[§-° ErOtiC BoY °-§]
..pensavo bastasse un nick irritante come questo per essere al sicuro.. mah..| « 10000passaggi!!! | » |
..pantacollant neri..
Nella confusione del locale..
sono riuscito a strapparti via dalla pista da ballo..
hai detto due parole alla tua amica..
(..chissà che le hai detto poi..)
ma ti sei fidata..
di me
del mio sguardo..
della mia presa..
del fatto che il mio corpo
ti stava chiedendo
aveva bisogno
per lo meno capire
chi sei
..e poteva farlo
solo entrandoti dagli occhi
”non devi per forza offrirmi da bere!”
”..si lo so.. non devo..”
..sorrido..
”..cosa bevi? ”
mentre aspettavamo il barista
mi guardavi sorridendo
e all’inizio di ogni canzone
chiudevi gli occhi
un braccio in alto
e iniziavi ad ondeggiare
sui tacchi
la testa da destra a sinistra
i capelli che seguivano al rallentatore..
e sorridevi.
Abbiamo chiacchierato
ma mentre parlavamo seguendo un rito che non mi appartiene
i nostri occhi
si raccontavano tutt’altro
e le parole cambiavano di significato.
D’un tratto
tra me e te
c’era solo un impedimento
quel drink da finire
smettemmo di parlare.
Ma gli occhi no..
erano passati ad altro.
Ti volti
controlli che la tua amica non ti veda
poi
sento la tua mano
che mi porta via..
verso i bagni
in prossimità di questi
mi tieni la mano
sento che stringi di più..
sento che quello che stai per fare
è forse troppo anche per te
vuoi condurre il gioco ma
l’imbarazzo aumenta
e la gente ammassata
frena il tuo esile corpo
lo capisco
ti tiro a me
e mi porto davanti
prendo le tue mani e le poggio sui miei fianchi
tu da dietro le stringi e appoggi la testa sulla mia schiena
continuo a camminare
una lunghissima fila
ci ferma
mi giro ti guardo e alzo le spalle..
tu sorridi e col dito mi indichi una porta antipanico..
mi avvicino
aspetto il momento giusto
in cui i buttafuori non guardano verso di noi
e siamo dentro
un corridoio
lo percorriamo un po’ di corsa
finché su un lato non scorgiamo una porta..
una stanza piena di tavole e sedie accatastate..
c’è poca luce
entriamo
Non so se il fiatone è per la corsa..
ho il viso bollente
le mani fredde
e credo che
se non ti bacio ora
perderò i sensi..
..prendo il tuo viso con entrambe le mani
tu prendi i miei polsi
li stringi
ci guardiamo
sempre più vicini
allenti la presa
chiudi gli occhi
ti bacio.
Dura un’infinità.
Sento il tuo corpo che vuole lasciarsi cadere..
senza staccarci ci sediamo..
il bacio continua..
mi allontani
vuoi di più..
mi slacci piano la camicia..
guardi me
poi i bottoni
poi ancora me
hai la bocca leggermente aperta
il respiro ancora affannoso
mi accarezzi
mi baci il petto
mi guardi ancora
ti sollevi sulle ginocchia e ti giri
mi mostri la tua schiena
e le tue forme
poi
lentamente avvicini le mani ai tuoi fianchi
i tuoi pollici si infilano nei pantacollant neri
riesci a prendere anche l’elastico del perizoma
li abbassi..
il rosa del tuo gioiello
si scontra con il nero lucido dei tuoi tacchi
che si intravedono appena sotto
porti le braccia avanti
ti volti
mi guardi
sorridi
”..non devi farlo per forza..”
..sorrido..
"si lo so.. non devo.."
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dalla vergogna e dalla colpa.
Impara a usare il tuo corpo come un oggetto..."
Sylvia de Béja
Alla fine si torna sempre agli istinti primordiali.A volte non ci si vuol convincere che quello cui si sta lottando.. semplicemente.. è una cosa che non si vuole più.. beh.. prendilo e ridiscutilo. Prova col sesso, libera quelle fantasie hai sempre ritenuto "sbagliate" (..che poi.. cosa può esserci di sbagliato in un desiderio che nasce da dentro) e sarà tutto in discesa. Segui l'istintoi.. è sicuro che non ti tradirà mai.. e non ti lascerà mai rimpianti.