Che spettacolo

Goditelo anche tu

Creato da solo_si_sei_bona il 17/10/2008

Adesso

Me capita sai, de pensatte spesso....
de alza' l'occhi e de sentitte vicino...
propio come adesso.
Me rimpiango un bacio 'no sguardo un sorriso...
mentre co' la mente te riaccarezzo er viso..
Ma soprattutto me chiedo si era propio necessario,
quanno litigavamo, alzando come
al teatro un gran sipario...
Eeeeh si, forse su tante cose c'avevi ragione tu....
Peccato che me n' accorgo solo adesso..
adesso che tu nun ce stai piu'...
(Solo_si_sei_bona)

 

I miei link preferiti

Roma..Roma...Roma come si puo' non amarla

 

Area personale

 

Nina si voi dormite

 

Serenate Romane

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Roma che dorme

 

Ultime visite al Blog

solo_se_filosofaannamaria.desclavisnotediluna0nelsonahah1p.anzellottiCibbioxersex2009luigi.criskarchi.martinilatini_matteoalexandru.aratidiegoprogchiarenticlaudio08spagnolidanielerabdo2
 
 

 

«                         ...Messaggio #44 »

                                                         L'uccello in chiesa

Post n°42 pubblicato il 21 Novembre 2008 da solo_si_sei_bona



Era d’agosto e un povero uccelletto
ferito dallo fionda di un maschietto
andò per riposare l’ala offesa,
sulla finestra aperta di una chiesa.
Dalle tendine del confessionale
il parroco intravide l’animale
ma, pressato dal ministero urgente,
rimase intento a confessar la gente.
Mentre in ginocchio alcuni altri a sedere
dicevano i fedeli le preghiere,
una donna, notato l’uccelletto,
lo prese al caldo e se lo mise al petto.
D’un tratto un cinguettio ruppe il silenzio
e il prete a quel rumore
il ruolo abbandonò di confessore.
Scuro in viso peggio della pece,
s’arrampicò sul pulpito e poi fece:
“Fratelli! Chi ha l’uccello per favore
esca fuori dal tempio del Signore!”
I maschi, un po’ stupiti a tal parole,
lenti s’accinsero ad alzar le suole,
ma il prete a quell’errore madornale
“Fermi” gridò “mi sono espresso male!
Rientrate tutti e statemi a sentire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire!”
A testa bassa, la corona in mano,
cento donne s’alzarono pian piano.
Ma mentre se ne andavano
ecco allora che il parroco strillò:
“Sbagliate ancora, rientrate tutte quante figlie amate,
che in non volevo dir quel che pensate!
Ecco, quello che ho detto torno a dire,
solo chi ha preso l’uccello deve uscire,
ma, mi rivolgo, non ci sia sorpresa,
soltanto a chi l’uccello l’ha preso in chiesa!”
Finì la frase e nello stesso istante
le monache s’alzarono tutte quante
e con il volto pieno di rossore
lasciavano la casa del Signore.
“O Santa Vergine!” esclamo il buon prete
“Fatemi la grazia se potete.
Poi senza fare rumore dico, piano piano
s’alzi soltanto chi ha l’uccello in mano!”
Una ragazza, che col fidanzato
s’era messa in un angolo appartato,
sommessa mormorò con viso smorto
“Che ti dicevo, hai visto? Se n’è accorto!”.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963