COME NESSUNO MAI
La vita scorre molto veloce:ti fa precipitare dal cielo all'inferno in pochi secondi.[Paulo Coelho,11 minuti] Gennaio 2009 Erasmus a Manchester!!!!!!!!
Creato da nikky871 il 19/06/2006Perchè quando fai l'amore con chi ami è sempre la prima volta,è
sempre una partenza. Diletta lo guarda e poi lo abbraccia fortissimo. Si sente protetta,si sente accolta e amata. E allora quel letto diventa una barca in mezzo a quelle onde. Onde calme,leggere,onde che cullano. Onde che non fanno paura. Onde verso una nuova isola,deserta,solo per loro.
(Tratto da Scusa se ti chiamo amore,Federico Moccia)
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LibriAndrea De Carlo
Tratti del libro….
Livio “(….)cercavo di pensare alle cose che avevo gridato a Flor e a quelle che mi aveva gridato lei in cambio,ma sapevo che il punto non era lì,per quanto mi dispiacessero le lacrime di rabbia e esasperazione che avevo visto nei suoi occhi. Guardavo le luci del porto e faceva freddo;mi sembrava di essere seduto a una distanza terribile da qualunque posto e qualunque persona a cui potessi pensare con intensità. Era una situazione cosi disperata che mi veniva da ridere,mi veniva da scendere sulla banchina e buttarmi in acqua,non muovere né braccia né gambe,lasciarmi andare a fondo”
“(….)andando da una parte all’altra con la testa piena di immagini indecifrabili di me e di gente che conoscevo e di gente che non conoscevo…l’unico modo di venirne fuori è strisciare raso terra come chiunque venga fuori da un terremoto credo,tenersi bassi più che si può e stare più attenti che si può ai segnali elementari che ancora si riesce a percepire,senza neanche sognarsi di ricostruire sistemi di convenzioni ancora più complessi e ancora più fragili di fronte alla prossima onda di terremoto. Cosi adesso mi muovo raso terra,così basso che non ho nessun posto dove andare,come Dylan(…)”
“(….)mi chiedo chiedevo come mai persone molto simili possano farsi danni gravi e persone apparentemente lontanissime migliorarsi in modo cosi spettacolare;mi chiedo se c’era una regola dietro tutto questo o solo il caso,se era un effetto permanente o temporaneo(…)”
“(….)poi sono stato a letto sveglio per ore,senza neanche riuscire a leggere il libro sui Vichinghi che avevo preso da uno scaffale. Guardavo le illustrazioni delle barche a vele quadre sui mari cupi, e pensavo che forse mi sarei sentito meno inadeguato in quasi qualunque altra epoca della storia rispetto a questa. Mi sembrava di aver staccato gli ormeggi dai pochi punti fissi che avevo senza pensare alle conseguenze,essermi lasciato trascinare dalla mia non-partecipazione in brutte acque,senza nessuna sponda accettabile in vista(….)”
Marco “(….)Marco ha detto:”la domanda è:alla fine qualunque storia diventa la stessa cosa,una volta assestata e stabilizzata?una volta esaurite le idealizzazioni e le simulazioni e le dissimulazioni e i veri tentativi di essere diversi da come si è?una volta esaurita la fase in cui ti sembra di aver trovato la persona più interessante e affascinante del mondo,con tutte le qualità che ti mancavano e nessuno dei difetti che conoscevi?”
Misia “(….)forse è inevitabile metterci molto tempo e molta energia e molti sentimenti rovinati prima di riuscire a togliersi di dosso la colla che ci attacca a terra e ci impedisce di muoverci liberi,ma che arriva il momento in cui bisogna provarci se non si vuole rinunciare per sempre”
Livio
“(….)mi sembra di essere arrivato a un punto morto nei miei rapporti con il mondo,per colpa mia più che del mondo,mi sembrava di aver buttato via tutta la curiosità e l’interesse e lo slancio che avevo avuto in dotazione e rinunciato a entrare in tutte le porte che mi erano state via via socchiuse e aperte,senza che questo mi avesse mai dato divertimento o soddisfazione né le chiavi di un’altra vita in cambio(…)” |

















