Domani, 1° settembre: nuovo anno scolastico

Post n°1 pubblicato il 31 Agosto 2006 da demy1995
Foto di demy1995

La scuola nel mondo

INGHILTERRA

In Inghilterra si inizia ad andare a scuola all’età di 5 anni e l’ educazione è obbligatoria fino a 16 anni. Dai 5 agli 11 anni si frequenta la primary school ( simile alla nostra scuola elementare) dove si insegnano le materie fondamentali come inglese, matematica e scienza. A 12 anni si entra nella secondary school . Qui si insegnano le tre materie principali e , in aggiunta, il ragazzo può scegliere altre 7 materie fra quelle proposte dall’istituto.. Al sesto anno della scuola secondaria si può decidere se entrare nel college e continuare il percorso educativo fino all’ Higher education che termina a 21 anni, oppure porre fine al proprio cammino scolastico. Attraverso un esame si può poi accedere al Bachelor alla fine del quale si è laureati.

STATI UNITI

Negli Stati Uniti si inizia ad andare a scuola a 6 anni. Si inizia col frequentare la Elementary school dopodichè si entra nella high school , la nostra scuola media, che può essere, a seconda delle età, junior dai 12 ai 14 anni e senior dai 15 ai 17 anni. Mentre nella scuola elementare si insegnano le materie basilari come la grammatica e la matematica, nella scuola secondaria ,similmente a quella inglese, rimangono delle materie obbligatorie (matematica, inglese, scienze, studi sociali), e si aggiungono le materie che lo studente sceglie per se fra quelle offerte dall’istituto. Inoltre nella scuola secondaria, per chi è meno attratto dagli studi umanistici, vi è la possibilità di imparare ad utilizzare utensili professionali attraverso corsi di tirocinio che introducano al mondo del lavoro.

GERMANIA

Dopo l’asilo tedesco , il kindergarten , il bambino frequenta dai 6 ai 10 anni la scuola elementare ,la grundschule. In seguito si frequenta per due anni una scuola per l’ orientamento , orienterungsstufe , al termine della quale si sceglie lì indirizzo scolastico che più si gradisce fra quelli più umanistici , gymnasium, quello più tecnico , la realschule, e quello più professionale ,l’ hauptschhule

BRASILE

La scuola brasiliana è suddivisa in una scuola primaria obbligatoria ed una scuola secondaria facoltativa. La scuola primaria è gestita per la maggioranza dai comuni, quella secondaria dallo stato. Esistono , naturalmente anche scuole di carattere privato.
Per quanto riguarda l’ educazione , la costituzione prevede che lo Stato si faccia carico della spesa di almeno 300 dollari per alunno ( circa 500.000 lire) . In realtà tale spesa è inferiore ai 120 dollari ( circa 200.000 lire). Questo rende la scuola un ambiente particolarmente selettivo nel quale solo chi se lo può permettere prosegue, chi invece non ha le possibilità economiche è costretto a fermarsi e ad abbandonare . Gli insegnanti possono influire relativamente poco sulla preparazione poichè sono pochi, mal stipendiati e poco preparati.

SENEGAL

La scuola elementare - l’ école primaire - dura sei anni e i bambini la frequentano a partire dall’età di sei anni. La scuola secondaria si divide in due cicli di quattro e tre anni alla fine del quale si sostiene un esame per ottenere il diploma o "Bac". La scuola primaria è presente quasi ovunque , anche nei villaggi, sebbene non sempre le condizioni degli edifici siano perfette .
Le classi sono molto numerose, di oltre 50 alunni,. Vi è un insegnante solo per classe . Nelle scuole si parla in francese, ciò per non privilegiare la lingua di una etnia rispetto ad un’ altra. Tuttavia nei primi due anni della scuola primaria è concessa qualche parola nella propria lingua d’ origine, dal terzo anno in poi, si parla solo più in francese. Le lezioni si svolgono dalle 8 alle 14, iniziano in ottobre e finiscono in giugno. Inoltre esistono anche le scuole private e soprattutto quelle religiose. Infatti il Senegal è un paese islamico e quindi grande diffusione hanno le scuole coraniche.

CILE

In Cile, come in molti paesi del Sud del mondo, l’istruzione scolastica si differenzia molto dipendentemente dal livello di reddito di cui il bambino gode. La scuola di base, che é composta da quella materna e da quella elementare, dura 8 anni. Dopo, all’età di dodici anni si può scegliere a quale indirizzo di scuola superiore iscriversi. Inutile dire, che tale possibilità é, in realtà, un sogno per la stragrande maggioranza dei bambini cileni. Le scuole sono chiaramente di tipo diverso e variano a seconda del reddito e della posizione sociale di chi le frequenta. Per le classi agiate sono soprattutto i Gesuiti e i Salesiani a gestire il percorso scolastico.

