Donna sull'orlo...

La nuova Billie Holiday


L'Inghilterra non si smentisce. Dopo la travolgente Joss Stone (che adoro perchè mi ricorda Janis Joplin!), sforna un nuovo talento. Classe 1984. Amy Winehouse, premiata ai Brit Awards 2007 come miglior artista femminile, ha fatto di Rehab (Riabilitazione) un tormentone irresistibile. Ritmi soul e parole semplici per un brano che parla di quando si è rifiutata di entrare in un centro per alcolisti a disintossicarsi. Il singolo è tratto dal suo secondo disco Back To Black, che ha venduto in Inghilterrà 500 mila copie. Amy sarà il 2 aprile a Milano ai Magazzini Generali.La giovane artista britannica si aggiudica la fama di "brava e maledetta", dal momento che in alcune manifestazioni è apparsa alticcia creando imbarazzi tra il pubblico. Ma la Winehouse continua dritta per la sua strada incrementando la sua popolarità e il successo musicale. Per questo nuovo lavoro si è ispirata ai gruppi femminili degli anni '50 e '60. Superba infatti l'interpretazione della cover "Will you still love me tomorrow" delle Shirelles.Promossa a pieni voti!"Non voglio bere mai più ho solo bisogno di un amico non passerò dieci settimane qui mentre tutti pensano che stia guarendonon è solo questione di orgoglio ma è per le lacrime che ho buttato"(Rehab)