caro blog,il mio ultimo post è come al solito pieno di rancore. Un sentimento che inquina e tormenta e che da adesso ho deciso di abbandonare.La lettera poi l'ho inviata, un click del mouse..con la testa che mi diceva che si trattava dell'ennesimo errore e l'istinto che mi chiedeva di buttarmi..perchè tutte quelle parole mi stavano scoppiando dentro. E se non le lasciavo uscir fuori mi avrebbero avvelenato.Mi sono promessa che quello sarà il mio ultimo gesto. Basta. Non c'è nulla da riprendere ne da rimpiangere.Ieri sono tornata al nido. Avevo quasi timore a varcare quella soglia in cui ho trascorso sei mesi fondamentali per la mia crescita. Sono cambiata lì dentro senza accorgermene. Ho toccato il fondo della mia amarezza e sono tornata su. E qui sono rimasta.Adesso mi spiego perchè ci ho messo due mesi prima di decidermi a tornare..e forse se non fosse stato per l'obbligo di ritirare l'attestato nemmeno ci sarei tornata.La gioia più grande..sentire le voci di quei cuccioli urlare il mio nome..i passi incerti di rebecca e domenico che mi sono corsi incontro..l'incertezza di diana che quasi mi rimproverava con lo sguardo di essermene andata da un giorno all'altro. Li ho abbracciati tutti con un sorriso grande.Il mio cambiamento l'hanno notato tutti. Stai benissimo mi hanno detto. Solare, sorridente. Non quella presenza impalpabile di quei sei mesi..ligia al dovere, sempre disponibile a fare di più del richiesto solo per tenersi occupata. Con gli occhi accesi solo quando ero in mezzo ai bimbi..solo con loro ero serena e dimenticavo tutto.Io credevo di aver fatto un gran casino. Poco professionale..ho portato i miei dispiaceri all'esterno e li ho trasformati nell'immagine di una sara che non è quella che scrive adesso. Ne ho parlato anche con la psicologa del nido..la tutor che ha seguito il mio percorso. All'inizio pensavo che quegli incontri non servissero a niente. Ma mi hanno aiutata a prendere coscienza di quello che l'esperienza mi stava lasciando dentro. Da lì è partito tutto.Mi sono inventata la nuova me. E non ho dovuta fare fatica perchè era già pronta ad uscire..scalciava. E in due mesi mi sn ritrovata a chiudere la porta al passato portandomi dietro solo quello che voglio faccia parte del mio presente. Ho riscoperto persone, ne ho trovate di nuove..ho imparato ad accettarmi e a volermi bene per come sono. E in fondo..non sono poi tanto male!!:)La psicologa mi ha detto che ho un grande dono..una sensibilità rara..che è la mia forza e la mia condanna. Devo imparare a regolarla e a far si che non condizioni il mio equilibrio.E a discapito di quello che pensavo, di me in quei mesi sono arrivate altre cose. Mi è stata proposta una collaborazione da settembre..educatrice in un nuovo asilo nido che sta per aprire li vicino. Perchè le competenze si possono acquisire, mi ci vuole solo tempo. Ma certe caratteristiche di personalità o le hai o no. E a quanto mi è stato detto ho mostrato di averle. Grande umiltà e forza di volontà.Oltre a questa sensibilità che mi permette di entrare in contatto con le persone in modo delicato ma forte da lasciare il segno. Fondamentale coi bambini. Sono rimasta senza parole. E allora nonostante ogni tanto vacillo ancora..sto bene.Forse ce la posso fare a realizzare i miei sogni.Ho coraggio e volontà..ho una famiglia splendida..persone importanti vicino..e ho me stessa. Incasinata e fragile..o fiera e di roccia..dipende dai momenti. Ma vera sempre.Quello che vorrei adesso è solo riuscire a guardare avanti e portarmi questi pensieri come scudo da usare tutte le volte in cui tento di cadere.Ce la farò? si ce la farò!..QUELLO CHE POI NON MI UCCIDE..MI RENDE PIU' FORTE..saraps..un pensiero per la mia cenerè..è merito anche tuo e della tua amicizia se riesco a pensare tutto questo. TI VOGLIO BENEEEEEEE!!!!!
