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COME ABBIAMO FATTO DA PICCOLI?
I MIEI LIBRI
Il vecchio e il mare
"Sentì il ferro conficcarsi e vi si appoggiò sopra
e lo immerse più profondamente
e poi lo spinse con tutto il peso del suo corpo.
Allora il pesce torno in vita,
recando in sè la sua morte,
e si librò alto fuori dall'acqua
mostrando tutta la sua grande lunghezza
e larghezza
e tutta la sua forza e bellezza.
Parve restare sospeso nell'aria
sul vecchio nella barca.
Poi precipitò in acqua in un crollo
che coprì di spuma il vecchio e tutta la barca"
("Il vecchio e il mare"_Ernest Hemingway)
PARADISO...NON POTEVI ATTENDERE?
Napoli è in ogni sketch,in ogni film di Massimo.
E' come un filo conduttore che attraversa tutta la sua produzione.
Napoli,come disse l'attore stesso in una intervista,era parte di sè stesso.
Anche quando non compariva,c'era.
Ma non come realtà specifica,come fenomeno particolare,piuttosto come frammento di una realtà di più ampio respiro che varca i confini regionali.
E' lo specchio dello smarrimento esistenziale,del crollo delle ideologie,delle sopraffazioni,delle ingiustizie,di una inaccettabile rassegnazione,che appartengono al vissuto di tutti,non solo dei napoletani.
I personaggi che interpreta parlano napoletano ma,secondo l'attore,avrebbero potuto parlare qualsiasi altro dialetto.
D'altra parte,Troisi era di Napoli(San Giorgio a Cremano)e Napoli è sempre stata una città così complessa e difficile,da offrire una vastissima gamma di stimoli alle forze della creatività!
Trovatemi un napoletano che non sia creativo..
che non abbia una battuta sempre pronta per tutto..
Massimo ci ha rappresentati e ancora ci rappresenta..
..GRAZIE MASSIMO
| « Profumo"stupefacente"... | Buongiorno@@ » |
Al BarItaliani al Bar davanti ad un caffè Palermo, al bar. Cliente: 'Ma che minchia di caffe e chistu? Amarissimo ie !'. Barista: 'Mischino! Scusasse vossia, ce lo mittissi subito u zuccaro!' Bari, al bar. Cliente: 'Mooo, e 'ci e? C'sort' d'cafe ie cuss? Amar'com'u'fiel'! Chidd'e'mmurt!'. Barista: 'Madonn'u'me', ci'ue da me? E chiapp' u'zucchr'! vafangul!' Napoli, al bar. Cliente: 'Ue, Genna', e cchess'e nu'cazz'e cafe! Senz'o zuccher'rint'! Amar' comm'a mort'! Maronn'!'. Barista: 'Ne, Peppi', e m'aggio sbagliat! Mittit'c o'zuccher'n copp',ue, scusate, teng'che 'ffa...' Salerno, al bar. Cliente: 'we mannaggia a mort, e tu chist o chiamm cafè?? nun c'è mis manc o zuccher aint! ma stai nu poc a for stammatin???' Barista: 'ue, m'è propri passat pa capa!!ttiè ccà,tiè...mittangel stess tu!statt buon uagliù, m chiaman allà!!!' Roma, al bar. Cliente: 'Ma li mortacci tua! Nun ci'hai messo un cazzo de zucchero! E amaro arabbiato! Aho! Che, mme stai a cojona?'. Barista: ' Aho, e qua me stanno a ffa'n'casino! Ecchelo, arimetticetelo lo zucchero e nun me rompe' li'cojoni!'. Firenze, al bar. Cliente: 'Icche ti gira il boccino, oggi? 'Un ti sei rihordato punto di zuccherare il caffe? L'e amaro boia, maremma !'. Barista: 'Maiala bona! 'e mi pareva 'un ci facessi haso, l'e giusto qui la zuccheriera! Te tu metticelo tutto!'. Sassari, al bar. Cliente: 'Pattagarrissa 'e mama rua, su caffe amarrissimo e!'. Barista: 'Butturrau, sa capra s'u mangiau! A comprarre lo vaddu!' Bologna, al bar. Cliente: 'At'vegna un cancher, mo' ti sei dimenticato lo zucchero?'. Barista: 'Socc'mel, a'm sera brisa dè! To' la zuccheriera!' Trento, al bar Cliente : 'Zio Cane, barista dall'ostia, te se desmentegà l'zucher, va'n mona và, n'dela la zuccheriera?' Barista : 'Osti, me son desmentegà, toh eccola, vot anca n'ciccin de grappa ent'el cafes?' Bergamo, al bar. Cliente: 'We cameriér, n'dolè ol socher? ol café l'è amar!!!!' Barista: 'ma l'è le sol taol!!! arda le, dogh'è ol socher, prope lè!!!' Milano, al bar. Cliente: 'Ciula! t'el chi, crapun! Cuma l'e quel caffe li? Sensa succaro?'. Barista: 'Uh, bestia, ciapa chi la sucarera!' Torino, al bar. Cliente: 'Cristu Bertù, alè en poc amer nè....'. Barista: 'oh basta là,l'avra spustalu en tarun, el suker!ka t'sterva pura, monsu'. Genova, al bar. Cliente: 'Belin che caffe amaro, figgieu. Manca lo zucchero, besugo!'. Barista: 'L'ha girato bene?'. Venezia, al bar: Cliente: 'Ostrega, vecio! Ma ti ghe ga' messo el sucaro, mona? El xe da strighe!' Oste: 'Eeehh dai, no stemo a far casin che ghe ne xè anca massa! Ciapa qua el sucaro, semo e non sta rompar i cojoni' * * * Quanti dialetti avete realmente compreso??!!! |

IL CERVELLO

il cervello non è un nemico..
usalo ogni tanto!!!
1° ANNO DI BLOG^^
1°anno di blog!^^
I AM..
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Inviato da: dolly.1
il 21/09/2010 alle 23:35
Inviato da: ZPPWZAFAGOGE
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Inviato da: ZPPWZAFAGOGE
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Inviato da: ZPPWZAFAGOGE
il 21/08/2010 alle 00:15