Creato da nocsina il 06/04/2008

frammenti di me

tra gioie e dolori, sorrisi e lacrime, un pensiero costante vola oltre le nuvole a raggiungere un'angelo che resterà per sempre nel mio cuore... for Maury

 

saluti finali

Post n°133 pubblicato il 10 Gennaio 2010 da nocsina

finisce quì il mio percorso con questo profilo...

un grazie sincero a chi mi ha conosciuto, a chi in qualche modo ha lasciato qualcosa di se

lascio a tutti un forte abraccio, chi ha saputo trovarmi non mi ha perso

 
 
 

Oscar

Post n°132 pubblicato il 30 Dicembre 2009 da nocsina

Caro Dio,
grazie di essere venuto.
hai scelto davvero il momento giusto, perchè non stavo beneforse anche perchè eri rimasto turbato dalla mia lettera di ieri...
quando mi sono svegliato, ho pensato che avevo novant'anni e ho girato la testa verso la finestra per guardare la neve. E allora ho indovinato che venivi. Era mattino. Ero solo sulla terra. Era talmente presto che gli uccelli dormivano ancora, che perfino l'infermiera di notte, la signora Ducru, aveva dovuto schiacciare un pisolino e tu cercavi di fabbricare l'alba. Facevi fatica ma insistevi. Il cielo impallidiva. tingevi l'aria di bianco, di grigio, di azzurro, respingevi la notte, risvagliavi il mondo. Non ti fermavi E' stato allora che ho capito la differenza tra te e noi: tu sei un tipo infaticabile! Uno che non si stanca. Sempre al lavoro. Ed ecco il giorno! Ed ecco la notte! Ed ecco la primavera! Ed ecco l'inverno!
Ho capito che eri quì. Che mi rivelavi il tuo segreto: ogni giorno guarda il mondo come se fosse la prima volta.
Allora ho seguito il tuo consiglio con impegno. La prima volta. Contemplavo la luce, i colori, gli alberi, gli uccelli, gli animali. Sentivo l'aria che mi passava nelle narici e mi faceva respirare. Udivo le voci che salivano nel corridoio come nella volta di una cattedrale. Mi trovavo vivo. fremevo di pura gioia. La felicità di esistere. Ero incantato.
grazie, Dio, di aver fatto questo per me. Avevo l'impressione che mi prendessi per mano e mi conducessi nel cuore del mistero a contemplarlo. Grazie.

Caro Dio,
oggi ho cent'anni, ho cercato di spiegare hai miei genitori che la vita è uno strano regalo.
All'inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di aver ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito. Allora si cerca di meritarlo.
io che ho cent'anni so di che cosa parlo, più si invecchia più si deve dar prova di gusto per apprezzare la vita....

Oscar ha solo 10 anni, ma la sua vita sta già per finire. la leucemia lo sta uccidendo. e lui lo sa. lo sa ma non può parlarne con nessuno, perchè i grandi per paura fanno finta di non saperlo.
Nell'ospedale dove il bimbo passa le sue giornate, solo l'anziana vestita di rosa, che va sempre a trovarlo intuisce la sua voglia di risposte. E gli suggerisce un gioco: fingere di vivere 10 anni in un giorno e scrivere a Dio per raccontargli la sua vita. Oscar ci sta : così immagina di vivere a vent'anni, a quaranta, a novanta. A centodieci, 10 giorni dopo l'inizio del gioco si addormenta. Ha lasciato un biglietto sul comodino: "solo Dio ha il diritto di svegliarmi"

grazie Francesco per questo libro, mi ha regalato una forte emozione, e tanto di più nel cuore, io proverò sempre a essere una nonna rosa

 
 
 

???

Post n°131 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da nocsina

riccioli tra le mie dita sul tuo petto...

potrei decidere e forse no...

in bilico se accarezzare un pò più in profondità...

prendere o lasciare, baciare e non amare?


 

 

 
 
 

tristezza...

Post n°130 pubblicato il 09 Dicembre 2009 da nocsina

Solitudine che come un macigno mi schiacci l'anima, dissolviti e lascia il posto al suo abraccio

perchè ci manca il coraggio per essere felice?

Perchè a questo cuore che batte capita spesso di perdere il battitto più importante?

Tu io noi... mi manca tutto ciò...

e stanotte mi sento così...


 

 
 
 

tu, io, noi...

Post n°129 pubblicato il 08 Dicembre 2009 da nocsina

Ridi di niente

Abraccia profondamente

Ama completamente...

