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Il vecchio e il mare
"Sentì il ferro conficcarsi e vi si appoggiò sopra
e lo immerse più profondamente
e poi lo spinse con tutto il peso del suo corpo.
Allora il pesce torno in vita,
recando in sè la sua morte,
e si librò alto fuori dall'acqua
mostrando tutta la sua grande lunghezza
e larghezza
e tutta la sua forza e bellezza.
Parve restare sospeso nell'aria
sul vecchio nella barca.
Poi precipitò in acqua in un crollo
che coprì di spuma il vecchio e tutta la barca"
("Il vecchio e il mare"_Ernest Hemingway)
PARADISO...NON POTEVI ATTENDERE?
Napoli è in ogni sketch,in ogni film di Massimo.
E' come un filo conduttore che attraversa tutta la sua produzione.
Napoli,come disse l'attore stesso in una intervista,era parte di sè stesso.
Anche quando non compariva,c'era.
Ma non come realtà specifica,come fenomeno particolare,piuttosto come frammento di una realtà di più ampio respiro che varca i confini regionali.
E' lo specchio dello smarrimento esistenziale,del crollo delle ideologie,delle sopraffazioni,delle ingiustizie,di una inaccettabile rassegnazione,che appartengono al vissuto di tutti,non solo dei napoletani.
I personaggi che interpreta parlano napoletano ma,secondo l'attore,avrebbero potuto parlare qualsiasi altro dialetto.
D'altra parte,Troisi era di Napoli(San Giorgio a Cremano)e Napoli è sempre stata una città così complessa e difficile,da offrire una vastissima gamma di stimoli alle forze della creatività!
Trovatemi un napoletano che non sia creativo..
che non abbia una battuta sempre pronta per tutto..
Massimo ci ha rappresentati e ancora ci rappresenta..
..GRAZIE MASSIMO
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CDN come Atlantide..??..
Post n°765 pubblicato il 09 Ottobre 2009 da lesfleur
Il Centro direzionale di Napoli (o CDN) è l'insieme di quei moderni grattacieli che, sorti nel quartiere di Poggioreale, a ridosso della Stazione Centrale di Napoli, costituiscono un'intera cittadella. Progettato dall'architetto giapponese Kenzo Tange, l'intero complesso è stato completato nel 1995. La costruzione dei grattacieli venne affidata ad architetti di fama internazionale: tra gli altri, Renzo Piano.La struttura è caratterizzata dall'ampio asse viario posto al centro del complesso sul quale si susseguono piazze di varie forme (circolari, quadrangolari, ecc.) e dimensioni, alcune delle quali munite di fontane. Al di sotto di detta via principale sono ricavati numerosi parcheggi, scale mobili e vere e proprie arterie serventi il traffico veicolare colleganti la parte più periferica del complesso architettonico con il centro della città. Non manca una chiesa con forme avveniristiche. Visto dalla collina del Vomero l'intero complesso conferisce al panorama della città un'aria piuttosto particolare per l'inevitabile contrasto esistente tra le antichità del centro storico di Napoli e la modernità dei grattacieli che si ergono imponenti sullo sfondo del Vesuvio. Al suo interno ospita la stazione Centro Direzionale della linea 3 della Metropolitana di Napoli e anche la nuova sede delle Facoltà di Ingegneria e di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope". Bello vero?!!!.. Però..però..ogni medaglia che si rispetti ha due facce e vi assicuro che la faccia che non si vede è la più inquietante;il centro direzionale di Napoli è criticato da più parti, e dagli stessi abitanti di Napoli per il degrado della sua area sottostante e per la scarsa illuminazione. I palazzi troppo alti hanno causato interferenze televisive per le case circostanti. E questo non è tutto.. recenti studi hanno dimostrato che tutta l'area del centro sprofonda di qualche centimetro ogni anno a causa della presenza di falde acquifere in quanto il CDN sorge sulla foce del fiume Sebeto(fiume che bagnava l'antica Neapolis)ma che,secondo gli esperti tuttavia "non dovrebbero" compromettere la stabilità delle strutture.... NON DOVREBBEROOO???!!!COSTRUISCONO QUEL Pò Pò DI ROBA E SE NE ESCONO CON UN LACONICO"NON DOVREBBERO"??!!!...il fatto si commenta da solo!!! Cosa aggiungere??...forse in un prossimo futuro vedremo i dipendenti che lavorano presso quelle strutture recarsi in ufficio vestiti così??!! *
Io consiglierei ai dipendenti che lavorano presso il CDN di munirsi quantomeno di salvagente,braccioli e maschere e frequentare un corso accellerato di nuoto e immersioni subacquee!! *
Il cantante comico e satirico napoletano Federico Salvatore nella sua canzone "Se io fossi San Gennaro" definisce il centro direzionale di Napoli "un orinale" e "un infarto nella storia" composto da "grattacieli di dolore", opera di un "costruttore che ha perduto la memoria"(...e visti i fatti non gli si può dare torto!!..)
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