Creato da Earth_Fire il 02/02/2009

Wind Water

Spirit

 

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ON AIR: FROZEN


Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere
Come può la vita essere quella che vuoi
Sei gelido
Quando il tuo cuore non è aperto

Sei così inaridito con tutto quello che hai
Perdi il tuo tempo con odio e rancore
Sei ridotto male
Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere
Come può la vita essere quella che vuoi
Sei gelido
Quando il tuo cuore non è aperto

Mmm se potessi sciogliere il tuo cuore
Mmm noi non saremo mai separati
Mmm datti a me
Mmm tu hai il tuo cuore

Ora non ha senso dare la colpa
E dovresti sapere che io soffro quanto te
Se ti perdo
Il mio cuore sarà ridotto male

L'amore è come un uccello, ha bisogno di volare
Fai morire tutto il male che è dentro di te
Sei gelido
Quando il tuo cuore non è aperto

 

 

Samhain

Post n°6 pubblicato il 01 Novembre 2011 da Earth_Fire






...che questo Samhain
porti con se
la pace di
tutte le anime...

 buona notte!




 
 
 

"LITHA"

Post n°5 pubblicato il 22 Giugno 2009 da Earth_Fire

 

  21 Giugno, Solstizio d’Estate che è anche chiamato giorno di Mezza Estate o Litha, nome celtico di una Dea simile a Demetra o Cerere.Questa festa rappresenta il Sole nel suo splendore e nella la sua gloria, il momento in cui l’estate raggiunge il suo picco massimo : le giornate sono più lunghe e le notti più corte ; la celebrazione della passione e l’assicurazione del successo del raccolto.  In questo giorno, Litha,  è il momento in cui la magia è al massimo della sua potenza, La sua caratteristica è quella di essere un “giorno fuori dal tempo”  : ha le qualità al contrario e cioè spesso le cose sono ribaltate o confuse, i confini tra i mondi sono sottili,  i mortali hanno singolari esperienze e le fate si adunano nelle valli.
Litha è il momento per le feste, la musica, le danze e i falò: il tutto per onorare il Dio Sole e incoraggiarlo a raggiungere il suo massimo potenziale. La vigilia della notte di Midsummer è la più importante celebrazione wiccan connessa al folklore delle fate.
Le celebrazioni solitamente iniziano alla mezzanotte del 20 e continuano fino al 24.

 Litha è il momento più adatto per il rituale di “Dedicazione alla Wicca”, è il miglior momento dell’anno per praticare magia d’amore e di guarigione ; la notte in cui si raccolgono e si seccano le piante magiche da utilizzare in inverno. Esse possono essere essiccate sul fuoco sacro da accendere all’esterno o scaldate al sole per giorni. In questa notte sono considerate magiche 5 erbe: le rose, l’iperico, la verbena, la ruta e il trifoglio.

In realtà esistono molte tradizioni magiche legate a Litha e ovviamente qualsiasi pianta colta in questa notte, è magicamente più efficace. I bastoncini per divinare sono infallibili, la felce che conferisce invisibilità, pare che sbocci a Litha e che vada colta proprio nella notte. Può essere messa sulla porta una ghirlanda con piume gialle per la prosperità e rosse per la sessualità o si può decorare con foglie di betulla, con finocchietto selvatico, con iperico e lillà bianco. Importante tradizione legata a questa notte è l’accensione dei falò, per dare luce e ad allontanare gli spiriti maligni. Sopra di essi gli amanti si stringono le mani, si cospargono di fiori gli uni sugli altri saltando poi il fuoco assieme. Si salta il fuoco anche per avere fortuna. Un altro rituale è l’utilizzo dello specchio per catturare la luce del sole. E’ il momento speciale per la benedizione agli animali.
Celebrare la vita anche attraverso la danza, è uno dei modi più antichi di praticare rituali sacri. Chi danza cura e guida il viaggio mistico della sua anima, aduna gli spiriti per ottenere chiaroveggenza e conoscenza; comunica e riceve informazioni; onora gli antichi.
Pare che il piccolo popolo, possa essere visto con facilità nella notte del solstizio, visto che come ho già detto, il velo tra i mondi è più sottile.

I sogni fatti nella notte, tendono a diventare realtà.

 

 

 
 
 

"MERLINO"

Post n°4 pubblicato il 14 Maggio 2009 da Earth_Fire

 

 

 

Alcune leggende raccontano che Merlino

fu figlio di una umana ed un demone.

Alcuni lo ritengono l'ultimo bardo,

altri il primo cristiano.

Grazie al battesimo perse ogni potere malvagio

tenendo sua solo la magia benigna.

Fu artefice della Tavola Rotonda e grazie

ad un suo incantesimo, Uther Pendragon

giacque con Igraine e fu concepito Re Artù.

Divenne tutore dello stesso su volere

del padre di lui e rimase sempre  al suo fianco

nonostante sia il ruolo che la presenza

del "MAGO" non siano mai stati chiari.

Merlino compare come un potente mago

in grado di governare gli elementi

oltre ad avere capacità profetiche come

parlare con gli animali, rendersi invisibile,

assumere sembianze diverse e

controllare la natura ed il clima.

