Blog
Un blog creato da giansartoretto il 10/01/2012

LIBERO & GRATUITO

descrizione de che

 
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

 

« BALLATA DELLA FINELEGNO VERDE, VENTO E FRUMENTO »

F. NIETZSCHE - UMANO TROPPO UMANO 2

Post n°31 pubblicato il 11 Agosto 2013 da giansartoretto
Foto di giansartoretto

 

 

 

 

  • Tutte le cose buone sono potenti incentivi alla vita, persino ogni buon libro scritto contro di essa (pag.18);

L'unico argomento decisivo che ha sempre trattenuto gli uomini dal bere un veleno, non è che esso uccida ma che abbia un cattivo sapore (pag. 28);

Il mutare d'opinione non cambia il carattere di un uomo (pag. 32);

Un'aperta contraddizione spesso riconcilia (pag. 33);

Tutti i moralisti sono timidi (pag. 35);

Quanto più uno si lascia andare, tanto meno lo lasciano andare gli altri. (pag. 37);

  • Che la lingua non ci sia stata data per comunicare il sentimento lo si vede dal fatto che tutte le persone semplici si vergognano di cercar parole per le loro emozioni più profonde. (pag. 46);

  • I peggiori lettori sono quelli che si comportano come soldati durante un saccheggio: si prendono quello di cui possono aver bisogno, insudiciano e scompigliano il resto e bestemmiano su tutto (pag. 57);

  • I buoni scrittori hanno due cose in comune: preferiscono essere capiti piuttosto che amati e non scrivono per lettori acuti e troppo sottili;(pag. 57)

  • Scrivere dovrebbe essere sempre un segno di vittoria, ossia di un superamento di se stessi, che deve esser comunicato anche agli altri per loro vantaggio; (pag. 62)

  • Che sul libro compaia il nome dell'autore oggi è costume, quasi obbligo; eppure è una delle cause principali per cui i libri hanno tanto poco effetto....L'ambizione dell'intelletto è di non apparir più individuale (pag. 63);

  • Il poeta esprime le idee generali più elevate che un popolo possiede (pag.72)

  • Terribile destino di un profeta: lavorò 20 anni a convincere di sé i propri contemporanei, - e alla fine ci riusci; ma nel frattempo ciò era riuscito anche ai suoi avversari: egli non era più convinto di sé. (pag. 79)

  • Il motto di spirito è un epigramma sulla morte di un sentimento (pag. 81)

  • Uomini dal pensiero profondo si sentono, nel rapporto con gli altri, dei commedianti, giacché qui, per essere compresi, debbono sempre fingere una superficie (pag.95)

  • Quando ci trasformiamo molto, i nostri amici che non sono cambiati diventano i fantasmi del nostro passato: la loro voce ci giunge come un'ombra che fa rabbrividire – come se sentissimo noi stessi, ma più giovani, più duri, più immaturi (pag. 98)

  • Quando vecchi amici si incontrano ...nascono colloqui come nel regno dei morti (pag. 101)

    Il Viandante e la sua Ombra

  • I buoni amici si dicono talvolta una parola oscura, come segno d'intesa, che deve essere un enigma per ogni altra persona (pag. 138)

  • Se un dio ha creato il mondo, creò l'uomo come scimmia di dio, come continuo motivo di divertimento (pag. 145)

  • Chi spiega la posizione di un autore “più profondamente” di quanto essa non fosse intesa, non ha chiarito l'autore, ma lo ha oscurato (pag. 148)

  • Esiste la gioia per il male altrui (pag. 155)

  • La morale è innanzitutto un mezzo per conservare in genere la comunità e scongiurarne la decadenza; poi è un mezzo per mantenere la comunità a un certo livello e in una certa bontà (pag. 165)

  • Si deve essere ancora vicini ai fiori, all'erba, alle farfalle, come il bambino, che non li sovrasta di molto (pag. 167)

  • Tutti i cosiddetti uomini pratici possiedono un'attitudine a servire (pag. 167)

  • L'adirarsi e il punire sono il regalo che abbiamo ricevuto dall'animalità (pag.211)

  • Tutti i delinquenti fanno regredire la società a livelli culturali anteriori a quello in cui essa si trova: operano in senso involutivo (pag. 212)

  • Ci si guardi dall'esser malati troppo a lungo, perché presto gli spettatori si spazientiranno di essere continuamente costretti a mostrare compassione (pag. 258)

  • All'uomo sono state imposte molte catene, affinché disimparasse a comportarsi come un animale: e realmente è diventato più mite, più spirituale, più gioioso, più riflessivo di tutti gli animali (pag. 266)

 

FRIDRICH NIETZSCHE

UMANO, TROPPO UMANO

VOL 2° Newton Compon Editori

31 marzo 1979

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

giansartorettoag2007alex58_armanuela.roaminieri.francescoannaincantopsicologiaforenseLolieMiufugadallanimairragiungibilefolliastrong_passiongesu_risortoannunz1letizia_arcuriombrello.rossolafarmaciadepoca
 

ULTIMI COMMENTI

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963