Da ieri sera il tuo pensiero si è fatto insistente. Forse stanotte ti ho anche sognato ma ti sei perso quando aperto gli occhi. Continuo a pensarci anche se non dovrei più farlo. Ma ho imparato a mie spese quant’è inutile che la volontà faccia battaglia al cuore. Anche se sembra aver vinto poi tutto torna a galla più forte di prima. Cosi ti scrivo. Qui dove non potrai leggere. Qui dove le mie parole non potranno ferirti ne condizionarti. Qui dove posso parlare di te..l’unico posto in cui forse mi sento libera di farlo.Il tempo se n’è andato veloce lasciandoci indietro..e ho ricominciato a correre lo sai..perché so che se mi fermo anche un solo attimo mi guarderò alle spalle e non me lo posso permettere. Non ora che le cose sono cosi confuse. Dentro di me.Mi piacerebbe rivederti..sarebbe una prova soprattutto per me. Accorgermi che la distanza e il silenzio stanno costruendo in me un un’immagine di te che non esiste. È questo che temo. Forse devo imparare ad accettare che a volte ci sono cose che non hanno spiegazione, invece che insistere a trovarne una. Il motivo per cui sei entrato nella mia vita lo so..mi hai aperto gli occhi su quello che voglio e sulla direzione sbagliata che stavo prendendo..rincorrere qualcuno di cui mi ero costruita un’immagine solo mia..qualcuno di cui poi mi sono presto dimenticata. Rischiavo di buttarmi in qualcosa che in realtà non volevo. Lo devo a te se adesso lo incontro ed è uguale al resto del mondo. Quello a cui non trovo spiegazione è il dopo..il tuo cambiamento improvviso..e il tuo cercare di proteggermi da te. Forse perché in quel poco che abbiamo vissuto insieme hai capito che da sola non ne sono in grado. O forse mi sbaglio..ti sei difeso da me. Io che a te ci tenevo l’ho capito solo adesso..e tu lo sapevi. Sapevi che se tu c’eri o no per me era lo stesso. E allora magari me lo sono meritato. Mi sono meritata di aver capito che tenevo a te quando tu ormai avevi già deciso di uscire dalla mia vita. Mai mettere limiti al destino dico sempre io. E allora questi limiti non li metto. Quello che c’è stato me lo porto dentro..e ci credo.non è tristezza..non è rabbia..è la distanza che confonde i pensieri..
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Da ieri sera il tuo pensiero si è fatto insistente. Forse stanotte ti ho anche sognato ma ti sei perso quando aperto gli occhi. Continuo a pensarci anche se non dovrei più farlo. Ma ho imparato a mie spese quant’è inutile che la volontà faccia battaglia al cuore. Anche se sembra aver vinto poi tutto torna a galla più forte di prima. Cosi ti scrivo. Qui dove non potrai leggere. Qui dove le mie parole non potranno ferirti ne condizionarti. Qui dove posso parlare di te..l’unico posto in cui forse mi sento libera di farlo.Il tempo se n’è andato veloce lasciandoci indietro..e ho ricominciato a correre lo sai..perché so che se mi fermo anche un solo attimo mi guarderò alle spalle e non me lo posso permettere. Non ora che le cose sono cosi confuse. Dentro di me.Mi piacerebbe rivederti..sarebbe una prova soprattutto per me. Accorgermi che la distanza e il silenzio stanno costruendo in me un un’immagine di te che non esiste. È questo che temo. Forse devo imparare ad accettare che a volte ci sono cose che non hanno spiegazione, invece che insistere a trovarne una. Il motivo per cui sei entrato nella mia vita lo so..mi hai aperto gli occhi su quello che voglio e sulla direzione sbagliata che stavo prendendo..rincorrere qualcuno di cui mi ero costruita un’immagine solo mia..qualcuno di cui poi mi sono presto dimenticata. Rischiavo di buttarmi in qualcosa che in realtà non volevo. Lo devo a te se adesso lo incontro ed è uguale al resto del mondo. Quello a cui non trovo spiegazione è il dopo..il tuo cambiamento improvviso..e il tuo cercare di proteggermi da te. Forse perché in quel poco che abbiamo vissuto insieme hai capito che da sola non ne sono in grado. O forse mi sbaglio..ti sei difeso da me. Io che a te ci tenevo l’ho capito solo adesso..e tu lo sapevi. Sapevi che se tu c’eri o no per me era lo stesso. E allora magari me lo sono meritato. Mi sono meritata di aver capito che tenevo a te quando tu ormai avevi già deciso di uscire dalla mia vita. Mai mettere limiti al destino dico sempre io. E allora questi limiti non li metto. Quello che c’è stato me lo porto dentro..e ci credo.non è tristezza..non è rabbia..è la distanza che confonde i pensieri..