GUATEMALA

In Guatemala vi sono sette anni di scuola obbligatoria, dai sette ai 13, prima c’e’ la scuola materna facoltativa. Dopo i 13 anni si può scegliere di iscriversi all’istituto secondario il quale e’ diviso in una università che dura cinque anni e si chiama Bachillerato ed una scuola superiore composta da tre anni orientativi e qualche anno di tirocinio pratico. Tuttavia meno della metà degli studenti che arrivano alla scuola obbligatoria riescono poi ad iscriversi a quella secondaria .

NUOVA ZELANDA

Il sistema scolastico in Nuova Zelanda è ordinato in tre livelli, primario (simile alle nostre elementari), secondario (simile alla nostra scuola media inferiore e superiore) , terziario (organizzato come la nostra università). La maggioranza degli istituti scolastici sono gestiti dallo stato attraverso il Ministro dell’educazione . La scuola dell’ obbligo dura dai 6 ai 16 anni. A 13 anni i ragazzi entrano nella scuola secondaria , per la quale non è richiesto nessun esame di ammissione, e che può portarli al diploma e , successivamente, all’Università. Tuttavia in Nuova Zelanda , vista la vastità del territorio, vi sono delle regioni non facilmente raggiungibili. Per tale motivo , dal 1922, è operativa una Correspondence School , la quale diffonde le lezioni per posta attraverso videocassette e computer

FRANCIA

In Francia la scuola è pubblica, gratuita, laica ed obbligatoria fino all'età di 16 anni. Il sistema educativo si divide in 3 gradi:l'insegnamento primario si suddivide in scuola materna (da 2 a 6 anni) e in scuola primaria (le nostre elementari) della durata di 5 anni. Una volta terminato l'insegnamento primario, si viene ammessi alla 6°, ovvero la prima classe dell'insegnamento secondario (college). Questi studi hanno una durata di 4 anni e garantiscono una formazione generale. All'età di 15 anni i giovani sono chiamati a decidere se seguire un corso di studi tipicamente professionale della durata di due anni o continuare una sorta di liceo fino all'età di 18/19 anni. L'insegnamento superiore corrisponde alla nostra università e funziona nello stesso modo.

SPAGNA

Educazione Infantile, da 0 a 6 anni; educazione primaria, da 6 a 12 anni;Educazione secondaria obbligatoria, da 12 a 14 anni; Educazione secondaria obbligatoria da 12 a 16 anni; Educazione media superiore, da 16 a 18 anni;Formazione professionale di grado medio, da 16 a 18 anni; Formazione professionale superiore, 1 o 2 anni; Educazione Universitaria.
Non esistono esami per passare da un ciclo all'altro, né per ottenere il titolo finale. Il passaggio al ciclo successivo avviene attraverso la valutazione continua dei risultati raggiunti. Quindi dalla scuola primaria alla secondaria, da questo al bachillerato (liceo) e/o Formazione Professionale, ecc.. non esistono esami finali da superare.
Per i titoli finali e per quelli di accesso dei vari livelli scolastici si rinvia alla presentazione dettagliata di ogni ciclo educativo.
C'è solo da aggiungere che, dentro l'età dell'obbligo scolastico, lo studente può ripetere un anno del ciclo, dopo passa automaticamente a quello successivo.
Alla fine dell'obbligo (16 anni) se lo studente non ha il titolo di graduato ESO potrà ancora restare 1 o 2 anni per ottenerlo. Se non lo consegue non può più frequentare l'ESO, può passare ai Centri di Formazione Professionale o ai Centri di Formazione Permanenti per gli Adulti (se ha superato i 17 anni) e lì provare a conseguire il titolo di graduato ESO. Se non vuole frequentare una scuola può seguire i corsi della "Garanzia Sociale". Questi ultimi sono dei corsi di un anno e servono per preparare i giovani all'inserimento nel lavoro. Infine per accedere all'Università c'è sempre una prova di ingresso. I risultati delle prove insieme ai agli indirizzi e ai risultati raggiunti nel Bachillerato servono per essere ammessi a frequentare gli studi universitari che si desiderano. Se i risultati complessivi ottenuti non sono idonei per una certa facoltà questa non può essere frequentata.
Infine è possibile sottoporsi alla prova di ingresso anche se non si è in possesso di alcun titolo di studio di grado superiore. Infatti, se si hanno 25 anni e più, ci si può sottoporre alle prove per frequentare l'Università. E' ovvio che la prova in questo caso è più impegnativa, essa infatti tiene conto del curricolo scolastico ( mancante) dello studente.

ITALIA

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