1300 Kilometri, 700 dei quali - purtroppo - in autostrada.Ma, come sempre, ne è valsa la pena. Su e giù per le colline del Chianti.Tempo splendido, asfalto quasi sempre perfetto.L'unica nota dolente è, come sempre, il comportamento degli automobilisti.Non riesco ancora a capire come mai l'automobilista medio italiano non riesca a vedere (o addirittura a sentire) una moto che arriva. Dopo innumerevoli volte in cui hanno tentato di uccidermi, ho deciso che sono possibili solo due scenari.Il primo: l'automobilista medio italiano pensa che guardare spesso negli specchietti sia un'inutile perdita di tempo. Ben altre sono le attività da svolgere in macchina: parlare animatamente col passeggero, rispondere al telefonino, guardare il paesaggio ......Il secondo: l'automobilista medio italiano si sente castrato e cerca in tutti i modi di rendere la vita difficile a chi ha una moto.Fatto sta che, qualunque sia lo scenario vero, chi ci va di mezzo e paga le conseguenze, spesso drammatiche, è sempre quello che viaggia su due ruote.Certo, spesso i motociclisti sono indisciplinati, sorpassano a destra (anche perchè è l'unica corsia sempre libera :-) )........ ma la pena di morte mi sembra un po' esagerata.A presto
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1300 Kilometri, 700 dei quali - purtroppo - in autostrada.Ma, come sempre, ne è valsa la pena. Su e giù per le colline del Chianti.Tempo splendido, asfalto quasi sempre perfetto.L'unica nota dolente è, come sempre, il comportamento degli automobilisti.Non riesco ancora a capire come mai l'automobilista medio italiano non riesca a vedere (o addirittura a sentire) una moto che arriva. Dopo innumerevoli volte in cui hanno tentato di uccidermi, ho deciso che sono possibili solo due scenari.Il primo: l'automobilista medio italiano pensa che guardare spesso negli specchietti sia un'inutile perdita di tempo. Ben altre sono le attività da svolgere in macchina: parlare animatamente col passeggero, rispondere al telefonino, guardare il paesaggio ......Il secondo: l'automobilista medio italiano si sente castrato e cerca in tutti i modi di rendere la vita difficile a chi ha una moto.Fatto sta che, qualunque sia lo scenario vero, chi ci va di mezzo e paga le conseguenze, spesso drammatiche, è sempre quello che viaggia su due ruote.Certo, spesso i motociclisti sono indisciplinati, sorpassano a destra (anche perchè è l'unica corsia sempre libera :-) )........ ma la pena di morte mi sembra un po' esagerata.A presto