Bene bene,oggi mi stavo organizzando per l'iscrizione all'università,ci vuole tempo sa,che credete...
io poi devo fare tutto perfetto:le foto con la frangetta liscissima per il libretto universitario,il pagamento della prima rata delle tasse,le varie copie per i vari documenti....ma mi iscrivo all'università o firmo un contratto per comprare una casa?!...mah
Ho finalmente deciso l'indirizzo,non più Lingue per il turismo,ma
Lingue e letterature straniere

perchè come dice mio zio,mi apre più porte...speriamo di trovare la chiave giusta...
poi però penso a quando andavo a scuola,cavolo è finita ora e gia mi manca?!oddio!
eppure lo so,il primo giorno di scuola,fantastico
,io sempre in ritardo ed ero quella che abita più vicina alla scuola (beccavo sempre rosso al semaforo
),entravo salutavo velocemente sugli scalini facce conosciute,un sorriso
pieno di sonno
alle bidelle,uno sguardo al vetro-specchio delle finestre(quello era d'obbligo
) un bacio a Mary prima di entare in classe,ok quasi fatta,un bel respiro davanti alla porta della mia classe,bussavo ed entravo,lo sguardo del prof
della prima ora un pò imbronciato,un impercettibile "mi scusi" mordendomi il labbro inferiore
il suo sorriso e la mia linguaccia per tutti
....e giù a sedermi in fondo all'aula,vicino a Silvietta
che ogni anno puntualmente mi prendeva il posto e sempre all'ultimo banco,GRANDE!
ok
si inizia,ma io le prime due ore ancora non connettevo
,guardavo fuori la finestra invidiando chiunque non fosse al mio posto,prendevo appunti,quelli si tanti e ogni tanto ci scappava un mio pensiero in mezzo,poi mi svegliavo,rincoglionivo Silvia
con i miei racconti estivi e lei che mi ascoltava ridendo
,poi la ricreazione,e chi se la scorda quella?spazzavo via velocemente il mio yogurtino al cocco (va bè ogni tanto sgarravo con la pizza...) la linea prima di tutto!
si affacciava Mary e con lei in giro per l'istituto a salutare chi poi?boh!noi salutavamo tutti,si continuava in cortile che brulicava di ragazzini con le sigarette in bocca
,le file chilometriche in bagno che di tre,dannazione
,solo uno funzionava cosi rientravo in classe dinuovo in ritardo
...oramai ci avevano fatto l'abitudine e mi risedevo ed infine la sesta ora:interminabile
,ma io mi sbracavo sul banco con il mio immancabile lettore cd
,le cuffiette ben nascoste tra i capelli e il collo alto della maglietta e finalmente l'urlo della campanella, io gia pronta da 20 minuti
,un saluto frettoloso,uno slalom veloce tra i banchi e via,fuori a ridere tra gli scalini e finalmente a casa!in quei 5 anni ho fatto di tutto e mi sono divertita come una pazza,ma quest'anno quando qualche mia amica andrà ancora a scuola io starò ancora in vacanza..in Grecia ah ah
!...ma pensandoci bene anche l'anno scorso quando le scuole iniziavano io ancora non ero tornata,ero all'Isola d'Elba a spassarmela ancora un pò
,io me la sono sempre presa comoda con la scuola soprattutto l'ultimo anno che è stato davvero il più bello e se penso che non ci saranno più compiti in classe o interrogazioni a sorpresa mi sento moooooooooooolto meglio!
speriamo solo di iniziare alla grande con l'università!
Albachiara (Vasco Rossi)
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare.
E con la faccia pulita
cammini per strada mangiando una
mela coi libri di scuola
ti piace studiare
non te ne devi vergognare
E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni....
Qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.