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"Ricomincio da qui": violenza in video?!?
Sono le 15,57 ed è incredibile quello che sto vedendo in televisione in questo momento, Raidue, "Ricomincio da qui" condotto da Alda D'Eusanio. Stavo facendo zapping e mi sono fermato sul programma che ho continuato a vedere perchè "lo spettacolo dei sentimenti e della crudeltà" che viene rappresentato attraverso il video è qualcosa di raccapricciante. Peggio del porno in tv alle quattro del pomeriggio perchè due tette sono innocue rispetto alla violenza che a volte i telespettatori subiscono attraverso il mezzo. Alda D'Eusanio accoglie in studio una signora che parlerà della morte di sua figlia. La conduttrice mostra alla donna il servizio del telegiornale in cui si parlava della morte di sua figlia e invita insistentemente la donna a raccontare dettagli della drammatica vicenda spesso suggerendo e quasi "mettendo in bocca" alla donna quelle parole che le mancano a causa della sua voce rotta dalle lacrime. Nel programma la conduttrice passa con una spigliatezza degna del miglior Hitchock a domande alla signora sulla morte della figlia a domande sulla vita privata della donna che parla del suo nuovo compagno. Questo è scandaloso. Ma non mi meraviglia più di tanto visto che spesso la televisione per poter fare audience fa leva sulle storie drammatiche della gente, meglio se persone comuni, ingenue e di provincia e meglio ancora se sensibili e se versano una lacrima. Quella che racconto è la realtà dettata dal sistema dell'audience perchè queste storie funzionano e non bastano più quelle strappalacrime come in passato per conquistare il pubblico ma è fondamentale che siano drammatiche. La spettacolarizzazione brutale dei sentimenti e delle storie drammatiche continua a ancora a pervadere molti dei programmi della tv generalista continuando a mietere successo in termini di ascolto. Guardando l'altro ieri l'edizione del Tg2 delle 20,30 la giornalista Mattei dava una dietro l'altra ben tre notizie di cronaca nera dello stesso tenore. L'Italia attraverso il video viene rappresentata come un Paese in cui sono stra-aumentati gli omicidi e in cui i conflitti tra genitori e figli portano sempre più frequentemente a uccidere. Eppure se guardiamo le statistiche a riguardo ci accorgiamo che in verità c'è stata una diminuzione di "crimini" nel nostro Paese e in particolare di casi di figli che uccidono i genitori o viceversa. Io "Ricomincio da qui" e cambio canale. Fatelo anche voi. |



Inviato da: diletta.castelli
il 23/10/2016 alle 17:18
Inviato da: ashley19
il 03/10/2012 alle 17:53
Inviato da: ashley19
il 03/10/2012 alle 17:52
Inviato da: vincenzogattuso67
il 02/04/2009 alle 23:02
Inviato da: la_liu
il 31/07/2008 alle 11:52