
SOLA
Sola,
finalmente sola.
E mai così felice
e libera...
Libera di scorrazzare,
di piegare, deodorare, ammorbidire,
libera di stupire,
di stupirmi, di esaurirmi,
di osannarmi.
Libera di ingozzarmi.
Di ingozzarmi
di tutte quelle ortofoniche invenzioni
che la mia mente assimila
ed esamina,
dentro un'autenticità falsa
dove il prurito enciclopedico
regna incontrastato e inappagato.
Sola.
Sola di fronte alla marea delirante
di un guazzabuglio fetente,
pachidermico, emisferico.
Sola
di fronte all'insaporimento empirico,
letàle,
di una letizia universale,
lessicale.
Sola
di fronte all'erigersi
delle nostre impalcature visive.
No,
nessuna paura,
nessuno scuotimento fonotipico,
nessun ripensamento energetico, enfatico
sulle stratosfere endemiche.
No,
nessuna paura!
Non è quello che sento
il rumore atipico
come di passi strascicati
sul pianerottolo delle vane speranze.
Non è quello che sento
il rumore di un respiro affannoso
come di chi ha corso in preda
all'impenetrabile consunzione affranta
delle nostre coscienze.
Non è quello che sento
il rumore della maniglia
che gira freneticamente
solleticando
le amabili elucubrazioni
dei nostri pensieri.
Mi sa
che chiamo i carabinieri!!!!
Inviato da: gea12a
il 15/06/2008 alle 17:55
Inviato da: sweet_stefy
il 06/06/2008 alle 12:16
Inviato da: gea12a
il 02/05/2008 alle 15:54
Inviato da: sweet_stefy
il 17/04/2008 alle 16:48
Inviato da: violemma
il 16/04/2008 alle 22:55