A Daniele non manca nulla. Ha carattere, successo, amici e - soprattutto l'amore di Viola, lieve e solitaria, che adora la cucina e le scarpe coi tacchi. Questa vita perfetta viene sconvolta dall'arrivo di Rocco, un ragazzo quasi qualunque, che i due incontrano in treno. Senza esserne pienamente cosciente, Rocco s'intromette nel rapporto collaudatissimo di Daniele e Viola, e lo mette in discussione. Non ne nascerà un triangolo, ma un'acrobazia d'amore. Una soluzione estrema, e per certi versi paradossale, in cui i confini sono sfumati, le identità confuse, l'orientamento perduto. L'unico modo di andare avanti è sperimentare, sperando di arrivare prima o poi a una migliore, anche se faticosa, presa di coscienza della realtà. Imparare a volare senza rete, insomma, e senza ali... "Instant Love" è una storia d'amore raccontata con ironia e leggerezza, che ci sorprende per la magia con cui si forma, i profumi che lascia, e quel senso di precarietà di cui non possiamo fare a meno, a qualsiasi età.
Tratti di libro
"[...]-Amare significa non dover mai dire mi dispiace.
Come hai fatto a prendere di mira un'espressione cosi nobile?
-Vedi,avevo ragione. Quante volte ci hai pianto,sentendola?
-Mai. Cioè...un paio di volte.
-E quante volte l'hai vista?
-Due
[...] Viola avvicinò i suoi occhi -l'odore del mare- a quelli di Daniele,per ascoltarli meglio.Li guardava così da vicino che non riusciva a metterli a fuoco. Vedeva solo la cicatrice,solco distorto e confuso,figlia di chissà quale impavido pugno.
-Ti amo. Non te l'ha mai detto nessuno?
-No,oggi no.
Daniele sorrise e se la spupazzò come una bambina. Poi ritornò il felino affamato di sempre.
[...]Amicizia è soprattutto ascoltare ciò che è fondamentale per l'altro,e dargli l'importanza che lui,lui e non tu,gli attribuisce.[...]
[...]...Ma non era questo che veramente cercava,l'ambizione si dimentica dei guadagni,quando è pura.
[...]Le coincidenze sono sempre amiche di chi si vuole innamorare,anche solo per una sera.[...]
[...]Si diedero un bacio lieve,a sugello di una serata speciale. Poi ne aggiunsero un altro,piu passionale. Riuscirono a fermarsi prima di prenderci gusto. Viola non ebbe il coraggio di invitarloa salire. Non si fa la prima volta,pensava,anche se aveva perso mezz'ora a mettere tutto in ordine,prima di uscire. Rocco desistette. Non si fa la prima volta,pensava,anche se aveva perso mezz'ora a decidere gli slip,prima di uscire.
[...]Ma quella sera tutto ciò che gravitava intorno a rocco le era sembrato familiare,le coincidenze frutto della volontà,prima che della realtà.[...]
[...]Del bacio e i suoi tabù,nessuna traccia. Non lo dire e non lo sarà mai stato,non lo pensare più e non lo dovrai dimenticare. Sembrava che neanche fosse esistito.
[...]Non sapeva dove andare. Sentiva solo di dover andare. Neri i muri e le scale,nero il portone,nero il cielo. Non riusciva più a vedere i colori,i colori che lei amava tanto.
[...]La vita è selezione,pensava,e tutto ciò che è dolore,o legato al dolore,deve essere allontanato dalla memoria,anche se la memoria non muore.
[...] -Io ti ho fatto stare male per le mie scelte. Lo so. Non c'è neanche bisogno che te lo dica. Però sono stato sincero con te. Ti ho detto tutto,subito o quasi subito. L'ho fatto per me ma soprattutto per te. Perchèso che il dubbio logora più di ogni altra verità.[...]
[...]Si abbracciarono senza più muovere un dito. Stettero alcuni minuti in silenzio. Quei silenzi dove provi a chiederti dove hai sbagliato. Quando ti illudi che durerà ancora. Quelli che vorresti essere ricco per non dover lavorare. Già vecchio per non scoprire le rughe. E non hai paura dui niente. E niente ti può ferire
Poi i battiti ti annunciano che ci sei ancora,e ribadiscono che è tutto vero. Vedi finalmente che qualcuno sta respirando ad un palmo dalla tua faccia. Il silenzio non potrà continuare a lungo. Dovrai dire per forza qualcosa. Ma sai già in partenza che nessuna parola potrà tenere testa a un silenzio bello così.[...]
