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quando l'infantilità è figlia dell'ignoranza e non dell'età...
Post n°62 pubblicato il 01 Agosto 2007 da etereo78
Che tristezza! che pena.... non ho parole veramente per definire certi atteggiamenti a dir poco puerili e struzzeschi (passatemi il termine), e dopo ci si lamenta della poca libertà di stampa e di chiarezza, ci si lamenta se nemmeno suoi giornali, su internet o alla radio non si può più manifestare o commentare il proprio parere, articolando dialoghi e disquisizioni, facendo presente una diversità di idee....perchè è proprio nel dialogo che nasce il confronto e l'evoluzione di un pensiero, dibattito magari acceso, spigoloso, ma sempre educato e propositivo.... le querelle ci hanno accompagnato dai tempi di Platone e Aristotele, passando per Winckelmann e Piranesi, arrivando alle appassionanti esposizioni tra conservatori e riformisti….in ogni modo han sempre prodotto risultati a differenza di una banale girata di spalle e ancor peggio di una ignobile censura (e non sto parlando dei media ora) Che dire….. il soggetto a cui mi sto riferendo sa bene di cosa sto parlando, e conoscono molto bene la storia anche altre persone che si son viste, come me, cancellare dei commenti articolati e pertinenti, ma forse troppo acerbi e spigolosi, riguardanti un post, decisamente opinabile (come il comportamento dell’autore del resto) http://blog.libero.it/BOMBERINA/commenti.php?id=103785&msgid=2966692
Lascio a chi ne ha voglia e tempo commentare ciò… riporto qui il messaggio che avevo scritto in occasione della cancellazione improvvisa dei commenti proprio stamane : -”Magia? Chiaroveggenza? Extraterrestri? …. O forse qualcuno ha preferito cancellare dei commenti articolati a questo post preferendo così la strada più semplice dell’antidialogo, dimostrando dunque di volersi tappare le orecchie come i bimbi ripresi dai genitori?” |
PANTA REI
tutto scorrre...... o meglio, non c'è nulla che non scorre
La ricerca del principio assoluto non sta nel cercare ciò che sta sotto, non ha senso cercare un principio, in quanto sotto il divenire non c'è una realtà fondamentale.
Il principio non è una forza cosmica, ma una legge che regola le relazioni delle cose e le cose stesse
Il LOGOS , cioè l'ordine del reale, l'intelligenza che sa cogliere quest'ordine - Talete -


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il 22/01/2008 alle 15:11
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