Tu, Io, Noi

Non lasciamo che l'incuria del tempo

distrugga questo piccolo nido che sta nascendo

 

 
 
 

sola

Post n°128 pubblicato il 29 Novembre 2009 da nocsina

anche io avrei avuto bisogno di una parola

bisogno di una carezza, di un suggerimento, di non sentirmi sola

ma quando sono io che ho bisogno nessuno risponde...

forse io non sono umana, e quindi nessuno mi può vedere...

va bene anche così... mi deve andare bene per forza...

però non mi va bene affatto, non mi va bene più...

anche io ho bisogno di sentire qualche volta che c'è qualcosa e qualcuno anche per me...

si me che sono un essere umano anche io...

 
 
 

sogni

Post n°127 pubblicato il 27 Novembre 2009 da nocsina

nella notte le carezze su di me hanno ancora la scia del tuo profumo, la bocca sa di amore dato e ricevuto, un dolce risveglio sul mio seno il tuo respiro... ogni mattina, vorrei svegliarti con il sapore di un bacio e l'odore del caffè.. i miei giorni che si riempiono di te sono un'altra pagina di vita che va scritta con due mani e un solo colore... mani che insieme guidano le tracce delle parole, segnano punti, e fanno piccole soste tra un pensiero scritto e un idea spuntata, un po' come l'amore fatto di carezze... non di certezze... non saprò dire se mai sarà per sempre... l'amore arriva e non te ne accorgi... arriva e si parcheggia dove si pare.. capita che va via.. ma poi ritorna... sotto un'altro nome, e magari anche sotto un'altro cielo... io proverò sempre ad afferrare una stella... e anche se siamo a poco meno di un mese all'inverno ho voglia di una passeggiata sulla spiaggia con la tua mano nella mia... gli occhi negli occhi ... intanto che sogno... tu sei li magari stai sognando con me.. e magari domani ci inconteremo....

 
 
 

un p˛ di sana informazione

Post n°126 pubblicato il 17 Novembre 2009 da nocsina

Sesso più sicuro-Safer Sex
Il Safer Sex (significa "
sesso PIU' sicuro" e non "sesso sicuro") ha delle regole che sono le stesse sia per le coppie sierodiscordanti (cioè composte da un HIVpositivo e da un HIVnegativo) che per le coppie che ignorano il loro stato sierologico e valgono anche per i rapporti occasionali.


Queste regole servono a ridurre (ma non ad azzerare) il rischio di infettarsi con l'Hiv e sono regole PRATICHE cioè che sposano la filosofia della "riduzione del danno" e che tengono conto più dei comportamenti diffusi in CONCRETO che non di quello che TEORICAMENTE potrebbe accadere in un laboratorio.
Le regole sono poche e semplici da capire e tuttavia, specie per quanto riguarda il sesso orale,
sono spesso fraintese.

La prima regola riguarda i rapporti di penetrazione vaginale e anale (questi ultimi sono i più rischiosi, quelli dove è più facile rimanere infetti) e la regola, che non ammette alcuna eccezione, è che prima della penetrazione e fino alla fine bisogna indossare in maniera corretta (cioè togliendo l'aria dal serbatoio, ecc) un preservativo adatto.

Per i rapporti anali ce ne sono di specifici che non sono certamente quelli ultrasottili e che devono essere ben lubrificati con un lubrificante adatto (cioè non oleoso); come è ovvio lo scopo di questa regola è impedire che lo sperma finisca a contatto con la mucosa rettale o vaginale.
Può capitare però che, pur avendo fatto tutto per bene, il preservativo possa rompersi.
Cosa fare allora?
Esiste la possibilità, in particolare per le coppie sierodiscordanti,
dove quindi esiste la certezza di un partner HIV+, di fare la "Profilassi post esposizione", cioè di assumere dei farmaci per tentare di evitare l'infezione.
Dunque, se dovesse accadere un incidente del genere il consiglio è di recarsi,
preferibilmente entro 4 ore e comunque non oltre le 36 ore, nel Reparto di Malattie Infettive, dove la persona con HIV è seguita e raccontare al medico cosa è accaduto in modo che insieme con lui si possa decidere se il rischio corso è tale da dover fare la profilassi.

Ulteriori informazioni:
http://www.poloinformativohiv.info/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=18

La seconda regola riguarda il sesso orale e lo scopo della regola è di evitare che lo sperma entri in contatto con le mucose della bocca.
E' perciò evidente che il modo più sicuro per evitare questo contatto è di usare il preservativo.

Sesso Orale
Molti ritengono che implichi un rischio minore ripetto alla penetrazione vaginale o anale, anche se ne presuppone alcuni dal contatto diretto con i fluidi vaginali o anali che possono trasmettere l’infezione da HIV o quelle sessualmente trasmesse.

Altre Malattie Sessualmente Trasmissibili:
http://www.poloinformativohiv.info/modules.php?name=News&file=article&sid=590&mode=&order=0&thold=0


L’uso del profilattico resta quindi la misura più sicura.

