Family Care

Psicologi a Domicilio

 

Questo Blog nasce con l'intento di comunicarvi il nostro nuovo modo di lavorare per costruire uno stato di benessere direttamente nelle case di chi ci contatta.

Non terapia, non farmacologia, non clinica pura.

Attività - giochi - esercizi di riflessione - rituali - collage - disegni -

Sono gli strumenti per riflettere in modo costruttivo su una fase di stallo che state vivendo: voi con il vostro partner o con i vostri figli.

Nei post a seguire troverete articoli e video che vogliono meglio spiegare chi siamo e cosa facciamo.

Noi per Voi

a Palermo.

 

 

AREA PERSONALE

 

 

 

Scena Finale: "Pensavo fosse amore ed invece era un calesse"

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

FACEBOOK

 
 

 

« Se la coppia “scoppietta...

EMOZIONI CULTURA E RELAZIONI

Post n°6 pubblicato il 20 Ottobre 2015 da familycare0
Foto di familycare0

 

 

Le emozioni sono le lenti attraverso le quali guardiamo la realtà.

Gli psicologi distinguono tra le sette emozioni primarie, non consapevoli (innate) ovvero rabbia, paura, gioia, disgusto, tristezza, sorpresa e interesse e le sei emozioni secondarie anzidette sociali e consapevoli perché acquisite quando l’individuo prende consapevolezza di sé in rapporto all’Altro e dunque anche dell’effetto del proprio agire sulla realtà.

Queste emozioni sono anche connesse alla cultura di appartenenza e all’ambiente di vita.

Esse sono vergogna, imbarazzo, senso di colpa, orgoglio, disprezzo e timidezza.

L’imbarazzo, la colpa e la vergogna si situano lungo un continuum di intensità. Al primo gradino si trova l’imbarazzo che è un reazione lieve ad una situazione contingente e dunque passeggera, seguono poi il senso di colpa e la vergogna.

Il senso di colpa è un disagio più intenso conseguente ad un errore ed attiva un bisogno di riparazione giacché si vuole riequilibrare il danno arrecato a qualcuno con un gesto compensativo. Per questo il senso di colpa è un sentimento più squisitamente privato e ha un effetto  prosociale che valorizza i rapporti interpersonali con comportamenti costruttivi, empatici e riparativi in caso di danno.


Tuttavia l’esperienza ci insegna quanto spesso il senso di colpa diventi cronico e immotivato, un vissuto interiore continuo che produce rimuginazioni e malesseri interiori. In tal caso il senso di colpa perde la sua valenza adattiva e diventa assimilabile alla vergogna.

L’emozione della vergogna è notoriamente intensa e negativa; conduce alla fuga ed all’evitamento dell’esposizione sociale per sottrarsi alla valutazione negativa. La vergogna, seppur generata da un singolo comportamento, ha un effetto pubblico sulla immagine di sé. Sicché l’individuo che commette un atto vergognoso, mette in discussione tutta la propria immagine sociale cosicchè la propria immagine personale va in frantumi.

L’effetto riparatorio viene a mancare perché il soggetto non si sente più adeguato a riparare con la conseguenza di danneggiare la relazione con l’Altro. Resta soltanto l’aspetto valutativo quasi che l’ambiente sia un tribunale ed il soggetto sia un imputato da condannare.

La consapevolezza di queste differenze consente di comprendere come spesso le reazioni di fronte ad un comportamento sbagliato sono diverse in rapporto alle emozioni interiori di chi agisce ed all’idea di Sé che possiede chi commette un atto riprovevole. Molte reazioni di violenza, rabbia e depressione conseguenti alla vergogna sono spiegate come emozioni connesse alla perdita dell’immagine di sé per vergogna. Così anche molti rapporti conflittuali ed imbrogli relazionali trovano un sentimento di vergogna tra le sfumature emotive delle contese.

Un intervento correttivo e/o di supporto deve tenere conto della globalità degli aspetti psicologici in gioco promuovendo una transizione dalla vergogna alla colpa e deve connettere e circoscrivere il disagio percepito al singolo comportamento negativo per consentire alla persona di valorizzare se stessa come individuo capace  di intervenire nell’ambiente in modo costruttivo e prosociale.

L’emozione così muta da negativa in positiva per l’effetto propositivo sull’ambiente.

Queste considerazioni tuttavia, devono sempre tenere in considerazione la cultura di origine. Vi sono infatti culture orientali che traducono il sentimento della vergogna e della colpa con significati sociali molto diversi dalla nostra cultura occidentale.

Da qui l’esigenza di approfondire la storia di ciascuno e favorire un rispetto di Sé e della relazione nella cornice culturale di riferimento.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: familycare0
Data di creazione: 19/12/2014
 

STILI GENITORIALI

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova