Il mio sguardo segue bramoso i contorni, mentre mi avvicino... lentamente. Sfiorare di polpastrelli, solo un dito, poi due, poi più audace, con entrambe le mani. La lingua umetta le labbra socchiuse mentre lo sguardo diventa estatico. Un'energia indescrivibile percorre il mio corpo: è un desiderio carnale, di possesso; voglia di affondare le mani e sentire vibrare ogni corda tesa allo spasimo, in sintonia con le mie.