Ma poichè l'uso del preservativo nei rapporti orali non è in CONCRETO(putroppo!) molto diffuso, si raccomanda comunque di :

- Evitare l’eiaculazione nella bocca del/della partner
- Essere al corrente di ferite o di odori sgradevoli dei genitali del/della
partner (segni che suggeriscono di evitare il sesso orale).
- Non usare lo spazzolino né il filo dentale prima del sesso orale in quanto potrebbero indebolire le gengive ed aumentare il rischio di esposizioni alle infezioni.
- Evitare il sesso orale aggressivo e profondo in quanto può daneggiare i tessuti della gola ed aumentare il rischio di contrarre infezioni

CONCETTO DI BASSO RISCHIO
La regola è semplice ma perché, allora, continua ormai da anni la discussione se davvero (e QUANTO davvero) il sesso orale sia una pratica a basso rischio?
Probabilmente perchè le persone si concentrano sulla probabilità di infettarsi (QUANTO?) invece di concentrarsi su una domanda cruciale: cosa significa PER ME (non in un laboratorio di epidemiologia!) "basso rischio"
Cioè in pratica chiedersi: quanto sono disposto a rischiare per rinunciare al preservativo nei rapporti orali?
A questa domanda nessun tecnico può rispondere perché solo voi potete decidere della vostra salute.

Il concetto di "a basso rischio" è molto personale: mentre per una persona anche 1 rischio su 10.000 potrebbe essere inaccettabile per un altro potrebbe invece valere la pena di correrlo. E' così per ogni aspetto della vita umana anche se non ce ne rendiamo conto.
Lo scambio di siringhe ha ad esempio 7 probabilità su 1000 di provocare l'infezione.
La cosa fondamentale da capire è che nessuno sa se l'infezione si trasmette con il rapporto n° 1 oppure con il rapporto n° 999 dunque
OGNI SINGOLO rapporto è a rischio e proprio per questo le regole del sesso più sicuro si debbono applicare SEMPRE.
Non giochiamo al superenalotto con la nostra salute!

FATTORI CHE AUMENTANO IL RISCHIO
Tutti i calcoli delle probabilità di contagio con possibili infezioni devono poi tenere conto anche delle infiammazioni o infezioni dei genitali o dell'ano già presenti, e magari non visibili, ed ancor più se ci sono ulcere o ferite.

1 - La storia biologica: alcuni soggetti soffrono di allergie croniche o di febbre da fieno. Durante questi eventi acuti, si attiva il sistema immunitario.
Il tessuto della gola e del naso si infiammano e diventano più permeabili all’HIV. Se una persona con allergia si soffia spesso il naso, vi sono maggiori possibilità di irritazione e sanguinamento che creano un terreno per l’accesso dell’HIV nel sistema.
2 - L’igiene orale: la scarsa igiene orale, la gengivite, le carie dei denti e le malattie periodontali aumentano il rischio in quanto il virus trova un canale di accesso.
L’uso dello spazzolino o del filo dentale deve precedere il rapporto di alcune ore per evitare abrasioni o ferite
3 - Altre infezioni: il rischio aumenta quando si ha un’altra infezione o una coinfezione, si tratti di un’infezione sistemica (quali le epatiti) o localizzata nella bocca e/o nella gola (gonorrea ,afta, clamidia, ecc) in quanto i tessuti possono essere infiammati o irritati dall’agente infezioso e pertanto diventare un target più facile per l’HIV.
Inoltre, le infezioni aumentano il numero di linfociti, che sono il target dell’HIV e pertanto può essere più facile per le particelle virali dell’HIV localizzare i linfociti durante il periodo in cui essi sono attivati da un’altra infezione. Lo stesso criterio si applica per altri infezioni quali l’influenza, il raffreddore e le allergie.
4 - L’uso di droghe: il fattore più importante è che influenza il comportamento durante il rapporto sessuale. La cocaina, le anfetamine e i poppers producono un rapporto più vigoroso, prolungato e intenso, anche perché rendono più lento il raggiungimento dell’orgasmo. Può anche avvenire che la persona non si renda conto del trauma prodotto dal sesso orale, diminuendo la percezione del rischio e l’attenzione per il sesso sicuro.
5 - Le vaccinazioni: i sistemi di immunizzazione quali il vaccino per l’influenza, il tetano e gli altri vaccini in uso comportano un’attivazione del sistema immunitario che può aumentare la suscettibilità all’HIV in caso di sesso orale con un partner infetto. Questa suscettibilità può durare alcune settimane dopo la vaccinazione.
6 - Lo stadio dell’infezione da HIV: nel caso di viremia elevata, il virus è maggiormente attivo e pertanto maggiormente infettivo.
Viceversa, una persona che assume la terapia antiretrovirale e con viremia azzerata è meno contagiosa, anche se vi possono essere dei picchi dovuti a infezioni virali o batteriche passeggere. Anche nel caso dell’infezione acuta, quando la viremia raggiunge livelli molto elevati.
7 - E’ NOTO che più a lungo un fluido corporeo resta nella bocca, maggiore è il rischio di contagio. SI CONSIGLIA, quindi, di evitare di ricevere fluidi nel cavo orale (fluidi vaginali, sperma e liquido pre-seminale).
Fonti:
Risposte del Dott. Allegrini sul sito gay.it
Articolo di David Osorio su Delta n.31 -Nadir Onlus
Adattamento a cura di Poloinformativohiv


