Cosa ti devo dire? Che devi andareNiente che tu non sappia sull'appia?Il tempo è un magnete dove c'è tutta quella reteChe ti spolpa e ti finisce per catturare il pescePoi il resto non ti riesce e dove si rinasceLa poesia ormai non mi tocca mangiando un saltimboccaOgni sensazione è rotta DA CESARE ER PANETTONE MOTTANon vedo più interesse anche CON le patate lesseMa solo qualcosa che mi blocca che la bocca schioccaE' finita la messe e se l'interesseSolo l'ombra che ci rievoca DE mordeE il silenzio che ci tiene legato alle cordeDobbiamo morire con gli oggetti? Che non si usano piùSolo ricordi reietti in questi corpi nudiMa alla fine che ci resta che nessun cuore vestaSe non un'occasione come questa la mente detestaIo non ho più la testa e dirti restaPer la festa questa mia vita nn si destaCerco solo un po' oblio vagando solitario di fianco al rioForse dietro di me ci sarà un dio o forse un desiderio mioQuel mondo pio di cantare i miei coloriChe mi dice resta! E illuminare i giardini Allora il mondo è ancora mio del fondaco oscuroAncora un poco avanza il grande mostroAncora io. Che disegno nell'inchiostroMi resta il desio del sangue tuoDracùla è il nome mio e il mio futuro m'incù...là
COSA TI DEVO DIRE?
Cosa ti devo dire? Che devi andareNiente che tu non sappia sull'appia?Il tempo è un magnete dove c'è tutta quella reteChe ti spolpa e ti finisce per catturare il pescePoi il resto non ti riesce e dove si rinasceLa poesia ormai non mi tocca mangiando un saltimboccaOgni sensazione è rotta DA CESARE ER PANETTONE MOTTANon vedo più interesse anche CON le patate lesseMa solo qualcosa che mi blocca che la bocca schioccaE' finita la messe e se l'interesseSolo l'ombra che ci rievoca DE mordeE il silenzio che ci tiene legato alle cordeDobbiamo morire con gli oggetti? Che non si usano piùSolo ricordi reietti in questi corpi nudiMa alla fine che ci resta che nessun cuore vestaSe non un'occasione come questa la mente detestaIo non ho più la testa e dirti restaPer la festa questa mia vita nn si destaCerco solo un po' oblio vagando solitario di fianco al rioForse dietro di me ci sarà un dio o forse un desiderio mioQuel mondo pio di cantare i miei coloriChe mi dice resta! E illuminare i giardini Allora il mondo è ancora mio del fondaco oscuroAncora un poco avanza il grande mostroAncora io. Che disegno nell'inchiostroMi resta il desio del sangue tuoDracùla è il nome mio e il mio futuro m'incù...là