Il vino di Mimmo

CURIOSITA'


Convegno in Sardegna sulle donne comandanti.Parteciperà il tenente di vascello Tiziana Manca del presidio di Maratea che va fino a Diamante in Calabria.L'iniziativa punta a riunire con una cerimonia ufficiale i quattro ufficiale donne che,per la prima volta nella storia,hanno assunto il comando di un porto italiano.il vitigno pinot nero fa parte di una famiglia ampia di pinot(insieme al pinot grigio,al pinot bianco,al pinot meunier) ed è originario della regione francese della Borgogna.Il pinot nero vinificato in "bianco",ovvero con il mosto subito separato dalle bucce scure,in modo che queste non rilasciano le loro sostanze coloranti,è spesso usato per fare spumante e champagne.Il vitigno prende il nome da" piccola pigna",alla quale il grappolo assomiglia per le dimensione  ridotta e per gli acini pressati tra loro proprio come le squame di una pigna.In un articolo di Venerdì,inserto della RepubblicaUn vino da meditazione?Lo produce il Dalai Lama,la massima autorità del buddhismo tibatano possiede la più piccola vigna del mondo:E' in Svizzera,ei pochi ,ma ottimi grappoli finiscono in preziose bottiglie.Il ricavato va in beneficenza.Il Dalai Lama ovviamente è astemio, ma apprezza la vendemmia e gli assolati paesaggi alpini. Notizie del Quotidiano della Calabria del 21/9/2009Gattuso regala un campo polivalenteIl campione del mondo di calcio,Rino Gattuso,dona una struttura sportiva alla città di Corigliano.L'ufficializzazione è avvenuta in data 21 settembre 2009,è non è la prima donazione che il campione fa alla sua città.Scatti tra calabresi Vip con Rino GattusoIncontro tra calabresi vip nei giorni scorsi a Milano:La bella Maria(Miss Italia) e il calciatore Rino Gattuso si sono offerti ai fotografi per alcuni scatti ufficiali.A Maria la più bella d'ItaliaRiceve nel suo paese Fiumefreddo (CS) il saluto di tutta la Calabria.Il momento più bello dice miss Italia,abbracciare mia nonna,poi assaporare il cibo di casa e chiede alla mamma di prepararle il pane.SISTEMI DI COLTIVAZIONE DELLA VITELa coltivazione della vite in Italia meridionale sembra risale all'età del Bronzo(intorno alla metà del II millennio a.C.)ed all'arrivo del popolo degli Enotri derivante dal greco oinotros,"paletto del vino".Invece  in Italia settendrionale apparve la coltivazione solo di uva selvatica nelle vicinanze degli insediamenti.°Sistema capovoltoDerivante dal Guyot;sono inseriti uno o due capi a frutto piegati verso il basso.°Cordone speronato orizontaleSi prolunga orizontalmente in un cordone permanente.E' una forma di allevamento che si adatta bene a terreni di media fertilità,anche asciutti.°Sistema SylvozE' un sistema di allevamento molto diffuso  soprattutto nell'Italia centro settendrionale.E' costituito da un fusto principale che si prolunga in un cordone orizzontale sul quale sono inseriti i capi a frutto potati lunghi e curvati verso il basso.° Sistema casarsaDeriva dallo sylvoz;nella struttura classica prevede l'allevamento in verticale del fusto dove viene legato al filo robusto il cordone permanente e su di esso sono inseriti i capi a frutto.° ad alberello ° a tendone° a pergola° a spalliera°cannetoIl sistema a canneto è diffuso in Basilcata i tralci vengono legati  ai fili di ferro come se fossero spalliere è il tralcio viene fatto salire sul trepiedi di canne(come le tende degli indiani)come pomodori.Il sistema ad alberello è diffuso in Campania,nella zona di Aversa,ci sono viti che arrivano fino a venti metri ed èinvariato da secoli.Quello tradizionale con pali di legno o cemento di altezza variabile da 1,20-1,50 mt. legati a fili di ferro.