grazie polo

 

 
 
 

batte...

Post n°125 pubblicato il 16 Novembre 2009 da nocsina

Qui c'è un ampio spazio dove startene accocolato... è un cuore sotto pelle che batte... batte.. batte...

è un cuore disposto a soffrire per sostenere la tua sofferenza... pronto a sorridere per vedere sbocciare sul tuo viso un sorriso... e intanto batte... batte... batte... lo senti che batte?

Accarezza le tue lacrime, le raccoglie per non perderne l'essenza, il valore, il sapore...

e batte... mentre scrivo attimi di vita su un foglio bianco... questo cuore continua a battere.... batte... batte... batte...

 

 
 
 

nella notte

Post n°124 pubblicato il 13 Novembre 2009 da nocsina

A occhi chiusi me ne sto, gustando silenziosamente il tuo respiro sulle mie labbra... e le tue mani calde che sfiorano piano i miei sensi, mi accendo d'amore, di passione... schiudo gli occhi e mi ritrovo con tuoi dentro i miei, allora cerco di affogare in quelle profondità che sanno rapire, che sanno leggere e scavare, dove nessuno mai è arrivato... la tua pelle sulla mia lentamente si fonde in odore e sapore, dolce il tuo, e forti le tue braccia che mi stringono come fossi vento che sta per andare via, ma non scivolo io, non fuggo da questo oblio che trovo in te, emozione di vita, battitti di cuore che suonano all'unisono, nella danza sensuale dell'amore.....

quando si spengono le luci e si accendono le stelle, mi ritrovo a far l'amore con te... all'alba delle mie mattine, il letto è freddo e vuoto senza te... e il sogno, che nella notte mi ha riportato il nostro amore, lascia il posto a una lacrima che piano si asciuga sul cuscino, ma le lacrime del cuore quelle invisibili non si asciugheranno più... mi manchi

 

le cose belle sono come le rose...

for Maury

 

 
 
 
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AREA PERSONALE

 

 

tra le tue braccia ho trovato l'eternità

nel tuo cuore ho trovato il calore

nei tuoi occhi ho visto la luce

nella tua anima ho trovato la mia

nella tua vita fuggita ho trovato

il mio eterno tormento

for Maury

 

Il tuo Sistema Operativo Iper.IT

 

Sei Tu la mia Eternità

il Tuo abbraccio sul mio cuore indelebile

Maurizio Ti Amo

 

la magia della vita sta in quello che non ti aspetti

in quello in cui non credi possibile

la magia è tutto ciò che mi sorprende

e tutto quello che mi accade...

la mia magia sei Tu

 

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sono fatta di terra e di pietre di erba di alberi e corsi d’acqua
sono fatta di fango di cielo di nuvole e vento
sono fatta di zolle e radici di sabbia di paglia e di fichi d’india
sono fatta di aghi di pino di asfalto e di pece

sono fatta di buio e luce

sola me ne sto
ancora per un po’
prima di svelarti tutto
sola me ne sto
ancora per un po’
prima di affrontare
questo lungo viaggio

sono fatta di strani disegni che fanno al tramonto le rondini
sono fatta di vicoli scuri di plastica e carta
sono fatta di aspre montagne di campi arati e salsedine
sono fatta di spine di agavi puzza di bruciato e di iodio

sono fatta d’amore e odio

sola me ne sto
ancora per un po’
prima di svelarti tutto
sola me ne sto
ancora per un po’
prima di affrontare
questo lungo viaggio

sono fatta di antichi silenzi che a sera diventano canti
sono fatta di luce di candele di pane di burro e di miele
sono fatta di suoni di passi di voci che si fanno pianti
sono fatta di corse d’estate di risa e ginocchia sbucciate

sola me ne sto
ancora per un po’
prima di svelarti tutto
sola me ne sto
ancora per un po’
prima di affrontare
questo lungo viaggio