Sì, la neve artificiale modifica la composizione delle specie vegetali presenti. Infatti il suo scioglimento ritardato rispetto alla neve naturale favorisce le specie che fioriscono più tardi a discapito di quelle con fioritura precoce. Essendo formata con acqua di laghi e fiumi del fondovalle è più ricca di sali minerali e determina la crescita di piante con radici superficiali. Il contrario delle piante adattate normalmente a vivere in alta montagna, poco esigenti dal punto di vista nutrizionale, ma che hanno radici ben sviluppate: un importante contributo alla stabilizzazione dei pendii contro l'erosione.
Anche le macchine che livellano il terreno hanno effetti negativi sulla flora alpina: l'equilibrio ecologico di un ambiente così fragile è difficile da ripristinare e molti pendii non si sono ancora ripresi dopo 30 anni dalle operazioni di spianamento, nonstante la messa a dimora di nuove piante. La modifica del numero e del tipo di specie vegetali esistenti nelle Alpi europee è stata dimostrata anche da un recente studio svolto presso 12 impianti sciistici in Svizzera: vicino alle piste è stata riscontrata una diminuzione dell'11% nella varietà di piante, soprattutto di quelle legnose con fioritura precoce.
Inviato da: NeverEndingBlue
il 08/09/2006 alle 13:31
Inviato da: kucciola4
il 06/09/2006 alle 19:04
Inviato da: bertoch2005
il 03/04/2006 alle 16:37
Inviato da: djbagomi
il 28/03/2006 alle 11:37
Inviato da: bertoch2005
il 21/03/2006 alle 15:50