Donna sull'orlo...

Post N° 86


Stavo rileggendo i messaggi dei mesi precedenti...quanto dolore, quanta sofferenza, quanta disperazione...non ho potuto fare a meno di piangere...come quando siamo spettatori di un film struggente...oppure leggiamo un articolo toccante...il volto viene invaso da acqua salata senza chiederci il permesso...  Non posso affermare di essere "guarita", ma grazie al cielo non sono peggiorata... Io sono atea, ma nel mio assoluto scetticismo, ho sempre avuto la convinzione che ognuno di noi abbia un percorso da seguire...ben definito e prestabilito semplicemente dall'universo...Lo scopo di tutto ciò? IMPARARECosì mi viene spontaneo domandarmi "Cosa mi sta insegnando tanto dolore?"Le risposte sono molteplici:- Sopportare la frustrazione- Accantonare il mito dell'efficienza- Il caos con cui gestiamo la quotidianità, rispecchia il caos che è   dentro di noi- L'amore degli altri non è un premio da vincere, semplicemente   "arriva"- Spostare il riflettore da noi stessi al resto del mondo- Doversi fermare anche contro la nostra volontàDi certo potrei proseguire, ma questi sono i punti fondamentali...Ora manca solo una fase...tornare nel mondo per mettere a frutto questi insegnamenti...ammesso e non concesso che riesca a tenermeli stretti...