Facile parlare di un CARPE DIEM assoluto, di una vita senza pensare alle conseguenze... forse può valere per chi sa che dopo non le sentirà le conseguenze!
Io invece le conosco... conosco gli occhi goffi e la nottata passata a piangere... eppure doveva essere qualcosa che magari avrebbe portato felicità? Per ora non l'ho vista... avrei voluto fosse andata diversamente, forse rispettando più tappe, aspettando...
Ecco il problema... sono di nuovo qui a scrivere della stessa cosa di sempre... nessuno aspetta mai abbastanza per i miei tempi...
Nessuno ha mai la pazienza per stare lì ad aspettare che quella pellicola trasparente di razionalità se ne vada... credo che accade quando so che non serve più... non serve più quando mi fido, quando so che qualcuno è lì senza pensare che fra due ore accelererà tutto... è lì per me e non per ciò che con me accadrà...
Troppo difficile... troppo, lo so... probabilmente sono troppo difficile io, come mi esprimo... no anzi, in riferimento all'ultima cosa è che non mi so esprimere... non posso esprimere qualcosa che se viene espresso è troppo facile da capire... speravo esistesse qualcuno da capire tutto questo senza doverlo dire... è la verità... questa è l'unica...
Invece stamattina è come tante mattine... probabilmente peggio perchè il senso di colpa mi logora dentro... perchè avevo intravisto il lampo di qualcosa che non vedevo da troppo e poi si è spento subito dopo... le illusioni fanno male, illudersi che qualcosa un giorno cambierà è da cretini...dovrei averlo imparato...
Probabilmente so anche che se non ci fosse questo senso di colpa, proverei a vivere qualcosa di troppo più avanti rispetto a quello che ho io dentro... ma comunque inutile fare mille pensieri su qualcosa che come si è acceso, si è spento... sembra che viva in un mondo che ha sempre fretta, che quello che non hai ansia di afferrare scapperà perchè ha sempre altre 300 mila cose da fare... come faccio a venire fuori, a VIVERE (come direbbe qualcuno), se i miei tempi per vivere sono nettamente inferiori a quelli che mi si danno a disposizione...
E' come se qualcuno mi dicesse: hai 72 ore massimo per venire fuori, farmi vedere gli aspetti salienti di te... 71:58, 71:57, 71:56...
Forse le prime 72 ore senza pressioni mi servirebbero solo per realizzare che posso non calcolare... ecco! dove mi sento ferita... non è vero che calcolo tutto... ma mi serve del tempo per capire che posso non farlo... perchè hanno tutti fretta di bruciare le tappe, correre, per poi? bruciare tutto quello che c'è da vivere in quella situazione in una settimana e buttare via?
Io ho visto una luce, ci ho messo forse 12 ore per credere che fosse vero dopo tanto tempo... altre 12 ore per sorridere di questo e 2 ore per godermi tutto... 20 ore per sognare, 1 ora per bruciare tutto... una notte per scappare... e questo vorrebbe dire che ho vissuto il momento?? io non ho vissuto niente... io ho corso, non c'ho capito niente, ho cercato di arrabbattare scuse per capire quello che mi stava succedendo, che mi si stava chiedendo, per sentirmi... e poi alla fine mi sono fatta convincere che c'era un'altra strada forse per la felicità, ci ho provato perchè volevo crederci ancora una volta... come quando mi dicevano che non è importante quello che accade dopo, che il bello è vivere il momento, che è bello quello che c'è ora e perchè non viverlo pensando troppo... poi loro tornavano dalle loro fidanzate a vivere la vita a cui non rinunciavano per le conseguenze e io tornavo a casa, da sola a piangere di un altro squarcio che si era aperto sperando che davvero non pensassero alle conseguenze ma seguissero quello che provavano... loro non si lasciavano mai, io non smettevo mai di soffrire... la cosa che mi fa più male è che ho creduto ancora a un CARPE DIEM del cazzo! che non ha senso...perchè se è vero che l'attimo va colto è anche vero che l'attimo giusto va aspettato... ogni attimo non è uguale all'altro...
seguo sempre gli attimi altrui sperando sia giusto per trovare una vita d'uscita ma forse dovrei solo trovare i miei.... se non fosse che agli altri non interessa vedere i miei...
L'importante è dire che io non sono spontanea... certo che non lo sono! ho un'armatura spessa come il cemento... non puoi sperare di bucarla... ho chiesto solo il TEMPO di togliermela...
Ma in un'epoca in cui il CARPE DIEM è l'unica frase latina conosciuta, sulla bocca di tutti, perchè un buon alibi per dire che non si sa aspettare... il mio "TEMPO LUNGO UN SECOLO" non troverà mai posto...
Ormai l'equivalente del "e quanto deve passare? un secolo!" non è altro che "una settimana"...benvenuti nella concezione temporale dell'era moderna...
Se non combini in tre giorni sei razionale, forse un perdente, magari uno strano, un non interessato e alle volte ti chiedono anche spiegazioni!
"ciao"- "ciao"
70 ore dopo...
"E' troppo presto per me..."
" e quanto deve passare un secolo!"
Inviato da: cassetta2
il 22/08/2025 alle 19:55
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il 22/08/2024 alle 11:17
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il 29/07/2020 alle 13:50