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Sono rose.. libro di Rio

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« Eccoci .. ciao!ace e crv »

Dal libro.. uno dei tanti.. "Ora sono rose di Rio"!

Post n°2 pubblicato il 07 Novembre 2013 da gratisrepo

Ciao lettrice e lettore.. eccomi ancora a riflettere.. è l'ultima volta.. poi!... rimando tutto alla prossima vita.. Ho imparato molto dal mio amico e compagno Sandro Pertini.. e dalla mia cara .. carissima Repo.. Ho avuto una bella esperienza di vita..  anche se incasinata.. dal destino e dalle mie scelte.. OBBLIGATE.. ho riflettuto: ho fatto il bilancio della mia scelta di vita e sono arrivato a questa conclusione: .. ho percorcorso con  fede, volontà e l’animo sereno il mio percorso.. pur sapendo di doverne pagare il prezzo, lo stesso prezzo che ho pagato e che pago oggi. Così, .. quasi.. giunto al termine della mia giornata, mi volgo a guardare la strada che ho percorso e che sto percorrendo.. SOLO.. mi sembra di aver speso bene e di continuare a fare del bene con la mia scelta di vita.. chiedo scusa a coloro che ho involontariamente offeso o ai quali .. pur ricevendo del bene .. TANTO.. ho causato dolori e pene... ma io sono così.. come coloro che io AMO sono COSI'.. Quindi chi mi vuole.. (come in passato mi ha voluto..) e vuole fare .. ancora.. un percorso di vita con me.. sa dove trovarmi e cosa deve fare.. il resto? Tutte palle.. Dal Libro "Ora sono rose di Rio" ! 

