Creato da ditantestelle il 31/05/2010

r i s o n a n z e

Okashi O Dozo

 

 

Colors

Post n°158 pubblicato il 09 Giugno 2019 da ditantestelle

 

 

 

 

 

 

 

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Felice Casorati | Sogno tra i melograni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Cavallette

Post n°157 pubblicato il 09 Giugno 2019 da ditantestelle

 

 

 

 

 

 

Quei momenti. Dove non riesci a dormire se prima non t'inventi un pensiero, come un chiodo schiaccia chiodo, come star in mezzo e solo quando hai voglia. Poi, tutto resta uguale, tutto, anche il pensiero mio, di andar via lontanissimo.

Quanti giorni mancano a che torni il freddo? Questo inizio estate, questo esilio afoso che ci tocca dove c'è uno spreco inutile di cose e idee messe lì. Spreco. Di menti convinte persino di poter camminare sulle acque. Oggesu', ma dove sei. Dove ti nascondi, ti stai arrendendo persino tu? ..  

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Picchi

Post n°156 pubblicato il 08 Giugno 2019 da ditantestelle

 

 

 

 

 

 

 

 

L'intima radice. Voce compatta, essenziale, che resta. Avvolgersi della sua atmosfera languida in quella realtà che accenna. La sua fantasia. Mai abbastanza grande da non spaziare in vasti orizzonti d'immaginario in cui tutto, tutto, si trasfigura.

Un irreale accento.

La pena dell'uomo di fronte al mistero della vita e della morte è come un tarlo che corrode ogni gioia.

I Poeti, anche loro, questo sanno.

 

La loro sera è mite,

il cielo, stellato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Filippiche

Post n°155 pubblicato il 06 Giugno 2019 da ditantestelle

 

 

 

 

 

..

 

 

Forse affidarsi al non-sense.

Sì. Al ridicolo che si intrufola

in questa lenta filastrocca.

 

 

Come certi deliri

francamente detestabili,

certe incontenibili

italiche debolezze

su inconfessabili sfondi

che spavoneggiano.

 

Costringono il tutto, forse,

in uno stato di mortificante accettazione?

 

 

Ah, quella vena caustica,

quell'incalzare,

quell'odor di minestrone.

Quell'intuizione puntiforme,

quella che imbeve un velo,

in un ammiccante sguincio di sorriso.

 

 

Come la canta.

La ascolti e la rilanci

in questa guapperia

tutta mafia

di follia e astuzia.

 

 

Resta il graffio,

il precipizio che

non risparmia

dentro e oltre le aule

di certe terre patrie

sempre più cariche di così tanti

e annosi strambi enigmi  .. . ..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Aule

Post n°154 pubblicato il 05 Giugno 2019 da ditantestelle

 

 

 

 

 

.. 

 

Una proposta potrebbe essere questa: lasciamo in pace chi se ne va.

 

Dai social,

dalle stanze.

 

Dalla Vita.