Negromante ed alchimista in grado di

trasformare la materia grazie alla

profonda conoscenza della stessa.

Capace anche di governare gli esseri

soprannaturali e unico mortale

a poter comunicare con fate, gnomi e draghi

guadagnandosi il loro rispetto.

Cadde vittima di un incantesimo

fattogli da Viviana, donna da lui amata

alla quale aveva insegnato tutti i segreti

della magia, che lo imprigionò in una grotta.

 


 
 
 

"STRIX"

Post n°3 pubblicato il 14 Febbraio 2009 da Earth_Fire

Il termine italiano "strega" deriva dal latino "Strix"

Strix è il nome scientifico con cui si identifica una specie di rapaci notturni
facenti parte della famiglia degli strigidi.

Secondo molte credenze popolari questi uccelli rapaci con le loro strida annunciano eventi nefasti.

Gli Strix sono inoltre definiti come uccelli notturni somiglianti a gufi con occhi fissi e becco aguzzo, capaci, secondo le credenze, di entrare nelle case, afferrare i bambini con i loro artigli nelle culle per poi succhiargli il sangue.


Dalla bocca di Fineo, ma da essi deriva la loro razza:

"Grossa testa, occhi sbarrati, rostri adatti alla rapina,
penne grigiastre, unghie munite d’uncino;
volano di notte e cercano infanti che non hanno accanto la nutrice,
li rapiscono dalle loro culle e ne straziano i corpi;
si dice che coi rostri strappino le viscere dei lattanti,
e bevano il loro sangue sino a riempirsi il gozzo.
Hanno il nome di Strigi: origine di questo appellativo
È il fatto che di notte sogliono stridere orrendamente."

 

Molte sono le leggende legate a questi uccelli notturni. Sulla notte di San Giovanni aleggia infatti la credenza che vi siano presenze malvagie e demoni che volano nel cielo. In particolare gli "Strix". Così chiamavano la strega gli antichi Romani: un uccello simile al gufo, con la testa grossa, il becco e gli artigli da rapace e le piume chiare: pare si riempisse il gozzo con il sangue dei lattanti che rubava dalle culle strappandone le viscere.
Si chiamava strix per il suo stridere sinistro nella notte fonda.
Riferiva Plinio il Vecchio che le striges erano donne trasformate in uccelli per una magia, o almeno così sosteneva la credenza popolare.

Percorrendo velocemente il tempo,  tra leggende e credenze giungiamo al medioevo dove le strix assunsero volto e fattezze umane, laide, vecchie e repellenti: si mormorava che partecipassero al sabba e fornicassero con i demoni; potevano, con appropriati incantesimi nuocere non soltanto al bestiame e ai campi quanto ai bambini e talvolta agli adulti... Ovvero le treghe dei nostri tempi.

 

(ringrazio per il materiale concesso)

 

 
 
 

"Rede Wicca"

Post n°2 pubblicato il 06 Febbraio 2009 da Earth_Fire

"La Rede wicca"

Osservare la Rede noi dobbiamo
Con tutto l'Amore e Fiducia che abbiamo
Vivi e poi vivere sappi lasciare,
onesto nel prendere e giusto nel dare.
Devi tre volte il cerchio segnare
Perché i maligni si faccian cacciare.
Incatena la formula, incatenala bene
Esprimila in rima come conviene
Dolce lo sguardo e tocco leggero
Parla pochissimo e ascolta davvero.
Deosil segue la Luna in crescendo
e Runa di Streghe va ripetendo
Widdershin' 'vece su Luna Calante
canta una Runa male augurante.
Quando la Luna Nuova poi sorge
bacia la mano alla Madre che porge
E quando Piena la
Luna
rimane
le attese del cuore non saran vane
Attento alla forte tempesta del Nord:
ammaina le vele e chiudi le porte
Quando l'Austro incomincia a soffiare
l'amor sulle labbra ti vuole baciare
Quando sibila il vento a Ponente
i morti non trovan riposo per niente.
Se il vento dall'Est comincia a tirare
ci son novità e feste da fare.
Nove legni sotto il paiolo a bruciare
Infiammali e dopo fai consumare
Sia il sambuco l'albero eletto
non lo bruciare o sarai maledetto.
Quando la Ruota incomincia a girare
comincino i fuochi di
Beltain a bruciare.
Quando il giro a
Yule è compiuto
accendi il ceppo e regna il Cornuto
Bada tu al fiore, al cespuglio e al boschetto
e dalla Signora tu sia benedetto.
E dove l'acqua si va ad increspare
getta una pietra ed il vero traspare.
Quando un vero bisogno tu avrai
non ascoltar l'altrui avidità.
Con degli sciocchi il tuo tempo è sprecato
e come loro sarai giudicato.
In gioia il venire, in gioia l'andare
anima il volto e il cuor fai scaldare.
Ricorda la Legge del Triplo: è fatale
ritorna tre volte sia il bene che il male.
Se la fortuna da te e' distante
segna una stella blu sulla fronte.
E che tu sia leale in amore
o anche il tuo amante sarà ingannatore.

Son otto parole la rede per noi:
Se male non fai, fai quello che vuoi.

 
 
 
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