Stesso giorno, stesso risultato! Roma-Real Madrid 2-1 Caserta-Nola 2-1 Policola come De Rossi, Del Monaco come Perrotta, Negro come Vucinic, Verde come Mancini... e così via. La più grande soddisfazione di questo campionato si è realizzata il pomeriggio del 5 marzo alle ore 16.30 al triplice fischio finale dell'arbitro, quando le nostre braccia si alzano al cielo e i nostri urli sfondano i timpani di San Prisco. Battere Nola è stato come vincere il campionato. I nostri eterni rivali, amareggiati...vanno via con la coda tra le gambe. Ma tutto è iniziato negli spogliatoi. Del Monaco cede la fascia di capitano a Trocchia che subito si riempe di responsabilità, caricando la squadra, giocatore per giocatore.
Ancora orfani del mister D'Orso, il veterano Angelo Del Monaco
si trasforma in allenatore e schiera la formazione. Pisanti, Santagata, Duranti, Petrillo, Di Sarno, Verde, Del Monaco, Policola, De Angelis, Negro, Trocchia. Un 11 titolare inedito: Santagata spostato sulla destra, con Duranti e Petrillo centrali e Di Sarno sulla sinistra. Centrocampo usuale con la mossa a sorpresa (centrata in pieno) di Verde sulla fascia destra che non ha fatto rimpiangere nè Gentile, nè Gogliettino e per finire la coppia Trocchia-Negro Al fischio d'inizio subito sale la concentrazione e si nota la voglia di mostrare i denti e le armi da parte di tutti i nostri giocatori. Nei volti dei colleghi di Nola si nota una certa preoccupazione, ci temono (e fanno bene)! Del Monaco e Policola piano piano, ma in fretta, diventano i padroni assoluti del centrocampo con Trocchia che, indietreggiato un po', serve spesso sulla fascia l'ottimo Eurostar-Verde (il cognome non il colore).
Negro servito dai compagni, si trova quasi sempre in fuorigioco, tanto che le telecamere di SKY a fine partita segnano sui loro monitor 50 fuorigioco per Caserta.
Il gol è nell'aria. Ottimo passaggio filtrante di Trocchia per Negro che si defila sulla destra e rifila un bolide al portiere del Nola, la palla si ferma sulla linea ma viene insaccata definitivamente da Verde: 1-0, anche se la paternità del goal è tutta del nostro bomber Negro.
Giochiamo bene, senza paura e spezzando il ritmo ai nolani.
Del Monaco ha inventato la corsia di destra, nuova di zecca, l’accoppiata Santagata – Verde non fa rimpiangere le precedenti linee. Scelta vincente, visto che per tutto il primo tempo i passaggi di Trocchia e Del Monaco a Verde sembrano dare i loro frutti con numerose occasioni da gol, mentre lo spostamento di Santagata a destra, fa non solo deragliare i treni del Nola, ma fa anche vedere il buon Enzo impostare qualcosina.
E a proposito di coppie, se la cavano egregiamente anche i due difensori centrali Duranti-Petrillo.
Peccato per il gol annullato a 10 minuti dalla fine del primo tempo, ma anche Nola si è vista annullare un goal per un evidente fuorigioco.
Ci crediamo. Abbiamo qualcosa in sospeso con il Nola, dobbiamo vincere.
Secondo Tempo, primi minuti ma la testa è ancora negli spogliatoi. Corner del Nola e Di Sarno insacca il secondo autogol della nostra stagione. 1-1 doccia fredda, ma stavolta non è colpa del custode che non ha acceso la caldaia.
Non ci perdiamo d’animo, vogliamo la vittoria a tutti i costi. Dalla panchina arrivano urla di incoraggiamento, Gentile in primis sembra Trapattoni quando urlava ai suoi, Della Gala e Tumino incoraggiano e spronano tutti, mentre Junihno-Porfidia è pronto per entrare. Sul campo tutti concentrati.
Policola come Romano nel Napoli di Maradona, fa un gran lavoro oscuro, Trocchia,
superlativo, sembra aver ritrovato la forma migliore (quella degli anni 90), i suoi passaggi per Verde e Negro mandano in tilt la difesa del Nola, tanto che gli estremi difensori sono sempre più costretti a salire e a lasciare in fuorigioco l’attacco casertano.
Il goal è sempre più vicino. Del Monaco, a coronamento di una gara perfetta, sotto il profilo tecnico-tattico (come direbbe Capello), scatta sul filo del fuorigioco e insacca alla destra del portiere. 2-1.
I bianconeri del Nola, non ci stanno e attaccano senza farsi intimidire e usando a volte anche le maniere forti. Di Sarno è un mastino su Prisco. Pisanti-Garella salva su un tiro ravvicinato del capitano del
Nola e in un’altra serie di occasioni mostra di non perdere la concentrazione e i suoi buoni progressi (permettetemi la terza persona singolare e qualche elogio).
Nola finisce in attacco, ma è un assalto col freno a mano tirato. Una serie di cambi, una punizione al limite dell’area nei minuti di recupero, una doppia espulsione… niente fa cambiare il risultato. I tre punti sono già in tasca.
Tutti felici ed esaltati, 7 punti in classifica non li avevamo mai visti e se si vince il ricorso…. Chissà!!
Il giorno dopo sulla gazzetta dello sport escono le pagelle: Undici 8 più le riserve subentrate in partita. La testa è gia alla prossima partita con la Roma, ma anche al rebus dell’allenatore: quattro sembrano un po' troppi!!!
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 21:59
Inviato da: Anonimo
il 11/01/2008 alle 19:15
Inviato da: Anonimo
il 11/01/2008 alle 18:08
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il 11/01/2008 alle 17:57
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il 11/01/2008 alle 16:11