Anni fa, parlando di una storia d'amore, scrissi "Il Diritto di dire NO".
Oggi invece, parlando degli abusi di potere a cui siamo sottoposti quotidianamente, nei diversi settori (scuola, lavoro, famiglia ecc..) credo ci voglia anche il CORAGGIO DI DIRE NO!
Mi riferisco a quelle situazioni in cui non si ha la libertà di dire ciò che si pensa, perchè la propria libertà di pensiero viene penalizzata e minacciata, proprio da coloro che ci spingono a manifestarla: I professori universitari ... in questo caso specifico.
Veniamo spesso sottoposti a velati ricatti morali, veniamo comprati con crediti formativi, dati come premio, e di fronte a tutto ciò.....
NESSUNO HA IL CORAGGIO
di dire in faccia ai professori (o alle persone in generale) il proprio punto di vista, come stanno veramente le cose.
Poi ci sfoghiamo con altri professori (forse pensando che le persone tra di loro non parlino?) e quando è il momento di potersi esprimere, di rispondere a domande del tipo "E' vero che non vi ho mai obbligato a partecipare??"..... nessuno, dico
NESSUNO HA AVUTO IL CORAGGIO
(me compresa) di dire che il ricatto morale era implicito nei crediti formativi che ci avrebbe dato se avessimo partecipato.
PERCHE' NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI DIRE NO?
Semplice... mica tanto!
Mi vengono in mente 2 possibili risposte.
Perchè non abbiamo le "palle" per farlo e per prenderci le responsabilità delle nostre azioni.... ma questa è una risposta morale, bella e vera.
La realtà è che se lo facessimo avremmo poche possibilità di superare gli esami.
Scherziamo??!?!?!
Un insignificante studente che contesta, controbatte.... oddio NEGA, quello che la grande autorità ha detto?!
Studente pagherai per questo!
Ma vi sembra possibile? E questa sarebbe l'università? La scuola? La pedagogia? L'educazione?.....
E' a questo che ci stanno e stiamo preparando?
Ah già dimenticavo che questo atteggiamento è tipico del mondo del lavoro.
Dovrei saperlo bene, visto che 13 anni in azienda li ho spesi... e a che prezzo!!
Il mio coraggio di dire NO l'ho trovai, a quel tempo, e l'ho pagata cara.
Per la mia sopravvivenza ho lasciato la barca ed ho cambiato tutto... ma i miei IDEALI erano integri.
IDEALI che oggi, in questa nuova nave che ho scelto volontariamente, vengono messi a dura prova.
Credo però che nella nave ci sia una falla.
Sì, qui nella stiva dove alloggio, perchè i miei ideali hanno ormai l'acqua alla gola.
E' chiaro che, come futuri educatori, conosceremo molto bene la dinamica vittima-carnefice ma mi auguro vivamente che saremo in grado di capire e di spezzare questa catena e di essere in grado di proporre ai nostri ragazzi un modello diverso.
UTOPIA???
Forse sì o Forse No!
Dipende sempre, putroppo da quali interessi sono alla base... o al vertice.
Arrabbiarsi, in questo caso, fa bene?
Credo che in parte faccia bene, ma solo quel tanto per darci la forza e l'energia di credere ancora nei nostri ideali e di trovare la forza di mettergli un salvagente per non farli affondare.
Soprattutto credo che sia necessario non perdere mai, nemmeno di fronte alle più ingiuste avversità,
LO SPIRITO CRITICO
LA CAPACITA' DI METTERSI IN DISCUSSIONE
LA VOGLIA DI ENTRARE IN RELAZIONE CON L'ALTRO
LA CAPACITA' DI OSSERVAZIONE
LA CAPACITA' DI ASCOLTARE
LA VOGLIA DI CAMBIARE
LA VOGLIA DI IMPARARE
LA PASSIONE
L' UMILTA'
L'AMORE
BUON LAVORO EDUCATORI!
Inviato da: EVANGHELION01
il 22/04/2009 alle 19:04
Inviato da: boskoop
il 03/03/2009 alle 15:31
Inviato da: boskoop
il 17/12/2008 alle 21:04
Inviato da: LaDoveSorgeIlSole
il 15/12/2008 alle 23:41
Inviato da: montecuccoli
il 12/12/2008 alle 12:17