AVRESTI VOLUTO? Temo di no...Non ho intrapreso il lavoro che sognavo...certo diventare una rockstar sarebbe stato complicato!Avevo incontrato un bravo ragazzo, anche se forse non ti sarebbe piaciuto...l'avresti trovato poco solare...ma ti saresti mostrata cordiale e sorridente...L'ho sposato...solo il cielo sa quanto mi sei mancata in quel momento...Quante volte abbiamo fantasticato sul giorno delle mie nozze...all'improvviso il tuo sguardo si abbassava e mi confessavi che temevi di non esserci più...io mi infuriavo, lo credevo impossibile...ma era una tetra previsione di ciò che sarebbe accaduto...Su quell'altare non ho pianto per la commozione...nei miei pensieri c'eri tu...L'ho lasciato per inseguire le emozioni...non mi avresti appoggiata, ma avrei goduto ancora dei tuoi abbracci e del tuo amore incondizionato...Sono stata male...inizio a riprendermi ora...ho avuto paura, proprio come dieci anni fa, prima che tu lasciassi questo mondo...Allora non sapevamo cosa fosse...il mio malessere sembrava il capriccio di una ragazza alla quale la vita aveva dato tutto, forse troppo...Quando ti sei spenta mi sono odiata...gli ultimi mesi della tua vita sono stati colmi di dolore...non sopportavi di vedermi in preda a quel male oscuro...Invece sei tu che hai abbandonato tutti noi...Non ho mai avuto il coraggio di visitare la tua tomba...non posso pensare che la tua vitalità sia chiusa in quelle assi di legno...non voglio, non posso, non ci credo!La tua vitalità è dentro di me...è quella che mi salva ogni volta...è la fune che mi permette di uscire da quel pozzo di sofferenza...Perdonami, non sono la donna che avresti voluto, ma ti giuro che cerco di vivere con coraggio, rispettando gli altri...ti giuro che tento di migliorare e di imparare dai miei errori...te lo giuro...Mi manchi NonnaSpero che tu possa ricevere questa rosala tua preferitaOVUNQUE TU SIA