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tradire o non tradire, questo il problema...

Post n°14 pubblicato il 06 Luglio 2010 da simona.cerq
 

Il tradimento ci pone di fronte alla più grande tragedia dei rapporti umani: l'inconoscibilità dell'altro. G. Turnaturi

L'affermazione della sociologa Turnaturi evidenzia come il "tradimento" coincida, spesso, colla presa d'atto, da parte del tradito che l'altro è un individuo che presumevamo di conoscere ma che si manifesta invece in tutta la sua inconoscibilità. Il tradimento pone di fronte alla presa di coscienza dell'individualità di ognuno di noi e della precarietà di ogni relazione umana, indipendentemente dalla sua durata e dal profondità del legame instaurato. Baumann al riguardo afferma:
Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.
Ciò non toglie che quando ci si innamori ci si illuda che possa essere per sempre, ed è un illusione condivisa da entrambi i membri della coppia.
La relazione di amore in una coppia é uno dei legami principali in cui diamo forma, ma mettiamo anche a rischio, la nostra fiducia nel mondo e in noi stessi. Il legame di coppia può rappresentare, nel modo più puro e acceso, il desiderio di eternità e di sicurezza di una persona, l'esigenza di superare i limiti e l'indeterminatezza della vita presente, la contingenza delle cose. Perciò il tradimento nella coppia rappresenta il modo esemplare, lo scetticismo nei confronti della nostra identità e del mondo esterno. La precarietà delle relazioni, dei sentimenti e degli eventi che ci hanno condotto dove siamo.
Al di là di chi è il traditore e  di chi è il tradito il tradimento coinvolge la relazione in sè, vale a dire  il Noi, oltre all' Io ed il Tu. Quindi entrambi i partner, seppur con modalità diverse, sono coinvolti nella genesi della situazione  extraconiugale. L'esistenza di quest'ultima è segno di un malessere della  coppia, di un malessere del Noi
Il significato originario della parola tradimento viene dal latino tradere, equivalente in italiano a consegnare, inteso nel significato di consegnare ai nemici. Ed infatti, il tradimento consegna la parte del noi che l'altro ha investito nella relazione, ad un altra persona. Il noi privato della presenza dell'altro, è come se di colpo si disintegrasse lasciando soli l'Io ed il Tu
L'esperienza del tradimento tende ad attraversare quattro fasi diverse: quella iniziale e finale, variabili a seconde delle situazioni, e le due intermedie comuni ad ogni esperienza di tradimento. Le varie fasi non sono da intendersi nettamente separate fra esse, ma spesso si sovvappongono. La loro successione temporale rimane quella che di seguito descriverò.
La prima fase è quella della genesi del tradimento: come questo matura, le possibili cause, i segnali anticipatori. Per quanto riguarda le possibili cause rimando all' articolo collegato. In questa sede accenno ai segnali anticipatori, che sono sempre presenti.

Generalmente ci sono delle differenze tra uomini e donne nello svolgersi  della relazione extraconiugale. Le donne legano il tradimento ad un  coinvolgimento emotivo e amoroso,  ad un'insoddisfazione nel matrimonio e hanno più difficoltà a viverlo clandestinamente, anche se tendono  a "nasconderlo" meglio. Gli uomini al contrario, lo legano di più al piacere  sessuale e non iniziano una relazione  extraconiugale per motivi di  insoddisfazione rispetto al coniuge, non hanno grandi difficoltà a viverla clandestinamente, anzi ciò aumenta il piacere della relazione, anche se sono  meno "accorti" nel nascondere.


Il tradimento segue un percorso di sviluppo, passa da una fase in cui ci  sono nella coppia problemi non discussi o non risolti e i coniugi si sentono  in rotta, a quella in cui si sviluppa il vero tradimento, la situazione in  cui il coniuge insoddisfatto scivola nella relazione extraconiugale. In questo stadio l'infedele nega e l'altro cerca di ignorare i segni della  relazione.

Altro passo importante è la rivelazione, che rappresenta il momento più drammatico,  perché rappresenta uno spartiacque fra un prima e dopo nella storia della coppia e del matrimonio.
La rivelazione porta alla crisi del matrimonio, il coniuge è ossessionato  dal problema, a questo punto critico è presa la decisione della rottura o di  tentare attraverso il perdono una riconciliazione.

