
Il filo conduttore che lega i vari racconti della raccolta è rappresentato dal concetto di Istantanea, in perfetto accordo con il titolo stesso del libro.
L’istantanea è la fotografia che cattura e congela il momento prima che questo si dissolva in qualcosa d’altro che ne cancella immediatamente l’esistenza. È quindi il tentativo di fermare l’attimo presente attraverso uno “scatto”, è la ricerca della possibilità del dire tra il non-più e il non-ancora. In accordo con …… (la citazione mi sembra davvero troppo!!) la straordinaria potenzialità dell’arte in generale, e dunque della letteratura è rappresentata dalla possibilità di afferrare ciò che sfugge, di catturare la continua metamorfosi delle cose trasformando il poco nel tutto, il momento che passa in qualcosa di permanente. E questa sembra essere anche l’intenzione che emerge dall’opera...
A voi le prossime considerazioni
Waiting for you
Inviato da: Anonimo
il 22/05/2008 alle 14:53
Inviato da: Anonimo
il 19/05/2008 alle 08:09
Inviato da: Franzhi
il 18/05/2008 alle 13:33
Inviato da: Anonimo
il 17/05/2008 alle 21:37
Inviato da: Anonimo
il 07/05/2008 alle 11:47