http://spazio.libero.it/oceano4658/profilo.php?ssonc=2050926814

http://www.acraccademia.it/Il%20Baggese%20pag%201.html

http://www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%202.html

 
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gratisrepo
gratisrepo il 07/11/13 alle 12:19 via WEB
http://blog.libero.it/CENTRORICERCHEVA/8695324.html
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rioerepo2
rioerepo2 il 18/06/14 alle 22:56 via WEB
www.acraccademia.it
(Rispondi)
oceano58
oceano58 il 16/11/13 alle 16:40 via WEB
Care/i Lettrici/lettori! Questo è uno dei tanti Blog dell'Acr-Onlus, che con tantissime .. persone.. DONNE ..Uomini.. Giovani.. e Associazioni.. NO PROFIT.. lottano contro il BULLISMO e per la VIVIBILITA' con l' Ambiente. Il successo di un blog sta nel numero dei commenti, Vi preghiamo pertanto di commentare, anche solo con domande o con divergenze. Non abbiate paura. STIAMO LAVORANDO PER VOI... Cordialità da www.acraccademia.it e da www.radioasso.it
(Rispondi)
oceano4658
oceano4658 il 18/11/13 alle 19:38 via WEB
A norma del Decreto Legislativo 196/03, con la presente, Le comunichiamo che i Suoi dati vengono trattati con riservatezza, nel rispetto delle normative vigenti e non verranno divulgati per nessun motivo. Siamo coscienti che e-mail indesiderate possano diventare un vero e proprio disturbo. Se le informazioni di questo messaggio non fossero di Suo interesse, può ottenerne la rimozione immediata rispondendo con CANCELLAMI all"indirizzo: acr-onlus@libero.it . In mancanza di tale specifica richiesta di esclusione, resta sottinteso il consenso al ricevimento dei nostri messaggi – comunicati e INVITI! ASSOCIAZIONE CULTURALE RICREATIVA - Via DELLE FORZE ARMATE,297 - 20152 - Milano - Info: 340 2707829 02 87392826- centro.ascoltoacr@libero.it - info@acraccademia.it
(Rispondi)
rioerepo
rioerepo il 19/11/13 alle 09:12 via WEB
http://appuntamentiacr-onlus.blogspot.it/
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ilbaggese
ilbaggese il 13/01/14 alle 10:37 via WEB
https://www.facebook.com/pages/rio/210766982312212?ref=hl
(Rispondi)
centroricerchevalasi
centroricerchevalasi il 14/01/14 alle 09:38 via WEB
Ciao.. sono ROSE.. si ma per la mia LEI! http://www.youtube.com/watch?
(Rispondi)
oceano4658
oceano4658 il 22/01/14 alle 12:36 via WEB
http://www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%208.html
(Rispondi)
oceano58
oceano58 il 14/02/14 alle 12:25 via WEB
http://blog.libero.it/ILCIVENNESE/?nocache=1392377021
(Rispondi)
oceano58
oceano58 il 24/03/14 alle 12:14 via WEB
Alla luce dei recenti fatti di cronaca che riguarda il mondo dei giovani, Skuola.Net ha deciso di fare degli incontri sul bullismo e su cyberbullismo. In ogni caso, i risultati ottenuti sembrano concordare sul fatto che il cyberbullismo, sebbene meno diffuso del tradizionale bullismo, rappresenti un fenomeno che coinvolge sempre più preadolescenti e adolescenti (Adnkronos Salute) - Ha contagiato vip e gente comune. E' la moda del 'selfie': autoscatti che nel giro di pochi secondi vengono pubblicati sui social network e condivisi con amici, ma anche con sconosciuti. "Sono uno strumento usato per rafforzare la propria autostima, un'espressione narcisistica che può rimanere positiva", spiega Paolo Antonio Giovannelli, direttore dell'Esc Team, un gruppo specialistico nato a Milano per prendere in carico casi di web dipendenza, oggi a margine del primo congresso internazionale sugli 'Internet addiction disorders', in corso nel capoluogo lombardo. Ma dietro i comportamenti che adottiamo in Rete possono nascondersi anche rischi o possibili disturbi. Passi il selfie, "però se una persona cambia l'immagine del proprio profilo Facebook per 50 volte in un mese, allora diventa preoccupante e potrebbe essere espressione di una ricerca non sempre positiva di identità", avverte l'esperto. Preoccupante è anche "il dilagare degli episodi di cyberbullismo -una violazione del Codice civile, del Codice penale e, per quanto riguarda l'ordinamento italiano, del Codice della Privacy. Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest'ultimo viene definito cyberbullismo. Pur presentandosi in forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico.In Inghilterra, più di 1 ragazzo su 4, tra 11 e i 19, anni è stato minacciato da un bullo via e-mail o sms. In Italia, secondo l’Indagine nazionale sulle Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza pubblica nel 2011 Eurispes,, Telefono Azzurro, un quinto dei ragazzi ha trovato in Internet informazioni fakse sul proprio conto. C'è una maggiore inconsapevolezza online. E' meno facile capire quanta sofferenza si sta causando Per i giovani che stanno crescendo a contatto con le nuove tecnologie, la distinzione tra vita online e vita offline è davvero minima. Le attività che i ragazzi svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno quindi spesso conseguenze anche nella loro vita reale. Allo stesso modo, le vite online influenzano anche il modo di comportarsi dei ragazzi offline, e questo elemento ha diverse ricadute che devono essere prese in considerazione per comprendere a fondo il cyber bullismo a questo fenomeno non agiscono solo i bulli, ma anche persone che di norma non sono tali e nell'anonimato della rete esercitano violenza e aggressività. Succede sempre di più, ed è più facile lasciarsi andare perché la persona che soffre non è presente ed è difficile toccare con mano il suo dolore. . In ogni caso, i risultati ottenuti sembrano concordare sul fatto che il cyberbullismo, sebbene meno diffuso del tradizionale bullismo, rappresenti un fenomeno che coinvolge sempre più preadolescenti e adolescenti. Per la prima volta in Italia i massimi esperti mondiali e nazionali si incontreranno per dibattere sulle nuove dipendenze indotte dalla diffusione delle connessioni telematiche. Il congresso organizzato dal con consorzio telematico specializzato Esc Team il 21 e 22 marzo 2014 patrocinio ospiterà trenta tra i migliori clinici e ricercatori nazionali ed internazionali. Tra questi ultimi: lo psicologo giapponese Tamaki, dell’Università di Tsukuba, specializzato nel dilagante fenomeno degli “hikikomori”, i giovani che vivono isolati dal consesso umano preferendo la connessione telematica alle persone in carne e ossa. In Giappone sono già meno di mezzo milione, ma la patologia si sta estendendo anche nel resto del mondo. La discussione e il confronto permetteranno una discussione nell’ambito della diagnosi, cura epidemiologia, riabilitazione, educazione e prevenzione dei disturbi da abuso e dipendenza da internet in ambiti come videogiochi, cyber-bullismo, pornografia, cyber sex, gioco d’azzardo, information overload, netcompulsion e social network di connessione- spiega il Prof. Paolo Antonio Giovannelli, direttore dell’ESC Team- ha profondamente trasformato la nostra stessa esperienza umana. Questa trasformazione epocale modifica l’espressione delle forme di disagio e sofferenza caratteristiche di ogni società, sino ad arrivare alla definizione di veri e propri quadri clinici correlati all’utilizzo improprio di Internet. Risulta dunque fondamentale convogliare su queste nuove forme di dipendenze l’ attenzione di tutte le figure professionali che si confrontano quotidianamente con queste problematiche. Cosa fa Renzi per combattere cyberbullismo La sensibilità verso questo tema rappresenterebbe una grande fonte di innovazione del partito. Il segretario Matteo Renzi sa bene che il suo ruolo e quello del partito non può essere limitato alla riforma della legge elettorale e alle riforme istituzionali: il rischio di essere percepito come concentrato su temi lontani dal paese reale e forte e le prossime sfide elettorali premieranno chi saprà essere percepito come vicino ai temi del lavoro e della società che nel frattempo sta cambiando velocemente: ecco che, non appena eletto, le priorità indicate sono state anche quelle del Jobs Act e di una grande campagna di ascolto del mondo della scuola facendo leva sulla base e sugli amministratori impegnati sul territorio proprio sul fronte civile dell’educazione e dell’ insegnamento. Tra i tanti problemi che la scuola italiana si trova ad affrontare, particolarmente simbolico è quello del cyberbullismo dato che investe trasversalmente il ruolo degli insegnamenti in una società che cambia e il rapporto fiduciario con le famiglie. Il cyberbullismo è un fenomeno più esteso di quanto si pensi al punto che l’Agcom, il Miur ed alcune aziende Internet – da Google a Microsoft– hanno da poco lanciato un codice di autoregolamentazione che sconta l’assenza dei grandi social network come Facebook e di quelli che sono usati soprattutto dai teenager, ma che non hanno una presenza fisica in Italia come Ask.fm. La sensibilità verso questo tema rappresenterebbe una grande frontiera di innovazione del Pd e insieme l’impegno a porsi come interlocutore informato e competente verso un mondo, come quello digitale, che oggi non può più essere guardato come un ambiente “virtuale” e capace da sfuggire ad ogni regolamentazione e controllo da parte del soggetto pubblico. Essere credibili su questo tema vorrebbe dire: farsi protagonista di azioni di conoscenza e attenzione dei fenomeni digitali verso le famiglie, facendo sì che queste non si nascondano dietro la mancata “visibilità” del tempo speso online da parte