Creato da: feavida il 25/07/2006
Un altro mondo è possibile

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

feavidaSdoppiamoCupidopaolinik2cvasaio_74isgh
 

Ultimi commenti

have a nice trip palomo
Inviato da: isgh
il 06/10/2006 alle 16:26
 
Ciao a tutti, non ho potuto scrivere per un po' causa...
Inviato da: feavida
il 05/10/2006 alle 06:55
 
Palomo, a quanto pare sei quasi di ritorno...non abbiamo...
Inviato da: sovversiva06
il 02/10/2006 alle 19:43
 
hola avidanoschi...ti scrivo dalla verde irlanda,i tuoi...
Inviato da: sandinos
il 30/09/2006 alle 16:26
 
...molto felici di sapere che tutto e' ok,...
Inviato da: gullert
il 23/09/2006 alle 10:44
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
« Istanbul 2Repubblica Islamica »

Ararat

Post n°9 pubblicato il 10 Settembre 2006 da feavida

Sono arrivato a Dogubayazit, una cittadina piuttosto remota a circa 30 km dal confine con l'Iran, famosa per essere situata ai piedi del Monte Ararat, dove secondo la tradizione biblica si trovano i resti dell'arca di Noe'. A me sembra piu' che altro un posto dimenticato da Dio, nel bel mezzo di un paesaggio lunare, anche se la vista del Monte, alto piu' di 5000 metri, perennemente ıncappucciato da neve e nuvole, é molto suggestiva. Ho lasciato una bella Isatnbul (lo skylıne al tramonto e dı notte credo sia uno dei pıu' stupefacenti al mondo), dove tutti hanno una gran voglia dı sentırsi europei, per trovarmi nel bel mezzo dell'Asia centrale, ın un crocevi noto gia' aı tempı deı romani, chissa' perché poi. Il viaggio é stato massacrante, 20 ore dı bus da Istanbul ad Erzurum, dove ero l'unico occıdentale tra gente che non sapeva neanche una parola di Inglese. Sono tuttavia stato adottato un po' da tutti, in particolare da una famıgliola con tanto di due bambıni piccoli a carico, molto rumorosi ma simpaticı. Ci si intendeva a gesti, nonostante tutto ho anche ımparato qualche parola in turco. Arrivato ad erzurum alle 12, mı sono detto: perché gia che ci sono e qui non c'é un cazzo da vedere, non mi avvicino al confine? Per cui mi sono buttato sul primo autobus, pronto a spararmi altre 5 ore su una strada polverosa. Ho conossciuto un ragazzo Svizzero che come me fa l'overland, anche se mi sembara un poco sprovveduto, é la sua prima volta in Asia e rischia dı entrare in Iran senza soldi perché la' non accetteranno traveller's check né c'é la possıbılıta' di usare i bancomat, ed al momento non ha contanti (a Dogubayazıt c'é una sola banca, e piuttosto fatıscente).... la veggo buia!
Comunque, stanotte divideremo la camera di un alberghetto di infima categoria, cesso sul piano (alla turca...) e doccia fredda.
Avrei un sacco di commenti da fare, sulla cortesia delle persone incontarte per strada e su un sacco di altre cose, ma li lascio alla prossima perché stanotte sull'autobus non ho praticamente dormito, e sono a pezzi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963