PANE"L'inresistibile fragranza che ricorda il profumo del pane fresco nasce dalla feccia.Drtto così sembra uno di quei paradossi di cui si nutre la creatività dei poeti malinconici:l'emozione che sgorga dall'accostare una cosa bella e nobile a una bassa e ripugnante.Senza andare a cercare troppo lontano,qualcosa tipo il "dai diamanti non nasce niente dal letame può nascere un fiore" di De Andrè. Sarà per il suo essere associato all'alimento per antonomasia,sarà perchè di solito lo si sente di mattina,soprattutto quando l'aria limpida gli permette di spandersi liberamente,l'inconfondibile profumo del pane è da sempre uno dei richiami che fanno scattare immagini familiari.Il profumo di crosta di pane è il primo che sentiamo avvicinando il bicchiere al naso.E ilprimo che sene va,per esere sostituito da altri componenti del bouchet.il motivo è lo stesso per cui in certe giornate il profumo che arriva dal forno di un panettiere può avvolgere nella sua fragranza un intero isolato e in certi giorni si fatica a sentirlo anche accanto il negozio.Si tratta di una sensazione prodotta da composti appartenenti a un gruppo che i chimici chiamano"chetoni",caratterizzati da una estrema volatilità,E'per questo che li possiamo percepire a grande distanza,ma solo quando l'aria è tersa.Quando l'umidità atmosferica è alta,ne rimangono letterelmente schiacciati.
SPUMEGGIANTE PROFUMO DI PANE IL CARATTERISTICO PROFUMO CHE L'AFFINAMENTO SUI LIEVITI DONA ALLE BOLLICINE METODO CLASSICO
PANE"L'inresistibile fragranza che ricorda il profumo del pane fresco nasce dalla feccia.Drtto così sembra uno di quei paradossi di cui si nutre la creatività dei poeti malinconici:l'emozione che sgorga dall'accostare una cosa bella e nobile a una bassa e ripugnante.Senza andare a cercare troppo lontano,qualcosa tipo il "dai diamanti non nasce niente dal letame può nascere un fiore" di De Andrè. Sarà per il suo essere associato all'alimento per antonomasia,sarà perchè di solito lo si sente di mattina,soprattutto quando l'aria limpida gli permette di spandersi liberamente,l'inconfondibile profumo del pane è da sempre uno dei richiami che fanno scattare immagini familiari.Il profumo di crosta di pane è il primo che sentiamo avvicinando il bicchiere al naso.E ilprimo che sene va,per esere sostituito da altri componenti del bouchet.il motivo è lo stesso per cui in certe giornate il profumo che arriva dal forno di un panettiere può avvolgere nella sua fragranza un intero isolato e in certi giorni si fatica a sentirlo anche accanto il negozio.Si tratta di una sensazione prodotta da composti appartenenti a un gruppo che i chimici chiamano"chetoni",caratterizzati da una estrema volatilità,E'per questo che li possiamo percepire a grande distanza,ma solo quando l'aria è tersa.Quando l'umidità atmosferica è alta,ne rimangono letterelmente schiacciati.