dei loro figli, ma si interessino all’uso del digitale che questi fanno: chiedere «come è andata la giornata su Facebook?» dovrebbe essere il nuovo «come è andata la giornata a scuola?»; - stimolare la massima attenzione verso quei social network che non presentano alcuna cautele come Ask.fm e più in generale sulla tendenza a pubblicare in modo indiscriminato immagini e informazioni da parte dei più giovani: lo scopo non è demonizzare questi ambienti, ma aiutare ragazze e ragazzi a comprendere la “continuità” e il valore che le informazioni online presentano e la necessità di saperle scegliere. Oggi l’educazione civica dovrebbe fare buona sintesi con l’educazione al digitale; - dare agli insegnanti i giusti strumenti per comprendere e sensibilizzare gli studenti in merito ai rischi del digitale e al fatto che questo mondo non è fuori dalla legge, battendosi, nel contempo, perché la Polizia postale e gli altri soggetti coinvolti abbiano le competenze e le risorse necessarie per intervenire e preservare i diritti di ciascuno; - approfittare delle prossime elezioni europee perché queste siano un’ occasione di confronto e di impegno, in sede comunitaria, di iniziative volte a premiare i comportamenti virtuosi delle piattaforme e punire quelle realtà che si pongono fuori da norme attente a questo fenomeno. La politica e il Pd hanno bisogno di stare tra le gente, fra i problemi che il mondo contemporaneo pone: il cyberbullismo e la scuola oggi sono fra gli aspetti che più dimostrerebbero il ruolo che un partito moderno ha per promuovere un uso più corretto delle tecnologie e una società migliore. Se questa dovrebbe essere auspicabilmente la mission del Pd, suona alquanto stridente la lettera di Alessandra Moretti, pubblicata domenica 9 febbraio dal Corriere della Sera, dove si preannuncia una proposta di legge a proposito del “hate speech” (del testo della legge, al momento non c’è traccia), puntualmente (e doverosamente) stigmatizzata dai commentatori più competenti e accreditati per l’approssimazione e lo scarso approfondimento mostrato dalla parlamentare nell’affrontare un tema delicato e sensibile. Nel Pd e intorno al Pd su tutti i temi che riguardano il digitale – dal cyberbullismo alla web tax, solo per fare due esempi – esistono persone competenti e capaci. Sarebbe ora che si iniziasse a sentire (soprattutto) la loro voce. KM e ACR
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oceano58
oceano58 il 27/03/14 alle 10:58 via WEB
http://www.acraccademia.it/Il%20Baggese%20pag%201.html
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acr4658
acr4658 il 06/04/14 alle 18:43 via WEB
http://youtu.be/t5ymguWGxio
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rioerepo2
rioerepo2 il 18/06/14 alle 23:16 via WEB
rioerepo@gmail.com
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acrilmilanese
acrilmilanese il 01/07/16 alle 13:02 via WEB
01 luglio 2016 I due candidato al ballottaggio: Van der Bellen e Hofer - Foto: Getty Accolto dalla Corte Costituzionale il ricorso presentato dalla FPÖ, il partito di estrema destra il cui candidato era stato battuto dal rappresentante dei Verdi. Il voto previsto per il 18 settembre Tweet1Il ballottaggio delle elezioni presidenziali austriache, che ha visto il candidato dei verdi Alexander Van der Bellen battere il suo avversario della destra populista Norbert Hofer è stato annullato e dovrà essere ripetuto. Lo ha stabilito la corte costituzionale austriaca accogliendo un ricordo presentato dalla FPÖ, il partito di Hofer. La data più probabile per il nuovo voto, secondo la stampa austriaca, è il 18 settembre. Problemi nel voto per corrispondenza - Nelle motivazioni il presidente della corte viennese Gerhart Holzinger ha spiegato che a determinare l'annullamento del voto sono state irregolarità riscontrate nello spoglio del voto per corrispondenza (voto che aveva permesso la vittoria a Van der Bellen) in 14 distretti. Qui le schede sarebbero state scrutinate al di fuori del seggio elettorale, mettendo così a rischio la sicurezza e la segretezza del voto. Prove di manipolazione, ha sottolineato Holzinger, non sono state riscontrate da nessuno, ma data la severità della legge austriaca sul tema, ha aggiunto, "non sono necessarie" per annullare il voto. Interim a presidenza della Camera - Il mandato dell'attuale presidente, Heinz Fischer, scade l'otto luglio. Da quella data, in attesa del risultato del nuovo voto, sarà sostituito dall'ufficio di presidenza della camera di deputati, formato dalla socialista Doris Bures (SPÖ), dal popolare Karlheinz Kopf (ÖVP) e dallo stesso Norbert Hofer della FPÖ.
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