non mi arrendo..
caro blog,il mio ultimo post è come al solito pieno di rancore. Un sentimento che inquina e tormenta e che da adesso ho deciso di abbandonare.La lettera poi l'ho inviata, un click del mouse..con la testa che mi diceva che si trattava dell'ennesimo errore e l'istinto che mi chiedeva di buttarmi..perchè tutte quelle parole mi stavano scoppiando dentro. E se non le lasciavo uscir fuori mi avrebbero avvelenato.Mi sono promessa che quello sarà il mio ultimo gesto. Basta. Non c'è nulla da riprendere ne da rimpiangere.Ieri sono tornata al nido. Avevo quasi timore a varcare quella soglia in cui ho trascorso sei mesi fondamentali per la mia crescita. Sono cambiata lì dentro senza accorgermene. Ho toccato il fondo della mia amarezza e sono tornata su. E qui sono rimasta.Adesso mi spiego perchè ci ho messo due mesi prima di decidermi a tornare..e forse se non fosse stato per l'obbligo di ritirare l'attestato nemmeno ci sarei tornata.La gioia più grande..sentire le voci di quei cuccioli urlare il mio nome..i passi incerti di rebecca e domenico che mi sono corsi incontro..l'incertezza di diana che quasi mi rimproverava con lo sguardo di essermene andata da un giorno all'altro. Li ho abbracciati tutti con un sorriso grande.Il mio cambiamento l'hanno notato tutti. Stai benissimo mi hanno detto. Solare, sorridente. Non quella presenza impalpabile di quei sei mesi..ligia al dovere, sempre disponibile a fare di più del richiesto solo per tenersi occupata. Con gli occhi accesi solo quando ero in mezzo ai bimbi..solo con loro ero serena e dimenticavo tutto.Io credevo di aver fatto un gran casino. Poco professionale..ho portato i miei dispiaceri all'esterno e li ho trasformati nell'immagine di una sara che non è quella che scrive adesso. Ne ho parlato anche con la psicologa del nido..la tutor che ha seguito il mio percorso. All'inizio pensavo che quegli incontri non servissero a niente. Ma mi hanno aiutata a prendere coscienza di quello che l'esperienza mi stava lasciando dentro. Da lì è partito tutto.Mi sono inventata la nuova me. E non ho dovuta fare fatica perchè era già pronta ad uscire..scalciava. E in due mesi mi sn ritrovata a chiudere la porta al passato portandomi dietro solo quello che voglio faccia parte del mio presente. Ho riscoperto persone, ne ho trovate di nuove..ho imparato ad accettarmi e a volermi bene per come sono. E in fondo..non sono poi tanto male!!:)La psicologa mi ha detto che ho un grande dono..una sensibilità rara..che è la mia forza e la mia condanna. Devo imparare a regolarla e a far si che non condizioni il mio equilibrio.E a discapito di quello che pensavo, di me in quei mesi sono arrivate altre cose. Mi è stata proposta una collaborazione da settembre..educatrice in un nuovo asilo nido che sta per aprire li vicino. Perchè le competenze si possono acquisire, mi ci vuole solo tempo. Ma certe caratteristiche di personalità o le hai o no. E a quanto mi è stato detto ho mostrato di averle. Grande umiltà e forza di volontà.Oltre a questa sensibilità che mi permette di entrare in contatto con le persone in modo delicato ma forte da lasciare il segno. Fondamentale coi bambini. Sono rimasta senza parole. E allora nonostante ogni tanto vacillo ancora..sto bene.Forse ce la posso fare a realizzare i miei sogni.Ho coraggio e volontà..ho una famiglia splendida..persone importanti vicino..e ho me stessa. Incasinata e fragile..o fiera e di roccia..dipende dai momenti. Ma vera sempre.Quello che vorrei adesso è solo riuscire a guardare avanti e portarmi questi pensieri come scudo da usare tutte le volte in cui tento di cadere.Ce la farò? si ce la farò!..QUELLO CHE POI NON MI UCCIDE..MI RENDE PIU' FORTE..saraps..un pensiero per la mia cenerè..è merito anche tuo e della tua amicizia se riesco a pensare tutto questo. TI VOGLIO BENEEEEEEE!!!!!