All'inizio del tradimento c'è una sorta di regressione ‘adolescenziale'. Lo schema sentimentale ricorda appunto quell'età caratterizzata da amori fortemente passionali accompagnati da un turbinio d'emozioni. Ma a differenza di quegli amori, questa volta ci saranno conseguenze per lo più imprevedibili, ma ci si sorvola su quest'ultime, si preferisce non vedere. Il tradimento mantiene sempre la relazione "tre metri sopra il cielo" perchè  non presenta  i litigi, la quotidianità , le preoccupazioni tipiche del  matrimonio. Anche, se col tempo, può divenire fonte di forte ansia per  conciliare tempi e luoghi da dedicare a due relazioni diverse.


La durata del tradimento è indefinita, da pochi giorni a diversi anni. Ma quanto dura a lungo o termina il matrimonio o la relazione diventa quasi un matrimonio ‘parallelo'. Per quanto riguarda la scoperta del tradimento, a  volte avviene per “confessione”, talvolta gli amici lo dicono al  coniuge, più spesso il coniuge trova un indizio, come un sms, uno scontrino  o altro tale da destare fondati sospetti.

Se un tradimento viene perdonato, spesso si tratta di un perdono incompiuto, vale a dire si crede di aver perdonato ma invece la ferita è ancora ben viva. In questi casi si perdona soprattutto per la paura della perdita dell'altro, anche se ha tradito. Ma il tradimento finisce per rappresentare uno spartiacque fra un prima ed un dopo della coppia. Ci si accorege che l'eventuale crisi è peggiorata, che non c'è più la stessa intimità, che non si può ritornare al "prima" col colpo di spugna del perdono. Anche il perdono di un tradimento richiede una sua elaborazione, come un lutto.

voi cosa pensate in proposito???

un bacio a tutti!!!

 

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Commenti al Post:
hengel0
hengel0 il 06/07/10 alle 12:39 via WEB
Fondamentale perdonare.. sempre..un abbraccio..Hengel
 
sonjk.flo
sonjk.flo il 06/07/10 alle 12:49 via WEB
Perdonare sempre e comunque NO GRAZIE!!! Il Tradimento nell'Amore io non lo perdono... quel che è mio... e MIO! Non è possessività ma è questione di fedeltà lealtà rispetto in pratica di fiducia nel rapporto di coppia... altrimenti se si ha voglia di volare di fiore in fiore è meglio restar single così che non si subiscono condizionamenti o liti inutili... lieta giornata un sorriso... Tradimento di altro tipo... dipende...
 
peano.maria
peano.maria il 07/07/10 alle 00:15 via WEB
UN AMORE FINISCE prima o poi,ci sono altre cose che lo compendiano, come la stima, la complicità, la lealtà intesa come presa di coscienza. Se queste cose esistono rimarrà la stima, l'affetto e la consapevolezza che alla fine sarete anzi saremo sempre noi due fino alla fine. In questo caso il tradimento esiste solamente nell'attimo in cui si compie, e finisce con la ripresa delle consuetudini instaurate con la completezza iniziale. E quindi insieme si ragiona sul perchè può essere accaduto, e può essere un punto di forza in più per il futuro.
 
m.furnaro
m.furnaro il 07/07/10 alle 22:30 via WEB
Può anche essere che i miei sogni siano assurdità, ma non voglio correre il rischio di non seguirli..."una buona notte M
 
TRUTZY
TRUTZY il 08/07/10 alle 20:45 via WEB
Io il tradimento non lo concepisco, è talmente estraneo alla mia persona che quando me lo trovo di fronte rimango allibita. E' così difficile dire non ti amo più? Ci sono quelli che sostengono che il sesso e l'amore sono 2 cose diverse: per cui hanno una fidanzata da esibire in pubblico ed un'amante da incontrare in privato... come faranno a non morire di rimorsi!!! Forse ho un superIo troppo sviluppato ma io non potrei mai tradire, per egoismo altrimenti morirei di sensi di colpa!!!
 
pgmma
pgmma il 12/07/10 alle 14:49 via WEB
Anche il mio gstto sa che....donne evanescenti come sogni semantici in un contesto di emozioni, nostalgie, aneliti di assoluto soprattutto nelle immagini e nelle immaginazioni, ma non sempre sono così intense nella realtà che a volte le trita ...forti e deboli poesie del mondo, e in loro i sensi sempre frammisti ai sentimenti. Ma anche certi uomini....
 
ontheroad68
ontheroad68 il 14/07/10 alle 07:21 via WEB
Se si ama veramente e profondamente si perdona...Buon compleanno Simona...
 
relazionidiaiuto
relazionidiaiuto il 08/12/12 alle 22:43 via WEB
Salve Moltissimi complimenti per il blog colgo l'occasione per farvi tanti auguri, A presto, il team di Relazioni di aiuto
 
avvbia
avvbia il 15/07/18 alle 21:03 via WEB
auguri .con ritardo ma auguri tanto non ti trovo mai...
 
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